OCCHI APERTI

OCCHI APERTI
E' TEMPO DI REAGIRE !

mercoledì 16 luglio 2014

L' ACCORDO 2007 SULLA DISCARICA


Per conoscenza il testo dell' accordo:
Accordo di Programma fra Provincia di Forlì-Cesena, Provincia di Rimini, Comune di Sogliano al Rubicone e Comune di Torriana.
Fra le parti:
§  Massimo Bulbi, Presidente pro-tempore dell’Amministrazione provinciale di Forlì-Cesena
§  Ferdinando Fabbri, Presidente pro-tempore dell’Amministrazione provinciale di Rimini
§  Enzo Baldazzi, Sindaco pro-tempore del Comune di Sogliano al Rubicone
§  Franco Antonini, Sindaco pro-tempore del Comune di Torriana
PREMESSO
§  che le Amministrazioni provinciali di Forlì-Cesena e di Rimini stanno portando a termine la pianificazione dei rispettivi Piani Provinciali di Gestione dei Rifiuti (PPGR) e stanno procedendo all’aggiornamento dei rispettivi Piani Territoriali di Coordinamento (PTCP);
§  che, in virtù degli scambi informativi e delle conoscenze acquisite nelle rispettive Conferenze di Pianificazione, svoltesi relativamente ai procedimenti di approvazione dei PPGR, è opportuno procedere alla stesura di uno specifico Accordo di Programma (AdP), atto congiunto volto a coordinare gli strumenti di pianificazione delle due Province;
§  che attualmente la Provincia di Rimini per smaltire i propri rifiuti utilizza anche la discarica di Sogliano al Rubicone, per il quale è stato sottoscritto ed è in vigore un Accordo di Programma tra la Provincia di Forlì-Cesena, la Provincia di Rimini, il Comune di Sogliano al Rubicone ed il Comune di Torriana per il conferimento di una parte dei rifiuti prodotti nel territorio riminese presso la suddetta discarica;
§  che è in vigore una convenzione fra il Comune di Sogliano al Rubicone, la Sogliano Ambiente S.p.A. ed Hera S.p.A., validaa fino al 2012 per il conferimento di rifiuti urbani presso l’impianto di Ginestreto;
§  che il suddetto Accordo di Programma è scaduto il 21 gennaio 2007;
§  che la Provincia di Rimini, nell’intento di perseguire l’autosufficienza provinciale, ha previsto all’interno del proprio PPGR la realizzazione di una discarica in località Serra dei Toni nel Comune di Torriana, contigua alla discarica di Sogliano al Rubicone;
CONSIDERATO
§  che la previsione della realizzazione di una discarica nel Comune di Torriana trova una giustificazione condivisa, risultando mitigato l’impatto ambientale della stessa attraverso l’utilizzo dell’impiantistica del Comune di Sogliano al Rubicone gestita da Sogliano Ambiente S.p.A. (infrastrutture impiantistiche e viabilistiche). Soluzione che permetterebbe anche vantaggi economici reciproci e interventi di compensazione per la tutela ambientale dell’area interessata;
§  che ciò qualificherebbe il polo di Sogliano al Rubicone e la futura discarica di Torriana come impianti interprovinciali che garantirebbero il mantenimento dell’autosufficienza degli ambiti territoriali di Forlì-Cesena e di Rimini;

