LA VOCE 31-01-13
Il Corriere 03-02-13
Siamo di fronte all’ennesimo disastro firmato Amati?
A quanto pare, sul neonato Centro Sociale, che ha da poco compiuto un anno,
grava l'incognita del bar, sul cui futuro, c'è molta incertezza.
La gestione del bar del centro sociale era stata infatti affidata, tramite
bando, ad una cooperativa per il periodo di un anno, ma a quanto pare non si è provveduto in
alcuna maniera a pianificarne il futuro, al momento non sappiamo se il gestore ha deciso di
rinunciare, se è in attesa di rinnovare il contratto se è aperto coperto da una proroga, se è invece chiuso o se dovrà invece essere emesso un bando per ricercarne uno nuovo! Forse frutto di una svista ma negli atti non abbiamo rilevato nulla di tutto ciò!
L'apertura o meno del bar è la cosa più difficile da rilevare visto che le ore in cui è possibile trovarlo funzionante sono veramente poche.
Forse siamo di fronte a quello che si profila l'ennesima dimostrazione di
pressapochismo, comunque un' inezia rispetto a quanto fatto nel caso del micro
nido.
Il prezzo pagato dalla comunità bernese è alto, anche se l'amministrazione
pare insensibile all' argomento e l’inspiegabile scelta di averlo affidato senza
pretendere alcun canone di affitto nonostante si stesse pagando un mutuo ne è la
triste testimonianza. Manca completamente la pianificazione e la programmazione
non si può continuare a sopportare questo modo di gestire la cosa pubblica.
Loris Dall'Acqua Pdl Poggio Berni
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