Cosa rappresenta questa Assemblea Costituente? Un percorso amministrativo o un percorso esclusivamente politico, che dal punto di vista amministrativo non ha alcun valore? E’ importante sapere su quali binari si muova questa Assemblea, visto che il nome della stessa richiama momenti storici ben noti e visto che diversi cittadini stanno dedicando parte del loro tempo a questa fase convinti che faccia parte di un percorso amministrativo di grande rilievo, mentre purtroppo ci sono diversi dubbi sul fatto che sia un percorso amministrativo. Non esistono delibere, né di giunta né di consiglio che avallino questo percorso e visto che un'amministrazione si muove per atti, c'è da chiedersi per quale motivo non ve ne siano. Esiste un regolamento del funzionamento della stessa, ma anche questo non è stato sottoposto al voto del consiglio e purtroppo non è stato nemmeno proposto all’assemblea di metterlo ai voti. Manca il supporto di una figura tecnica, incredibile che per le risposte più specifiche, inerenti la normativa ed allo statuto debbano provvedere i sindaci, la cui competenza non è certo una garanzia, senza contare il fatto che è come se in una partita di calcio affidassimo l'arbitraggio ad una delle due squadre. Purtroppo neppure una figura di garanzia come il segretario comunale vi prende parte. In altre realtà ci risulta che per accedere a questa fase siano stati coinvolti i consigli comunali sia per l’istituzione che per il regolamento. E' doveroso quindi chiedere quale valenza abbiano l'Assemblea Costituente e le sue regole, se non è un percorso "ufficiale" la nuova amministrazione potrà farne carta straccia del lavoro di questa assemblea. Un momento comunque di partecipazione, socializzazione ed anche integrazione, nella quale però muoversi nella piena consapevolezza di dove siamo.
Loris Dall’Acqua Forza Italia