OCCHI APERTI

OCCHI APERTI
E' TEMPO DI REAGIRE !

giovedì 28 febbraio 2013

SUL NIDO CARTA CANTA (la gente non è scema)

Copia della determina:
COMUNE DI POGGIO BERNI
Provincia di Rimini

IL RESPONSABILE DI SETTORE

Premesso che il Comune di Poggio Berni è proprietario dei seguenti beni immobili, appositamente descritti nell’inventario del patrimonio disponibile ed indisponibile:
a)Area produttiva sita in Poggio Berni in località Camerano Via delle Industrie, distinta al Catasto Terreni al foglio 1 contraddistinta dalla particella 153 seminativo arborato classe 2 con una superficie di mq. 5.521 Reddito Domenicale Euro 38,12 e Reddito Agrario di Euro 38,49, dalla particella 183 seminativo arborato classe 1 con una superficie di mq. 180 Reddito Domenica Euro 1,58 e Reddito Agrario Euro 1,35, dalla particella 177 relitto stradale di mq. 153 e dalla particella 189 relitto stradale di mq. 132. Sull’area insiste un fabbricato (spogliatoio) distinto al Catasto Fabbricati sempre al foglio 1 particella 1172 Sub 1 Categoria D/6 con una Rendita di Euro 481,95;

b)Immobile sito in Poggio Berni Via Paganini Piano Terra, distinto al Catasto Fabbricati del Comune di Poggio Berni al foglio 4 particella 1064 Sub 46 Categoria C/1 Classe 3 consistenza mq. 63 Rendita Euro 1.418,60 ad uso negozio/appartamento;

c)

Immobile sito in Poggio Berni in Via Roma 2 Piano S1-T-1 distinto al Catasto Fabbricati del Comune di Poggio Berni al foglio 6 particella 99 Sub 1 Categoria B/5 Classe 2 consistenza mq. 1.674 Rendita Euro 847,26 ed attualmente ad uso edificio scolastico – nido d’infanzia (tale immobile verrà sottratto alla sua funzione di pubblica utilità in quanto non più idoneo e quindi trasferito nel patrimonio disponibile con destinazione residenziale).


Che è intendimento di questa Amministrazione procedere alle eventuale alienazione dei predetti beni, ivi compreso quello di cui alla lettera c) nell’ipotesi in cui tale immobile risultasse non più idoneo alla sua funzione, quindi diventasse necessario procedere alla costruzione di un nuovo edificio scolastico, utilizzando appunto le risorse derivanti dalle alienazioni stesse;

Che pertanto in data 11.02.2013 con nota Prot. n. 0001199 è stato chiesto all’Ing. Giuseppe Lazzari di Rimini, al Geom. Diotalevi Luca di Rimini ed all’Arch. Aiello Susanna di Rimini, di far pervenire la propria migliore offerta, per la redazione di tre distinte perizie di stima che dovranno contemplare:

-

stima analitica con descrizione dettagliata di ciascun immobile, dei calcoli e della relazione motivata;

-stima sommaria con descrizione e relazione sintetica;

-giudizio di stima con semplice parere sul valore dell’immobile


Che l’offerta migliore è quella pervenuta dal geom. Diotalevi Luca dipendente del Comune di Rimini nel settore Patrimonio Attività Economiche ed Espropri, il quale si è dichiarato disposto a predisporre la suddetta perizia di stima, con il compenso di Euro 2.000,00 più IVA 21%, compreso le spese eventualmente sostenute o da sostenere da parte dal professionista stesso per visite e /o sopralluoghi e quant’altro occorrente al fine di redigere quanto richiesto;

Vista l’autorizzazione Prot.n. 28735 rilasciata in data 13.02.2013 dal Comune di Rimini per l’espletamento del predetto incarico;

Ritenuto dover procedere all’affidamento dell’incarico al predetto professionista;

Visto il vigente codice degli appalti di cui al D.Lgs. 163/2006 ed il relativo regolamento di attuazione di cui al DPR 207/2010;


