L'intelligenza
politica ed amministrativa sta nel collocarle dove diano il minor fastidio
possibile all' ambiente e alla comunità e certamente ci rendiamo conto che non è
certo in un'area a ridosso di un centro densamente abitato e di un fiume come il
Marecchia che si possano collocare questi tipi di attività.
Quando si parla di area stoccaggio e lavorazione rifiuti inoltre si intende un
po' di tutto, non si parla solo di carta, plastica o vetro, ma può essere
liberamente interpretato per giustificare un' area compostaggio quella cioè in
cui viene fatto confluire il rifiuto organico, di un inceneritore visto che ce
n'è già uno nella zona sud della Provincia non sia mai che a qualcuno venga in
mente di reputare necessario averne uno per l'area a nord e che dire delle aree
stoccaggio eternit che tempo fa qualcuno aveva provato a far realizzare
a Sogliano senza riuscirvi e per le quali forse si cerca ancora una location?
Le frazioni di San Michele e Sant' Andrea hanno già dato! Qualunque sia il tipo
di rifiuto trattato questo non ci arriverà col tele trasporto, ma tramite l'
auto trasporto.
Non possiamo accettare che qui come in qualsiasi altra frazione si realizzi
questo tipo di attività.
Riconvertire quell'area significa ricercare progetti forti ed economicamente
convenienti, ma che non creino problemi alla comunità.
Cordiali
saluti,
Loris Dall'Acqua Santarcangelo
Nessun commento:
Posta un commento