OCCHI APERTI

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E' TEMPO DI REAGIRE !

lunedì 23 giugno 2014

TECNOLOGIA DA TERZO MONDO

Informazione, comunicazione e partecipazione continuano ad essere ancora una volta parole e promesse inattuate per non dire tradite. La registrazione e la trasmissione delle sedute del consiglio comunale rappresentano un’opportunità in più per il cittadino per essere informato di quanto accade nel proprio comune, dovrebbe essere l’amministrazione comunale ad adoperarsi al massimo per rendere i cittadini partecipi della “cosa pubblica” e non il contrario. A quanto pare invece l’amministrazione poggiotorrianese sembra non gradire troppe attenzioni su quanto accade in consiglio,  altrimenti non si spiegherebbe la contestazione per la presenza in consiglio comunale di una seconda web cam oltre a quella ufficiale.  La registrazione ufficiale pubblicata sul sito del comune si è rivelata una registrazione solo audio quindi di difficile comprensione visto che non c’è una voce narrante che spieghi all’ascoltatore chi sta parlando e a quale titolo, una registrazione per la quale si è dovuto attendere una decina di giorni prima che fosse pubblicata. Alla faccia della tecnologia avanzata, questa è tecnologia da terzo mondo!!!! Anche la tempistica è un fattore non secondario, cosa ve ne fareste della registrazione di una partita di cui sapete già il risultato e dopo una decina di giorni? A molti risulterà un po’ troppo datata e pensare che a Santarcangelo la seduta è stata trasmessa addirittura in diretta streaming. Al primo consiglio la maggioranza che sostiene Amati non fa certo una bella figura, dalla contestazione verso la seconda web cam , alla delibera inerente le indennità ( con la quale decurtano del 40% il gettone di presenza dei consiglieri, ma chiedendo al consiglio di lasciare a Sindaco ed assessori la facoltà di scegliersi lo stipendio). Non dovremmo comunque stupirci del modus operandi di Amati & co, avevano detto che avrebbero registrato il consiglio con la web cam, ma non si erano presi alcun impegno in merito alla sua trasmissione, probabilmente siamo noi cittadini che siamo toppo esigenti.

Loris Dall’Acqua     Forza Italia

giovedì 12 giugno 2014

FINALMENTE LA WEB CAM IN CONSIGLIO

La Voce 13-06-14

Al primo consiglio comunale del nuovo comune di Poggio Torriana entra finalmente in scena la web cam o meglio le web cam, al plurale, a registrare la seduta non c’era solo quella ufficiale, ma era presente anche una web cam di “sicurezza” predisposta dall’opposizione. Non è piaciuta ad Amati la presenza della seconda web cam, forse il timore che non lo riprendesse nel suo profilo migliore? L’opposizione non aveva avuto garanzie in merito alla presenza o meno della registrazione della serata, ed ha quindi provveduto ad arrangiarsi, scelta non gradita da Amati che addirittura manifesta stupore di fronte al fatto che si potesse pensare che la maggioranza non gradisse le riprese delle sedute, eppure a sospettarlo siamo in tanti e non per sfiducia, ma a causa dei precedenti. Era il 2009 quando l’ex capogruppo della civica Fornari presentò la proposta di registrazione audio e video delle sedute consigliari,  una proposta che  viene accolta dalla maggioranza (il sindaco allora era Valli), ma evidentemente non a tutti era gradita visto che non viene poi attuata. Nella legislatura successiva, visto che non si era ancora provveduto ad onorare detta delibera, l’opposizione chiede contezza e la nuova amministrazione targata Amati per tutta risposta manifesta il proprio dissenso sulle riprese video adducendo la necessità di valutazioni più approfondite, si parla di ragioni economiche (non si trovavano soldi per una semplice web ,  ma 8.000 euro per un impianto audio ci sono), si insinuano addirittura questioni di privacy (la seduta è pubblica) optando quindi per il solo audio. In questi anni registrazioni indegne e praticamente inascoltabili a causa di una pessima qualità audio senza che nessuno provveda a migliorarlo nonostante le diverse segnalazioni, a vuoto anche i tentativi fatti nella scorsa legislatura per istituire la ripresa video. Anche in fase di Assemblea Costituente nella redazione del nuovo statuto del Comune di Poggio Torriana la proposta fu nuovamente criticata da Amati, chissà quale tipo di utilizzo teme…. Sicuramente sarà più difficile raccontare ai cittadini versioni differenti dalla realtà di ciò che accade in consiglio in presenza della prova video. Favorire la partecipazione significa anche dare l’opportunità ai cittadini di scegliere, in base alle loro esigenze, come tenersi informati di quando accade nel proprio comune. La politica deve tornare in mezzo alla gente, con la buona stagione sarebbe bello vedere i consigli in piazza, un modo per avvicinare persone solitamente non avvezze a seguire i lavori dell’amministrazione. Ma forse stiamo andando un po’ oltre, per un sindaco che non gradisce la web cam, la piazza sarebbe troppo, se non altro il timore che possa essere sorvolata da un drone intento a registrare la seduta.


Loris Dall’Acqua   Forza Italia

IL PD VOLA A SCAPITO DEGLI ALLEATI

Il Corriere 11-06-14
Il Pd potrà festeggiare per lo scampato pericolo, ma in provincia di Rimini non c’è poi di che brindare. Premesso che non si mette in dubbio il fatto che il Pd abbia vinto le elezioni e che il centro destra le abbia perse, come non rilevare la parabola discendente del centro sinistra che, a livello di coalizioni continua a perdere consensi? Il Pd cresce invece come partito, ma è una crescita che va a scapito dei propri alleati. A Santarcangelo nel 2004 Vannoni raccoglieva il 71,8 dei consensi, nel 2009 Morri vinse col 57,2 e oggi la Parma diventa sindaco con appena il 51,7 evitando per pochi voti di dover affrontare il ballottaggio. In 10 anni si è perso un bel 20%. A Poggio Torriana altra parabola discendente: nella situazione politica ante-fusione alle amministrative del 2009 Amati fu eletto sindaco di Poggio Berni col 66,3,  mentre Antonini divenne sindaco con l’ 81,7. In seguito alla fusione Amati si presenta come candidato sindaco del nuovo comune di Poggio Torriana e viene eletto col 57,71, percentuale dignitosa, ma parte dell’elettorato è stato perso per strada e parliamo di quelle che venivano indicate come roccaforti rosse. Se pensiamo che oltre a Bellaria Igea Marina, che si è riconfermata di centro destra, anche Riccione ha scelto di voltare pagina, nel Pd provinciale non dovrebbe sottrarsi alla riflessione, anche perchè l’effetto Renzi, che ha tirato la volata a diversi sindaci, non durerà più di tanto.


Cordiali saluti,


Loris Dall’Acqua