D E T E R M I N A

ATTO RESPONSABILE DI SETTORE n. 15/TERR del 25/02/2013

Pag .2COMUNE DI POGGIO BERNI Provincia di Rimini


1) di affidare, per le ragioni e motivazioni prodotte in premessa, al Geom. Diotalevi Luca nato a Morciano di Romagna (RN) il 08.05.1967, residente a Rimini (RN) in Via del Giglio n. 10/a C.F. DTLLCU67E08F715W, dipendente del Comune di Rimini e previamente autorizzato, il seguente incarico professionale per la predisposizione di tre distinte perizie di stima (stima analitica con descrizione dettagliata di ciascun immobile, dei calcoli e della relazione motivata; stima sommaria con descrizione e relazione sintetica; giudizio di stima con semplice parere sul valore dell’immobile) dei seguenti beni, come da documentazione catastale allegata:

a)Area produttiva sita in Poggio Berni in località Camerano Via delle Industrie, distinta al Catasto Terreni al foglio 1 contraddistinta dalla particella 153 seminativo arborato classe 2 con una superficie di mq. 5.521 Reddito Domenicale Euro 38,12 e Reddito Agrario di Euro 38,49, dalla particella 183 seminativo arborato classe 1 con una superficie di mq. 180 Reddito Domenica Euro 1,58 e Reddito Agrario Euro 1,35, dalla particella 177 relitto stradale di mq. 153 e dalla particella 189 relitto stradale di mq. 132. Sull’area insiste un fabbricato (spogliatoio) distinto al Catasto Fabbricati sempre al foglio 1 particella 1172 Sub 1 Categoria D/6 con una Rendita di Euro 481,95;

b)

Immobile sito in Poggio Berni Via Paganini Piano Terra, distinto al Catasto Fabbricati del Comune di Poggio Berni al foglio 4 particella 1064 Sub 46 Categoria C/1 Classe 3 consistenza mq. 63 Rendita Euro 1.418,60 ad uso negozio/appartamento;

c)

Immobile sito in Poggio Berni in Via Roma 2 Piano S1-T-1 distinto al Catasto Fabbricati del Comune di Poggio Berni al foglio 6 particella 99 Sub 1 Categoria B/5 Classe 2 consistenza mq. 1.674 Rendita Euro 847,26 ed attualmente ad uso edificio scolastico – nido d’infanzia (tale immobile verrà sottratto alla sua funzione di pubblica utilità in quanto non più idoneo e quindi trasferito nel patrimonio disponibile con destinazione residenziale).


2) di stabilire le seguenti ulteriori condizioni di contratto:

- il professionista si impegna di consegnare la perizia di stima entro e non oltre la data del 20 marzo 2013;

- in caso di ritardo nei suddetti termini sarà applicata una penale di Euro 100,00 per ogni settimana di ritardo, con l'eccezione di cause non imputabili al tecnico incaricato, quali eventuali ritardi dovuti all'interruzione dell'incarico a seguito della richiesta di pareri e quesiti interpretativi delle norme, presentati ai competenti organi, qualora l'azione sia promossa a vantaggio dell'amministrazione e da questa autorizzata;

- per la definizione di eventuali controversie dovrà privilegiarsi l'accordo bonario ed in caso ciò non fosse possibile le controversie saranno deferite ad un collegio arbitrale, costituito da tre arbitri scelti rispettivamente dall'amministrazione, dal professionista incaricato ed il terzo da designarsi dal Presidente del Collegio dei Geometri della Provincia di Rimini;

- il pagamento delle prestazioni sarà effettato in unica soluzione ad avvenuta conclusione delle prestazioni conferite, a presentazione di regolare fattura, entro 60 giorni dalla data di presentazione della fattura stessa;

3) di acquisire in calce alla presente la sottoscrizione del Geom. Diotalevi Luca in segno di integrale ed indiscussa accettazione del suo contenuto, ai sensi dell'art. 38 del vigente regolamento sui contratti;

4) di impegnare la spesa complessiva Euro 2.420,00 IVA 21% compresa, con imputazione al Cap. 205 del PEG provvisorio disponibile;
4) di dare atto che la presente è esecutiva con l'apposizione del visto di regolarità contabile.

ATTO RESPONSABILE DI SETTORE n. 15/TERR del 25/02/2013
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mercoledì 27 febbraio 2013

CLAMOROSO!!! AMATI VENDERA' IL NIDO?

