OCCHI APERTI

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E' TEMPO DI REAGIRE !

lunedì 28 gennaio 2013

QUALE FUTURO PER IL BAR DEL CENTRO SOCIALE?

LA VOCE 31-01-13
Il Corriere 03-02-13

Siamo di fronte all’ennesimo disastro firmato Amati?

A quanto pare, sul neonato Centro Sociale, che ha da poco compiuto un anno, grava l'incognita del bar, sul cui futuro, c'è molta incertezza.

La gestione del bar del centro sociale era stata infatti affidata, tramite bando, ad una cooperativa per il periodo di un anno, ma a quanto pare non si è provveduto in alcuna maniera a pianificarne il futuro, al momento non sappiamo se il gestore ha deciso di  rinunciare, se è in attesa di rinnovare il contratto se è aperto coperto da una proroga, se è invece chiuso o se dovrà invece essere emesso un bando per ricercarne uno nuovo! Forse frutto di una svista ma negli atti non abbiamo rilevato nulla di tutto ciò!
L'apertura o meno del bar è la cosa più difficile da rilevare visto che le ore in cui è possibile trovarlo funzionante sono veramente poche.

Forse siamo di fronte a quello che si profila l'ennesima dimostrazione di pressapochismo, comunque un' inezia rispetto a quanto fatto nel caso del micro nido.

Il prezzo pagato dalla comunità bernese è alto, anche se l'amministrazione pare insensibile all' argomento e l’inspiegabile scelta di averlo affidato senza pretendere alcun canone di affitto nonostante si stesse pagando un mutuo ne è la triste testimonianza. Manca completamente la pianificazione e la programmazione non si può continuare a sopportare questo modo di gestire la cosa pubblica.



Loris Dall'Acqua Pdl Poggio Berni

martedì 22 gennaio 2013

IL CASO POGGIO DEI BIMBI? AMATI DIMETTITI !!!!

Il Carlino 23-01-13
La Voce 24-01-13

L’ interpellanza presentata dalla Cons. Francesca D' Amico Pdl Poggio Berni in merito alla sicurezza dei pubblici edifici presentata al consiglio del 29-03-12 è stata presa evidentemente sottogamba nella stessa si sottolineava l'importanza della sicurezza delle strutture pubbliche ed in particolare dei plessi scolastici sottolineando il fatto:
- che alcune strutture cominciano ad avere "una certa età",
- che la zona in cui viviamo dal punto di vista sismico non è delle più
tranquille,
- che l'imprevedibilità di certi fattori atmosferici ha messo e potrebbe
mettere a dura prova tali strutture si chiedeva quindi di fornire copia della relazione tecnica che attestasse che tutte le nostre strutture pubbliche ed i plessi scolastici rispondessero in pieno ai requisiti
antisismici e qualora ci fossero invece interventi da fare ne indicasse anche le
tempistiche di intervento. In tale occasione il Sindaco dava rassicurazioni in merito ma emergeva già in tale occasione che nel plesso di via Roma che ospita il micro nido Il Poggio dei Bimbi e la Scatola Magica non erano state fatte le verifiche necessarie al fine di valutarne la sicurezza. A quasi un anno da questa interpellanza ci troviamo con il plesso ancora in attesa di approfondimenti necessari?

Se non fossimo stati ignorati non ci troveremo in una situazione di urgenza, reputiamo grave che l'amministrazione si sia mossa in questa maniera, la sicurezza deve essere una priorità, evidentemente ci sono delle responsabilità per questi ritardi ed inconvenienti e chi ha sbagliato deve pagare.

Non accettiamo motivazioni economiche come giustificazione dopo che questa amministrazione ha dimostrato di spendere e spandere per un Centro Sociale che si è rivelato un pozzo senza fondo, affidando il bar a terzi senza pretendere alcun canone d’affitto, che spende 8.000 euro in un impianto audio quando ne ha già uno funzionante da 2.500 euro.

