OCCHI APERTI

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E' TEMPO DI REAGIRE !

lunedì 25 novembre 2013

L' ASSEMBLEA COSTITUENTE SOLO UN "BLUFF"?

La Voce 27-11-13Il Nuovo Quotidiano 27-11-13
       Cosa rappresenta questa Assemblea Costituente? Un percorso amministrativo o un percorso esclusivamente politico, che dal punto di vista amministrativo non ha alcun valore? E’ importante sapere su quali binari si muova questa Assemblea, visto che il nome della stessa richiama momenti storici ben noti e visto che diversi cittadini stanno dedicando parte del loro tempo a questa fase convinti che faccia parte di un percorso amministrativo di grande rilievo, mentre purtroppo ci sono diversi dubbi sul fatto che sia un percorso amministrativo.  Non esistono delibere, né di giunta né di consiglio che avallino questo percorso e visto che un'amministrazione si muove per atti, c'è da chiedersi per quale motivo non ve ne siano. Esiste un regolamento del funzionamento della stessa, ma anche questo non è stato sottoposto al voto del consiglio e purtroppo non è stato nemmeno proposto all’assemblea di metterlo ai voti.  Manca il supporto di una figura tecnica, incredibile che per le risposte più specifiche, inerenti la normativa ed allo statuto debbano provvedere i sindaci, la cui competenza non è certo una garanzia, senza contare il fatto che è come se in una partita di calcio affidassimo l'arbitraggio ad una delle due squadre. Purtroppo neppure una figura di garanzia come il segretario comunale vi prende parte. In altre realtà ci risulta che per accedere a questa fase siano stati coinvolti i consigli comunali sia per l’istituzione che per il regolamento. E' doveroso quindi chiedere quale valenza abbiano l'Assemblea Costituente e le sue regole, se non è un percorso "ufficiale" la nuova amministrazione potrà farne carta straccia del lavoro di questa assemblea. Un momento comunque di partecipazione, socializzazione ed anche integrazione, nella quale però muoversi nella piena consapevolezza di dove siamo.

Loris Dall’Acqua    Forza Italia
 

martedì 19 novembre 2013

STATUTO UNIONE A 10 diPDL TORRIANA E PDL-CIVICA POGGIO BERNI

La Voce 19-11-13
STATUTO DELL’UNIONE A 10

 

Il progetto di statuto dell’Unione a 11, ormai a 10 (vista la fusione tra Poggio Berni e Torriana), che è stato portato avanti negli ultimi mesi è, da parte nostra, fonte di dubbi e i motivi di avversione ad esso sono diversi:

 

1. Interessi di parte

Innanzitutto, a differenza, di quello che si è fatto intendere, non c’è stata da parte delle maggioranze, perfino dello stesso colore, una reale condivisione dei valori, nonché degli scopi e delle finalità. Fatto è che più volte, durante i lavori, si è assistito a frizioni e ripetuti litigi fra i sindaci, dove ognuno era più intento a difendere e preservare i propri interessi e le proprie ragioni o i piccoli interessi locali che a costruire una nuova realtà a favore degli abitanti della vallata.

 

2. Scarso coordinamento e coinvolgimento

In seguito a questo ne è scaturita una gestione approssimativa degli incontri ed una mancanza di coordinamento, che hanno originato, di conseguenza, disinformazione, non conoscenza degli ordini del giorno nemmeno da parte dei sindaci stessi e, quindi, come ulteriore conseguenza, uno scarso coinvolgimento delle opposizioni ai lavori veri e propri ed alle discussioni dello statuto. Ognuno dei comuni arrivava con già il suo articolo scritto e chiedeva (chiedeva?) che venisse accettato e votato così per quello che era.

 

3. Indecisione sulle 3 funzioni

Nello statuto sono state indicate 7 funzioni, delle quali 3 dovranno essere delegate “obbligatoriamente” all’Unione, le medesime per tutti i comuni. Ma nemmeno in questo ambito si è riusciti ad accordarsi su quali delegare, visto che ognuno ha interesse a delegare o tenersi una piuttosto che un’altra.