La Voce 28-02-13
Il Nuovo Quotidiano 01-03-13

L’Amministrazione Amati continua a contraddistinguersi in maniera fortemente negativa visto che prosegue ad anteporre il superfluo all’essenziale. Durante lo scorso consiglio comunale del 19 febbraio è stato oggetto di discussione il campo sportivo di Camerano ( quello collocato nell’area artigianale) per il quale è stato riconosciuta, in seguito ad un errore di trascrizione, la possibilità di renderlo edificabile e per il quale sarebbe quindi ipotizzabile anche la vendita.
Scopriamo invece inorriditi, sfogliando l'Albo Pretorio che le intenzioni dell’ amministrazione inerenti la vendita del patrimonio pubblico potrebbero non limitarsi solo al campo sportivo, ma anche l’appartamento in cui è stato realizzato l’ambulatorio comunale e con sgomento apprendiamo che c' è la possibilità piuttosto reale che venga messo in vendita il nido “Il Poggio dei Bimbi”.

Avevamo richiesto delucidazioni sulla situazione antisismica sugli edifici pubblici, richiesta alla quale si diedero a suo tempo spiegazioni solo su scuole e municipio, ma non sul plesso in cui si trova il nido sul quale sono stati fatti dei rilievi solo recentemente.

Nell’ atto del 25-02-13 si provvede ad affidare l’incarico ad un professionista al fine di stimare il valore di detti beni, ma si evincono in maniera palese le intenzioni dell’amministrazione, un atto in cui si indica inizialmente che la mancanza dei requisiti di idoneità del plesso potrebbe essere una probabilità, mentre continuando a leggere il testo dal condizionale si passa all’indicativo.



Un breve stralcio tratto dalla determina:

“Immobile sito in Poggio Berni in Via Roma 2 Piano S1-T-1 distinto al Catasto Fabbricati del Comune di Poggio Berni al foglio 6 particella 99 Sub 1 Categoria B/5 Classe 2 consistenza mq. 1.674 Rendita Euro 847,26 ed attualmente ad uso edificio scolastico – nido d’infanzia (tale immobile verrà sottratto alla sua funzione di pubblica utilità in quanto non più idoneo e quindi trasferito nel patrimonio disponibile con destinazione residenziale).”



Ovvio che qualora l’immobile fosse venduto l’introito sarebbe utilizzato per la realizzazione del nuovo plesso, ma siccome il nido di cui parliamo non è quello di una rondine che si fa in pochi giorni ci sembra allucinante che questi passaggi contenenti intenzioni di tale portata avvengano in camera caritatis.

Vogliamo che il Sindaco (l’imperativo in questo caso è d'obbligo) dia immediate spiegazioni su quale sia lo stato di idoneità del plesso in cui è collocato il nido in particolare sui requisiti antisismici e qualora non ci fossero detti requisiti dove pensa di trasferirlo e in quali tempi.



Francesca D’Amico     Loris Dall’Acqua     Pdl Poggio Berni

sabato 23 febbraio 2013

SCANDALOSO!!!! NASCE L'UFFICIO DEL SINDACO

La Voce 24-02-13

Assistiamo a qualcosa che probabilmente rappresenta un' assoluta novità a Poggio Berni, qualcosa di inedito e permetteteci di definirlo anche scandaloso in questo periodo di ristrettezze visto che l'ente comunale dichiara di avere sempre meno risorse. Nasce l'Ufficio del Sindaco, un ufficio alle dirette dipendenze del Sig. Sindaco che costerà cinca 3.600 euro.
"Motivo del conferimento:

assenza di risorse umane disponibili per i particolari compiti richiesti e l'inesigibilità delle prestazioni al personale in servizio

Obiettivi dell'incarico:
sviluppo coordinato ed unitario delle politiche di gestione associata di funzioni e servizi comunale ai sensi dell’art. 19 della legge 135/2012 e raccordo con uffici e servizi;

Modalità di conferimento:
secondo quanto previsto dal Regolamento per l’ordinamento degli uffici e dei servizi, ad esperti in possesso di documentate specifiche professionalità, (art. 72);

Tetto massimo di spesa nel bilancio

2013: € 3.600,00 al netto degli oneri previdenziali e fiscali
"