Urne subito!

Di fronte a questo ennesimo esempio di pessima amministrazione Amati deve dimettersi!!



Dal verbale del Consiglio Comunale del 27-04-12

Quella che segue è la risposta all’interpellanza presentata il 29.03.12 da Francesca D’Amico: “Situazione sicurezza edifici pubblici”.

L’ingegnere Sammarini è il tecnico incaricato di effettuare le verifiche tecniche dei livelli di sicurezza strutturale sugli edifici di proprietà comunale, mediante rilievi, definizione di campagne diagnostiche, modellazioni numeriche ed analisi strutturali della costituzione, in conformità alle vigenti norme tecniche statali e regionali.

Tutto il lavoro svolto è stato inviato in Regione per l’approvazione.

Relativamente alle tre scuole, la Regione ha disposto con lettera che le verifiche tecniche sono state svolte nel rispetto della normativa tecnica statale e regionale. Dalle analisi emerge un quadro rassicurante, in quanto non vi sono pericoli tali da prevedere la chiusura dei plessi o di parte di essi.

In ogni caso non sono edifici antisismici ai sensi dell’ultima legislazione, sono stati realizzati a partire dagli anni ’50 con le leggi operanti in quegli anni ampliate, ristrutturate, oggetto di manutenzione e miglioramento nei decenni successivi. Ogni edificio necessita di lavori più o meno importanti. Per quanto concerne il Piano regionale degli interventi, di adeguamento e miglioramento sismico, questo non è ancora stato redatto. Le verifiche tecniche sono disponibili su CD.

Loris Dall'Acqua    Francesca D'Amico   Pdl

giovedì 17 gennaio 2013

UNA SCELTA da 80.000 euro?


giovedì 17 gennaio 2013


UNA SCELTA da 80.000 euro?

I Sindaci decidono di congedare anticipatamente la segretaria comunale e il cittadino paga?

Roba dell’altro mondo!!!!

I Sindaci dei 4 comuni poco dopo il loro insediamento, come loro facoltà, hanno optato per il cambio del segretario comunale, azione da compiersi se non ricordo male entro i 90 gg dall’ insediamento. Certo che se non avessero provveduto in questa direzione non ci troveremo in questa situazione ed è assurdo visto che il contratto in essere sarebbe scaduto di lì a poco e che quindi sarebbe stato sufficiente non rinnovarlo, non ricordo fosse stato rilevato alcun problema tra sindaci e segretaria nella precedente legislatura. Visto che in tutti e 4 i comuni ci troviamo di fronte ad una continuità politica se non anche amministrativa, che fretta c’era? Ora invece dovremo procurarci l’esorbitante somma di 80.000 euro o comunque si metterà nuovamente mano alle casse comunali per le spese legali per tentare il ricorso in appello.

Quando si tratta di scelte politiche purtroppo il detto “chi sbaglia paga” non ha valore, pagheremo noi cittadini!

Loris Dall’Acqua Pdl

VERIFICHE STRUTTURALI AL POGGIO DEI BIMBI

E' stato finalmante affidato l'incarico teso a verificare la staticità dell'edificio denominato "Il Poggio dei Bimbi" per il quale mesi addietro la nostra Francesca D'Amico Pdl Poggio Berni aveva chiesto delucidazioni, visto che la stuttura è tutt'altro che recente, tramite apposita interpellanza. Ecco alcuni stralci significativi tratti dalla determina pubblicata per intero sull' albo pretorio del sito del Comune di Poggio Berni.