 

4. Mantenimento dell’assessore di riferimento

Non si è accettato di fare a meno dell’assessore di riferimento per i servizi gestiti dall’Unione. Ogni comune potrà mantenere tutti i propri assessori, anche quelli per la funzione che verrà demandata all’Unione, dimenticandosi, diciamo così, che non sarà più come prima, visto che il servizio andrà delegato in toto, “in maniera integrale”, come dice il testo dello Statuto.

Anche qui, costi che non andranno a diminuire.

 

5. Debiti e costi

Per non parlare della questione debiti, che alcuni comuni  dell’alta valle hanno contratto e dei quali non si sa nulla sulla fine che faranno e su chi dovrà sobbarcarseli. Si è parlato di circa una milionata di Euro, come se si parlasse di spiccioli, cifra sicuramente non reale e altrettanto sicuramente destinata ad aumentare, che durante i lavori ha creato non poche perplessità tra i sindaci medesimi nonché ulteriori litigi. Di conseguenza non si ha nemmeno una vera e propria conoscenza di quelli che saranno i costi di gestione e dove si andrà a tagliare, quindi, dove ci sarà il risparmio vero e proprio.

 

Per questi motivi, il nostro voto (nei rispettivi consigli) è stato contrario.

 

Gruppo PdL di Torriana

Gruppo PdL/Lista Civica di Poggio Berni

LA " COSTITUENTE" NON SIA "ESCLUSIVA"


La Voce 20-11-13

 L’elemento necessario per far parte dell’ Assemblea Costituente per il Comune di Poggio Torriana era la “raccomandazione” , i cittadini per farne parte, dovevano essere conosciuti, e sperare di essere scelti, da qualche membro del consiglio. Appartenere o simpatizzare per partiti diversi da quelli che sedevano in consiglio poteva significare essere matematicamente tagliati fuori, la scelta di Francesca D’Amico di Forza Italia, in qualità di capogruppo di una Lista Civica, di dare spazio alle persone o alle associazioni, senza tener conto di quale fosse la loro ideologia rappresenta un segno di forte maturità e generosità.
       A maggior ragione, al fine di superare questo limite,  sarebbe importante provvedere ad informare in maniera adeguata cittadini e associazioni del territorio o che ne hanno competenza territoriale ad essere invitate a partecipare ma anche adeguatamente informate di quali siano i loro diritti ,tra i quali, quella di poter presentare proposte all’Assemblea Costituente.

       Sarebbe auspicabile che l’obbiettivo dell’Assemblea Costituente non si limitasse alla realizzazione di uno statuto semplicemente imposto a colpi di maggioranza, ma un documento ampiamente condiviso ottenuto anche ricercando la più ampia partecipazione, un obbiettivo ambizioso, ma non impossibile.
      Visto che rappresenta il binario su cui si lavora, sarebbe bene fossero definiti meglio alcuni aspetti del Regolamento per il funzionamento dell’assemblea in favore della massima trasparenza ed equilibrio e comunque, indipendentemente dal fatto che sia sancito o meno dal regolamento, ci auguriamo prevalga il buonsenso. Le singole proposte che veranno indirizzate alla presidenza, sarebbe opportuno che venissero inviate ai membri dell’Assemblea almeno 3 giorni prima della seduta e che queste, nella stessa tempistica, siano pubblicate nel sito dei due comuni assieme ai verbali delle sedute. L’ideale sarebbe la registrazione e pubblicazione delle sedute che consentirebbe agli stessi membri, che dovessero saltare qualche seduta, di poter recuperare quanto sarà fatto in propria assenza, ma soprattutto in favore di cittadini che per  qualsiasi motivo hanno difficoltà a partecipare o a seguire direttamente le sedute.
        Nel dibattito di lunedì è emerso che tra i requisiti per far parte dell’Assemblea ci fosse necessariamente la residenza in uno dei due comuni, e che l’assenza di questo requisito sarebbe stata motivo di non accoglimento di una persona,  quando si è dato avvio a questa fase, ma in quale articolo di detto regolamento è sancito questo criterio?
       L’ assemblea è presieduta da un Presidente  ed un Vice Presidente, ma la figura del vice non compare in nessuna articolo del regolamento, non sarebbe bene per correttezza inserirla e regolarne le sue funzioni?