 Il comune ha già i suoi dipendenti che hanno una qualifica molto elevata (molti sono in categoria D, la più alta), ed alcuni di loro hanno anche esperienze in Unione è quindi assurdo che il Sindaco spenda soldi per del personale a contratto sprecando poi le professionalità che abbiamo e che già paghiamo tutti noi.
Per quale motivo fino adesso non è stato necessario creare un ufficio del genere e lo diventa oggi che ci sono meno risorse? Non ci risulta che nelle precedenti amministrazioni fosse stato istituito nulla del genere, appare ancora più ingiustificabile alla luce di trasferimenti di compentenze che sono state fatte all'Unione, alla quale sono stati affidati dei compiti che prima spettavano ai comuni, vien da se che i dipendenti avranno più tempo da dedicare al Sindaco.
Come si permettono di dire sempre che non ci sono i soldi per poi spendere alcune migliaia di euro in questa maniera?
Se questo contributo fosse dato alle scuole chissà quanto materiale di prima necessità si sarebbe potuto acquistare....

Amati visto il periodo carnevalesco appena terminato facciamo finta che Lei abbia scherzato, provveda immediatamente ad annullare quella delibera, si provveda a valorizzare al meglio i dipendenti pubblici ed a mttere quella cifra a bilancio in qualcosa di più costruttivo.


Loris Dall'Acqua Pdl Poggio Berni

giovedì 21 febbraio 2013

CENTRO SOCIALE PROROGA E A MAGGIO IL BANDO?

Il Corriere 22-02-13
La Voce 26-02-13

E' stata pubblicata nell' Albo pretorio online del Comune di Poggio Berni solo in data 20 febbraio la delibera di giunta del 7 con la quale viene prorogata a Radon la gestione del centro sociale e del bar attraverso, una proroga "tampone" volta a coprire la mancanza del nuovo bando e che concede al gestore di restare sino al 30-05-13, una proroga evidente tardiva che evidenzia come per diverse settimane dopo la scadenza del 31-12-2012 si sia probabilmente naviganto a vista, una conferma della scarsa organizzazione da parte di questa amministrazione .

Cogliamo positivamente l'annuncio di un nuovo bando e della presenza in esso di nuove regole per l'affidamento della gestione, anche se ci riserviamo di leggere il nuovo bando prima di esprimerci visti i precedenti.


Francesca D'Amico Loris Dall'Acqua Pdl Poggio Berni

martedì 19 febbraio 2013

OCCHI PUNTATI SU ASP E RICORSI

All'insegna della richiesta di trasparenza e dell' informazione le interpellanze del Pdl di Poggio Berni su due temi di interesse anche per la comunità bernese:


RICORSO EX SEGRETARIA

Il comune ha recentemente deliberato l’impegno di spesa di oltre 3.000 euro per sostenere le spese del ricorso in appello in merito alla causa in essere con la ex segretaria dei 4 comuni e a tal proposito è stato chiesto quanto siano già costate all’ente comunale le cause che vedono contrapposto il Comune e la Sig.ra Cingolani, cause innescate dalla legittima scelta dei sindaci di cambiare anticipatamente la segretaria comunale scelta comunque incomprensibile visto che il suo mandato sarebbe scaduto entro pochi mesi e sarebbe stato sufficente non rinnovarlo.



ASP

Oggetto di interpellanza anche le scelte ineerenti l’Asp Valle del Marecchia che sono di rilevante interesse per la comunità bernese, sono infatti le strutture di Santarcangelo e di Verucchio quelle alle quali le famiglie di Poggio Berni si rivolgono al fine di far assistere i propri cari non più autosufficenti, senza dimenticare che il nostro comune è socio dell' Asp assieme agli altri comuni dell'Unione Valle del Marecchia ed è stato chiesto di tenere informato il consiglio su quale sia attualmente la situazione patrimoniale e finanziaria dell' Asp e se vi siano degli interventi previsti a breve, medio e lungo termine finalizzati a mantenere efficiente la struttura e in quale misura il nostro comune parteciperà eventualmente alle spese.