Loris Dall'Acqua Pdl Poggio Berni
 
"L'incarico è finalizzato a completare le verifiche tecniche dei livelli di sicurezza strutturale, mediante rilievi, definizione e coordinamento della campagna di indagini diagnostiche, modellazioni numeriche ed analisi strutturali della costruzione di cui trattasi, da effettuare in conformità alle vigenti norme tecniche statali e regionali, in particolare D.M. 14.01.2008 "Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni", DPCM 12.10.2007 "Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle norme tecniche per le costruzioni" sul fabbricato ad uso Servizio Educativo per la prima infanzia sito in Poggio Berni in Via Roma, 2, ha predisposto e consegnato apposita relazione metodologica da cui risulta che al fine di ricavare un quadro più chiaro per l’attuazione delle verifiche strutturali è necessario acquisire, con un costo complessivo quantificabile in Euro 2.800,00 oltre l’IVA di legge:

a)n. 1 prova su murature con n. 2 martinetti piatti, per la determinazione del modulo elastico del parametro murario e del carico di prima fessurazione, con un costo quantificato in Euro 990,00;



b)n. 2 prove di valutazione della resistenza caratteristica a compressione delle murature, previa estrazione di campioni di muratura e di lastrine di malta dello spessore di mm. 5 da sottoporre a punzonamento per determinare fb, con un costo quantificato in Euro 664,00;



c)n. 2 prove analisi chimica per determinazione caratteristiche malta. Analisi termografica, con un costo quantificato in Euro 360,00;

 

d)all’apertura e chiusura tracce nella muratura e nei solai e ripristino intonaci e imbiancatura, per un costo complessivo quantifica in Euro 786,00;

2) di approvare lo schema di lettera di invito allegato sub "A" da inviare alle seguenti ditte al fine di procedere all’affidamento delle prove ed analisi di cui al punto precedente:

3) di imputare la spesa di complessivi di Euro 3.388,00 IVA 21% compresa al Cap. 205 R.P. del PEG provvisorio 2013, disponibile;

           4) di dare atto che la presente è esecutiva con l'apposizione del visto di regolarità contabile. "


 

martedì 8 gennaio 2013

AUDIO 10.500 EURO DI SOLDI PUBBLICI !!!

Il Nuovo Quotidiano 09-01-13
La Voce 09-01-13
Il Corriere 10-01-13

Non abbiamo mai accettato e mai accetteremo dal Sindaco di Poggio Berni l’alibi della mancanza di risorse, quel “non ci sono i soldi”, una frase comune agli amministratori di mezza Italia.

      Quando si parla della realizzazione di opere prioritarie alla cittadinanza o legate alla sicurezza ci sentiamo spesso rimarcare la mancanza di risorse economiche quale giustificazione. Questa amministrazione non ha esitato in tempi già professati di ristrettezze ad acquistare un nuovo impianto audio del costo esorbitante di 8.000 euro seppur questo possa essere stato co-finanziato, nonostante ce ne fosse già uno da 2.500 euro acquistato tra il  2007 e il 2009 tutt’altro che obsoleto o datato e tuttora perfettamente funzionante come attestato nella risposta di Amati all’interpellanza che il consigliere di opposizione Gianluca Cucco presentò il 30 novembre.

     Il Centro Sociale è dotato di una sala per gli eventi più grande rispetto a quella Sala Diana, ma ci sembra allucinante che si sia deciso di spendere altre risorse per acquistare un nuovo impianto. Abbiamo quindi in carico 2 impianti acustici per i quali sono stati spesi più di 10.000 euro. Non possiamo che manifestarci molto preoccupati del modo con cui questa amministrazione mette mano al portafoglio.

      Non dovremo meravigliarci se poi mancano le risorse, se questo è il modo di spendere…

Loris Dall’Acqua   Pdl Poggio Berni

sabato 5 gennaio 2013

SODDISFATTI DEI DIPENDENTI NON DELLA GIUNTA

 
Stralcio del comunicato stampa riportato sul sito del Comune di POGGIO BERNI inerenti i risultati dell’Indagine di customer satisfaction sui servizi comunali su un campione da ritenersi significativamente rappresentativo:


"Il Comune di Poggio Berni , nell’ottica di una strategia finalizzata a porre il cittadino al centro dei servizi e al loro continuo miglioramento, ha avviato un’indagine di customer satisfaction allo scopo di analizzare il rapporto tra l’Amministrazione e gli utenti.