SI CONVIENE CHE
1)              le Province di Forlì-Cesena e Rimini, sulla base di quanto previsto nell’ambito dei rispettivi Piani provinciali di Gestione dei Rifiuti (PPGR), ed i Comuni di Sogliano al Rubicone e di Torriana, ognuno nell’ambito delle proprie competenze, stipulano il presente AdP impostato sui seguenti contenuti fondamentali:
 .   la necessità di mantenere l’autosufficienza dell’ambito territoriale di Forlì-Cesena e conseguire l’autosufficienza dell’ambito territoriale di Rimini operando in condizioni di sicurezza e tutela ambientale, ottimizzando i percorsi secondo il principio di prossimità e di programmazione su area vasta;
 .    la prevista discarica di Torriana sarà attivata e resa operativa con l’esaurimento dei volumi disponibili, nel polo di Sogliano al Rubicone, ma con il Comune di Torriana partecipe alla gestione sin dalla sua attivazione. La realizzazione dei nuovi impianti per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani nei poli di Ginestreto e Torriana sarà concertata fra gli enti sottoscrittori del presente accordo;
·     i quantitativi di rifiuti prodotti nella provincia di Rimini e conferiti presso la discarica di Sogliano al Rubicone sulla base del presente AdP costituiranno per la Provincia di Forlì-Cesena crediti di quantitativi smaltibili presso la discarica di Torriana non appena questa sarà operativa, ad un costo di conferimento comunque non superiore a quello praticato dall’ATO di Rimini;
·     il Comune di Sogliano al Rubicone, in qualità di azionista di maggioranza della Sogliano Ambiente SpA e proprietario degli impianti del polo di Ginestreto, si impegna a mettere a disposizione i propri impianti per la nuova discarica di Torriana;
·     sulla base di quanto sopra disposto con atto separato, andranno ricercati e concordati gli aspetti e le modalità gestionali fra il Comune di Torriana, il Comune di Sogliano al Rubicone e la Società Sogliano Ambiente SpA;
·     la Provincia di Rimini conferirà presso la discarica di Sogliano al Rubicone una quota massima di rifiuti solidi urbani pari a 95.000 tonn/anno, fatte salve le eventuali esigenze di smaltimento dei rifiuti nella Provincia di Forlì-Cesena. Fermo restando tale limite massimo, la quantità effettiva di rifiuti solidi urbani conferibili non potrà essere superiore alla differenza fra i rifiuti urbani prodotti ed i quantitativi autorizzati negli impianti in esercizio nella Provincia di Rimini;
·     i rifiuti conferiti presso la discarica di Sogliano al Rubicone dalla Provincia di Rimini dovranno essere prodotti solamente nei Comuni della stessa e  provenire esclusivamente da territori in cui si svolga la raccolta differenziata;
     le due Province si impegnano a non aggravare le condizioni ambientali e viabilistiche della vallata dell’Uso e ad operare per il loro miglioramento, onde non pregiudicare o vincolare le autorizzazioni dei costruendi impianti di smaltimento;
·     a realizzare gli interventi di viabilità previsti nel precedente AdP firmato il 22 gennaio 1997 non ancora effettuati;
2)             Il presente AdP potrà essere integrato e/o aggiornato in conseguenza di modifiche normative che intervengano sulle modalità di gestione dei rifiuti;
3)              Il presente AdP ha una validità di 10 (dieci) anni dalla sua sottoscrizione e sarà sottoposto a verifica di congruità ogni tre anni oppure su richiesta motivata degli enti sottoscrittori.

                       

domenica 13 luglio 2014

BEN 5 DIRIGENTI A POGGIO TORRIANA, SOLO 3 A SANTARCANGELO

Il Corriere 15-07-14
La Voce 16-07-14

Chi ha tempo non aspetti tempo, un detto che sarebbe bene urlare nelle orecchie degli amministratori poggiotorrianesi visto che sulle scelte legate alla fusione se ne è già perso tanto! Come già sollevato da Chiave di Svolta all’ultimo consiglio comunale, non si è ancora provveduto a ridurre il numero dei dirigenti ma ci si è limitati a confermare la situazione pre-fusione, sarebbe auspicabile che la nuova amministrazione si impegnasse a prendere certe decisioni piuttosto che a rimandarle. Il neonato Comune di Poggio Torriana ha ben 5 dirigenti per 21 dipendenti, ( 3 ex comune di Poggio Berni e 2 ex comune di Torriana), un’enormità se messi a confronto con la realtà santarcangiolese ove i dirigenti sono solo 3 per 81 dipendenti, continuare a mantenere invariata questa situazione o a rimandarla significa continuare a sprecare soldi pubblici. Qui non si tratta di licenziare nessuno, ma di ridistribuire questi incarichi magari attraverso un bando interno, aperto a tutti i dipendenti, evitando quindi una selezione che potrebbe essere discrezionale, ma mettendo tutti nella stessa condizione di parità facendo magari in modo che sia la meritocrazia il criterio attraverso il quale scegliere i nuovi dirigenti. La fusione non va concepita solo come un’occasione per prendere finanziamenti extra, ma occorre anche una riorganizzazione che provveda ad abbattere la spesa pubblica, ponendosi come obbiettivo servizi migliori a costi inferiori, non ce la si può cavare semplicemente spendendo solo qualche euro in meno al solo scopo di esultare per risparmi di facciata. Era noto ancor prima di iniziare l’iter della fusione che 5 dirigenti sarebbero stati troppi, le occasioni per intervenire prima non sono mancate compreso il periodo di commissariamento. Con la fusione ci troviamo nella condizione in cui la matematica è un’opinione, uno dei pochi casi in cui 3+2 non deve fare 5 ma almeno meno della metà.