     


Loris Dall’Acqua Forza Italia


sabato 16 novembre 2013

ASSEMBLEA COSTITUENTE SI PARTE NEL SILENZIO PIU' ASSOLUTO

La Voce 17-11-13
Il Corriere 17-11-13
Le amministrazioni di Torriana e Poggio Berni, visto l'esito favorevole del Referendum e la recente approvazione della legge di fusione in Regione, hanno dato l'avvio all' Assemblea Costituente e come avvenuto per le precedenti fasi, stanno procedendo nella maniera più silenziosa possibile, nonostante lo stesso regolamento che ne stabilisce le regole relative al funzionamento parli di adeguata partecipazione.
       L’articolo 8 del suddetto regolamento recita testualmente:


“Deve essere favorita la partecipazione dei cittadini con una adeguata pubblicizzazione delle sedute. Possono essere ammesse ai lavori le proposte e le osservazioni che le associazioni di volontariato, di categoria o altre rappresentanze del territorio produrranno in forma scritta indirizzate all’attenzione dell’assemblea.”

 
        L’Assemblea Costituente, che sarà composta da 50 membri, si riunirà già questo lunedì alle 21 presso la sala polivalente dell'Unione a Torriana, ma di questo nessuna informazione è stata data ai cittadini dei due comuni, i quali hanno la possibilità di assistere alle sedute, e a tal proposito neppure un misero comunicato presente sul sito.  Le associazioni citate nell’articolo invece avranno la facoltà di proporre delle osservazioni in forma scritta, sono state informate? Alla faccia della partecipazione, è un vero peccato che anche questa fase inizi col piede sbagliato.
 
Loris Dall'Acqua   Pdl-Forza Italia

sabato 2 novembre 2013

VALLE DELL'USO SIA COLLEGATA ALLA E 45

Il Corriere 03-11-13

Ma cosa ne pensano i residenti de Lo Stradone di questa circonvallazione? La  Provincia di Rimini e quella di Forlì-Cesena dopo un primo accordo raggiunto sembrano avere oggi idee differenti, la comunità ha avuto l'opportunità di confrontarsi pubblicamente solo con l'amministrazione comunale di Borghi che assieme ai tecnici della provincia di Forlì-Cesena illustrò a suo tempo il progetto preliminare, l’amministrazione santarcangiolese invece in quel periodo sembrava piuttosto attenta ai mal di pancia interni alla propria maggioranza, nessun amministratore santarcangiolese presente e nessun incontro pubblico sul tema è stato realizzato dall’amministrazione Morri. E' questa il concetto che hanno di informazione e partecipazione certe amministrazioni?
      Durante l'incontro organizzato più di un anno fa dal sindaco di Borghi in cui fu presentato il progetto preliminare, furono evidenziate da parte dei cittadini presenti diverse problematiche, qualcuno si è poi preoccupato di spiegare ai cittadini come sarebbero state risolte le criticità espresse?  Una circonvallazione ha un senso se nasce per risolvere un problema e non per spostarlo altrove che significa nei fatti spostarlo sotto casa di qualcun'altro, oltretutto le polveri sottili le si inalano in un raggio ben più ampio dell'asse stradale e lo stesso dicasi per i rumori e il cattivo odore.
       Il problema è l'alta percentuale di mezzi pesanti che ogni giorno percorrono la provinciale Uso, la soluzione dovrebbe essere legata alla loro riduzione. Si valuti seriamente l’idea di collegare l’Sp 13 con la E 45, ipotesi sulla quale in passato erano stati fatti degli approfondimenti, che poi rimasero sulla carta e chiusi in qualche cassetto, l’ipotesi prevedeva la realizzazione di un collegamento che partendo dalla Provinciale Uso,passasse per il Passo dei Meloni e quindi al bivio Montegelli per collegarsi poi alla E 45. Il fatto che la Valle dell’Uso abbia solo un accesso a valle e non a monte è un problema non da poco.   

Loris Dall’Acqua Pdl-Forza Italia Poggio Berni