L’indagine è stata effettuata su un campione di utenti in un periodo di quattro settimane, al fine di misurare il grado di soddisfazione percepito dai cittadini - utenti rispetto al alcuni servizi offerti dagli uffici comunali presso i quali si erano rivolti."
Oggetto è la qualità dei servizi erogati dagli uffici: la disponibilità, cortesia e competenza del personale e non l'amministrazione intesa come Sindaco e la sua Giunta benchè in questa possano esserci anche dei distinguo.

In alcuni uffici ci sono dei problemi di sovra carico di lavoro tempi lunghi o orari inadeguati guardacaso tra quelli non rilevati. Colpe non imputabili ai dipendenti ma a scelte o non scelte dell'amministrazione che Pdl Poggio Berni ha da tempo rilevato e proponendo anche soluzioni.

Loris Dall'Acqua

giovedì 3 gennaio 2013

VIABILITA' : ATTENZIONE SEMPRE ALTA


VIABILITA’ VALLE DELL’USO E DEL MARECCHIA

Il problema principale di queste due vallate è rappresentato, come più volte ribadito, dalla presenza di traffico pesante in particolare di quello generato dalla presenza di cave e discariche che si concentrano principalmente nella valle dell’ Uso, il traffico di una valle che non è slegato dal contesto visto che, territorialmente parlando la valle dell'Uso si innesta nella valle del Marecchia, problemi di viabilità strettamente legati trà loro, ma sfortunatamente trattati singolarmente dal punto di vista amministrativo.

TUTTO TACE, MA SPESSO PROPRIO IL SILENZIO E' COMPLICE DI PASSI IN AVANTI

LA GRONDA                                                                    

La Provincia di Rimini attende le risorse per realizzare la GRONDA frutto di quel discutibile tavolo sulla viabilità di vallata. Per l’esattezza sarebbe meglio dire che attende le risorse per il secondo stralcio indipendentemente dal fatto che ci sia o meno la volontà di realizzare il terzo e il quarto, i sindaci d’altronde hanno sottoscritto un protocollo d’intenti attraverso il quale autorizzano la Provincia a realizzarne anche solo alcuni stralci e non il progetto intero documento inspiegabilmente firmato anche da Poggio Berni.  Unica nota positiva di quel documento la cancellazione della Bretella di Trebbio.

LA CIRCONVALLAZIONE de LO STRADONE

In discussione sul tavolo istituito per la viabilità dell’Uso la circonvallazione de Lo Stradone opera della quale se ne sta fortemente preoccupando il comune di Borghi nonostante metà della frazione ricada nel comune di Santarcangelo e lo stesso dicasi per la circonvallazione stessa. Da sottolineare un certo malumore nella valle dell’Uso, che lamenta giustamente ritardi storici, ma anche tempi, costi e percorso non certi. In tutto questa confusione c’è chi purtroppo va chiedendo la realizzazione della Bretella di Trebbio non rendendosi conto che non si può risolvere un problema ricreandolo in un’altra area.

LA BRETELLA DI TREBBIO

Dopo anni in cui ha rappresentato una minaccia per Poggio Berni, viene definitivamente (?) accantonato il progetto visto che Amati ha acconsentito con la firma di quel protocollo d’intenti la realizzazione di un’altra opera altrettanto impattante e penalizzante per Poggio Berni.

L’attenzione deve restare alta su tutti i fronti anche su quello che sembrerebbe non rappresentare più una minaccia visto che, i tempi lunghi e gli alti costi della Gronda e della Circonvallazione de Lo Stradone potrebbero pericolosamente far riaprire vecchie ipotesi. Anche la cenere spesso nascode carboni che riattivano nuovi fuochi.

Loris Dall’Acqua   Poggio Berni