Loris Dall’Acqua     Forza Italia Poggio Torriana

martedì 8 luglio 2014

IL "VIDEO-REGOLAMENTO" UNA VERA PORCATA

Il Nuovo Quotidiano 09-07-14
La Voce 09-07-14
Il Corriere 11-07-14

Se non sapete cos'è una “porcata” date un'occhiata (appena sarà disponibile) al regolamento sulla registrazione delle sedute del consiglio comunale di Poggio Torriana e ve ne farete un'idea. Il Pd si è prodigato non poco in campagna  elettorale parlando di sburocratizzazione, semplificazione, partecipazione poi invece l’amministrazione comunale compie scelte che vanno nella direzione inversa. Con il nuovo regolamento oltre alla presenza della telecamera ufficiale si concede anche ad altri soggetti la possibilità di video riprendere le sedute consiliari, ma viste le numerose vessazioni, molte delle quali non sono nemmeno di nessuna utilità, la possiamo considerare una libertà? La seduta è libera, ma bisogna chiedere l'autorizzazione prima, e bisogna anche dichiarare che attrezzatura si utilizzerà indicando anche la marca dei mezzi, occorre fornire le generalità di chi effettuerà le riprese e l’eventuale presenza di un aiuto regista, l’impegno a registrare integralmente le sedute dichiarando anche dove si intende diffonderle. Ha dell’incredibile invece la obbligatorietà a depositare copia del filmato in comune entro 7 giorni dalla ripresa altrimenti sono guai. E loro erano quelli della semplificazione? Perché non chiedere anche le impronte digitali o il Dna? Quali timori affliggono il Pd? Si teme forse che dette registrazioni possano erroneamente finire su qualche sito porno? Al massimo su certi siti potrebbe finirci copia del regolamento  visto che di porcata si tratta.

Loris Dall’Acqua  Forza Italia Poggio Torriana

venerdì 4 luglio 2014

TASSE UGUALI PER TUTTI

Investire parte delle risorse economiche al fine di abbassare le tasse è sicuramente una scelta condivisibile ed utile ai cittadini, soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale, essendo Poggio Torriana un comune unico ci si attende come minimo che le tasse e i servizi siano gli stessi per tutti i cittadini e non solo per una parte della popolazione. L’annuncio di una tassazione livellata verso il basso, adeguando le vecchie tariffe alle aliquote più basse è uno slogan che Amati va ripetendo da più di un anno, purtroppo già nel primo bilancio questo non è accaduto in quanto si è preferito differenziare le aliquote ed il servizio in funzione dell’ex comune.

Se è vero che il primo bilancio del nuovo comune è stato fatto nel periodo di commissariamento, per il quale quindi non c’è una responsabilità diretta di questa giunta, ma del commissario, è anche vero che le due ex amministrazioni uscenti avevano lasciato delle linee guida al commissario anche sul bilancio ed oltretutto nei primi sei mesi di vita del nuovo comune potevano sostenere questa posizione attraverso la  consulta dei sindaci. Occasioni per provvedere ad una livellazione delle tariffe equa non mancavano, ma purtroppo abbiamo visto anche con l’organizzazione del servizio degli anziani al mare, che l’uguaglianza di trattamento non rientra nelle corde di questi amministratori, aver previsto questo servizio solo per i residenti su suolo bernese e non quello torrianese è stata una scelta veramente poco  felice. Ci auguriamo non si tradisca in questa maniera lo spirito della fusione, altrimenti si rischia di generare comunità di serie A o serie B mentre nei fatti dovremmo essere una unica comunità.

Loris Dall’Acqua    Forza Italia Poggio Torriana