Pdl Poggio Berni

ANCHE PDL POGGIO BERNI PER I 2 AMBITI DISTINTI

  Il Nuovo Quotidiano, Il Corriere Rimini, La Voce    20-02-13  

    
Depositato in extremis l’ordine del giorno attraverso il quale richiedere al consiglio bernese di esprimersi sulla scelta dell’ambito ottimale per la Valmarecchia per la quale vorremmo, che dal punto di vista amministrativo, fossero riconosciuti due ambiti distinti e non uno in cui fare poi due sub-ambiti, avevamo inizialmente pensato di emendare l'odg proposto da Amati, ma sarebbe stata un'impresa disperata,.



Visto che l’articolo 6 comma 2 della L.R. 21/2012 concede facoltà ai territori di stabilire quale debba essere l’Ambito Territoriale Ottimale e che ci sono i requisiti quali ad esempio che la soglia minima di residenti per ambito sarebbe ampiamente rispettata dato che sono richiesti almeno 30.000 abitanti per le aree pianeggianti, 15.000 per le aree montane, vorremmo che fossero riconosciuti in Valmarecchia 2 ambiti distinti. Oltretutto ocorre precisare che l’individuazione dell’ambito potrà eventualmente essere revisionata fra tre anni per cui nel 2016 i confini potranno essere eventualmente oggetto di revisione e nel frattempo avremo l’opportunità di valutare quale possa essere la forma gestionale migliore soppesando in maniera ponderata tutte le ipotesi consentite dalla legge.



La richiesta è quella di approvare l’Ordine del Giorno al fine di comunicare alla Regione Emilia Romagna che nel nostro distretto sanitario, che va da Casteldelci sino a Bellaria, come anticipato è quella di individuare due ambiti distinti:



- l’ambito dell’Alta Valle del Marecchia composta dai comuni di Novafeltria, Pennabilli, Sant’Agata Feltria, Talamello, Maiolo, San Leo e Casteldelci (tenendo anche conto dell’eventuale passaggio di Regione di Montecopiolo)



- l’ambito della Bassa Valmarecchia composta dai comuni di Santarcangelo, Verucchio, Poggio Berni, Torriana e Bellaria



Francesca D'Amico Pdl Poggio Berni
 

lunedì 4 febbraio 2013

ECCO PERCHE' LO CHIAMANO CARO ESTINTO

COMUNE DI POGGIO BERNI .....E PER FORTUNA CHE NON SONO AUMENTATE,SONO GIA' PIUTTOSTO ALTE COSI'
SERVIZI CIMITERIALI
COSTO CONCESSIONI 2013 (50 ANNI)



IMPORTO
(E
URO)



LOCULI




Fila A - 1° dall'alto




1.541,16




Fila B - 2° dall'alto




2.202,00




Fila C - 3° dall'alto




2.362,40




Fila D - 4° dall'alto




1.825,50




OSSARI




Fila A - 1° dall'alto




332,00




Fila B - 2° dall'alto




472,46




Fila C - 3° dall'alto




526,18




Fila D - 4° dall'alto




440,25




COMPENSI PER PRESTAZIONI CIMITERIALI 2013





a)Tumulazione


133,00




b)Tumulazione loculi doppi o longitudinali


184,00




c)Inumazione in campo comune


172,00




d)Estumulazione con deposito di resti umani in cassetta


196,00




e)Estumulazione da sospendere in conseguenza alla non completa mineralizzazione della salma


160,00




f)Esumazione con deposito di resti umani in cassetta


208,00




g)Esumazione da sospendere in conseguenza alla non completa mineralizzazione della salma


171,80




h)Traslazione di feretro o resti mortali


104,00




i)Gestione operazioni amministrative


46,00




DIRITTO FISSO




Per ogni trasporto funebre da addebitare alle imprese di pompe funebri




105,00




DIRITTI DI SEGRETERIA PER SUBENTRO NELLE CONCESSIONI PERPETUE O NOVANTANOVENNALI




Per istruttoria e definizione pratiche




10,22



domenica 3 febbraio 2013

BAR al più presto un NUOVO BANDO

La Voce 20-02-13

L’affidamento di servizi o strutture pubbliche a terzi non può corrispondere ad uno sbolognamento sul quale nessuno controlla o si controlla con troppa approssimazione. Ancora una volta è sulla gestione del bar del centro sociale che esprimiamo delle riserve visto che non soddisfa le aspettative della nostra comunità.
Uno dei problemi principali è l’orario di apertura troppo risicato e non siamo noi del Pdl di Poggio Berni a dirlo, noi ricordiamo solo ad Amati che queste lamentele sono state espresse durante gli incontri nelle frazioni che si sono tenuti nella scorsa estate occasione in cui i cittadini non hanno fatto altro che sottolineare come il bar fosse troppo spesso chiuso.

Quel bar dovrebbe dare un servizio in funzione delle attività ed degli eventi che si svolgono all’interno del centro sociale e anche a quelle sportive dell’ adiacente Centro Sportivo Giulio Torroni, inoltre uno degli scopi dovrebbe essere quello di creare aggregazione tra i giovani e se vogliamo che questo accada occorre un’apertura regolare più ampia.

I pubblici esercizi hanno un orario minimo da rispettare e sarebbe bene che questo valesse per tutti e quindi imposto a chi gestisce. Precisiamo che questa non è una critica a Radon che al momento gestisce il bar, ella infatti fa quello che le viene consentito di fare nel pieno rispetto, è il bando che è stato fatto veramente male.

Non tutti sanno oltretutto che per gestire il bar non solo non venne richiesto un canone d’affitto, ma addirittura è il comune che paga l’associazione e per il 2012 ha sborsato un contributo di 12.000 euro che sono una cifra esorbitante per Poggio Berni.

La clausola dice testualmente:



" al Gestore viene riconosciuto un contributo di € 12.000,00 annui omnicomprensivo. Così come da Bando lo stesso servirà a contribuire al sostenimento di tutti i costi di cui Radon si deve fare carico (assicurazioni, pulizie, utenze a lei intestate, nonché le spese per l'organizzazione della programmazione generale)."


Che ne pensano le altre attività economiche e le altre associazioni? Viene riservato a tutte queste questo trattamento?

Di fronte ad un bando del genere chiunque si sentirebbe legittimato ad aprire il minimo indispensabile o per gli eventi più importanti. Occorre provvedere alla prima occasione utile un nuovo bando con regole e clausole chiare tra cui un canone d’affitto ed un orario minimo di apertura da rispettare.

Loris Dall'Acqua   Francesca D'Amico

Pdl Poggio Berni

sabato 2 febbraio 2013

BAR: Per il 2012 IL COMUNE concede 12.000 euro


NON SOLO L'AMMINISTRAZIONE NON PRETENDE UN CANONE D'AFFITTO PER LA GESTIONE DEL BAR DEL CENTRO SOCIALE, MA PAGA PURE GLI EVENTI CHE SI SVOLGONO AL SUO INTERNO.

Loris Dall'Acqua     PDL Poggio Berni
 
 
 
 
                                  Stralci tratti dall'albo pretorio online del Comune di Poggio Berni:
ATTO RESPONSABILE DI SETTORE
n. 10/AMMI del 31/01/2013
SETTORE AMMINISTRATIVO


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Oggetto: Progettualità innovativa presso il Centro sociale L'Incontro nell'ambito dello spazio denominato "La Sedia": autunno-inverno 2012. Liquidazione contributo.


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......Preso atto della rendicontazione presentata dalla Cooperativa Sociale Radon rispetto alle attività svolte presso il Centro Sociale per il secondo semestre dell’anno 2012;
Ripreso quanto disposto dal contratto per la gestione del servizio denominato Centro Sociale Polivalente, costituente parte integrante del Centro Sociale L’incontro", nonché dei relativi spazi concessi in uso" sottoscritto in data 28.04.2012 rep. N. 203 in base al quale:
" al Gestore viene riconosciuto un contributo di € 12.000,00 annui omnicomprensivo. Così come da Bando lo stesso servirà a contribuire al sostenimento di tutti i costi di cui Radon si deve fare carico (assicurazioni, pulizie, utenze a lei intestate, nonché le spese per l'organizzazione della programmazione generale).
Al termine di ogni anno il Gestore dovrà presentare all'Ente un rendiconto delle varie attività svolte."



Ritenuto, quindi, per quanto sopra esposto poter provvedere ad erogare la restante parte di contributo per le attività svolte pari ad € 3.810,00....