La Voce 20-11-13
L’elemento necessario per far parte dell’ Assemblea Costituente per il Comune di Poggio Torriana era la “raccomandazione” , i cittadini per farne parte, dovevano essere conosciuti, e sperare di essere scelti, da qualche membro del consiglio. Appartenere o simpatizzare per partiti diversi da quelli che sedevano in consiglio poteva significare essere matematicamente tagliati fuori, la scelta di Francesca D’Amico di Forza Italia, in qualità di capogruppo di una Lista Civica, di dare spazio alle persone o alle associazioni, senza tener conto di quale fosse la loro ideologia rappresenta un segno di forte maturità e generosità.
A maggior ragione, al fine di superare questo limite, sarebbe importante provvedere ad informare in maniera adeguata cittadini e associazioni del territorio o che ne hanno competenza territoriale ad essere invitate a partecipare ma anche adeguatamente informate di quali siano i loro diritti ,tra i quali, quella di poter presentare proposte all’Assemblea Costituente.
L’elemento necessario per far parte dell’ Assemblea Costituente per il Comune di Poggio Torriana era la “raccomandazione” , i cittadini per farne parte, dovevano essere conosciuti, e sperare di essere scelti, da qualche membro del consiglio. Appartenere o simpatizzare per partiti diversi da quelli che sedevano in consiglio poteva significare essere matematicamente tagliati fuori, la scelta di Francesca D’Amico di Forza Italia, in qualità di capogruppo di una Lista Civica, di dare spazio alle persone o alle associazioni, senza tener conto di quale fosse la loro ideologia rappresenta un segno di forte maturità e generosità.
A maggior ragione, al fine di superare questo limite, sarebbe importante provvedere ad informare in maniera adeguata cittadini e associazioni del territorio o che ne hanno competenza territoriale ad essere invitate a partecipare ma anche adeguatamente informate di quali siano i loro diritti ,tra i quali, quella di poter presentare proposte all’Assemblea Costituente.
Sarebbe auspicabile che l’obbiettivo dell’Assemblea Costituente non si limitasse alla realizzazione di uno statuto semplicemente imposto a colpi di maggioranza, ma un documento ampiamente condiviso ottenuto anche ricercando la più ampia partecipazione, un obbiettivo ambizioso, ma non impossibile.
Visto che rappresenta il binario su cui si lavora, sarebbe bene fossero definiti meglio alcuni aspetti del Regolamento per il funzionamento dell’assemblea in favore della massima trasparenza ed equilibrio e comunque, indipendentemente dal fatto che sia sancito o meno dal regolamento, ci auguriamo prevalga il buonsenso. Le singole proposte che veranno indirizzate alla presidenza, sarebbe opportuno che venissero inviate ai membri dell’Assemblea almeno 3 giorni prima della seduta e che queste, nella stessa tempistica, siano pubblicate nel sito dei due comuni assieme ai verbali delle sedute. L’ideale sarebbe la registrazione e pubblicazione delle sedute che consentirebbe agli stessi membri, che dovessero saltare qualche seduta, di poter recuperare quanto sarà fatto in propria assenza, ma soprattutto in favore di cittadini che per qualsiasi motivo hanno difficoltà a partecipare o a seguire direttamente le sedute.
Nel dibattito di lunedì è emerso che tra i requisiti per far parte dell’Assemblea ci fosse necessariamente la residenza in uno dei due comuni, e che l’assenza di questo requisito sarebbe stata motivo di non accoglimento di una persona, quando si è dato avvio a questa fase, ma in quale articolo di detto regolamento è sancito questo criterio?
L’ assemblea è presieduta da un Presidente ed un Vice Presidente, ma la figura del vice non compare in nessuna articolo del regolamento, non sarebbe bene per correttezza inserirla e regolarne le sue funzioni?
Loris Dall’Acqua Forza Italia
posso parlare per esperienza: si può anche riuscire a entrare a farne parte, ma poi, se non sei "raccomandato" la vita ti verrà resa davvero difficile e sarai facilmente tentato di andartene ogni volta sbattendo la porta (con loro magno gaudio)
RispondiEliminahttp://tuttofusionepoggiotorriana.blogspot.it/2013/11/i-cittadini-hanno-diritto-di-sapere.html
EliminaIl tuo nome va a nozze con quel che dici! In questo contesto si sono voluti mantenere equilibri a garanzia dell' attuale maggioranza (e questo ci sta) quel che non vorrei è che magari nella selezione qualcuno abbia voluto persone silenti ma che siano pronte ad alzare la mano, in questo caso nessun vero confronto ma contrapposizione.
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Eliminahttp://tuttofusionepoggiotorriana.blogspot.it/2013/11/i-cittadini-hanno-diritto-di-sapere.html
EliminaCari amici la FUSIONE è un evento che dovrebbe coinvolgere tutti indistintamente, purtroppo viene contaminato dai problemi antropologici profondi di questa comunità, mai risolti. Volevo parteciparvi ma per i pregiudizi e l'ignoranza (intesa come non conoscenza) di qualcuno e l'iter della fusione poco ortodosso, sono costretta a ritirarmi dalla partecipazione e oggi con grande rammarico e dispiacere ho inviato questa mia mail al segretario e ai capigruppo del nostro Comune:
RispondiEliminaTononi Dott.ssa Paola
Sociologa del Territorio e Ambiente
Ill.mo Segretario comunale: Dott. Pisacane Alfonso
E.p.c. Capogruppo di Maggioranza: Consigliere Raggini Ronny
E.p.c. Capogruppo di Minoranza: Consigliera D'amico Francesca
Comune di Poggio Berni
OGGETTO: Esposto con richiesta
Ill.mo Segretario Comunale
Io sottoscritta, Tononi Dott.ssa Paola, residente a Poggio Berni in Via Roma n.12, in qualità di cittadina di Poggio Berni e sociologa esperta di territorio, ambiente, cultura e identità, con la presente, vengo ad esporLe quanto segue:
poiché l'Assemblea Costituente in corso, ed i lavori posti in essere dalla stessa, per la costituzione del nuovo ente: POGGIO TORRIANA, sono stati realizzati sulle basi di un REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA ASSEMBLEA COSTITUENTE, che disciplina anche la sua composizione, senza l'approvazione di alcuna Delibera dello stesso, da parte del Consiglio Comunale del Comune di Poggio Berni e/o del Comune di Torriana, che renda legittimi i ruoli e le funzioni degli attori coinvolti ed funzionamento dei processi in corso, come da leggi vigenti, ritengo che, per la mia onestà intellettuale e per il mio grande senso della giustizia, sia doveroso ritirare la mia richiesta(in allegato), inviata il 7 Novembre scorso ai
Capigruppo, di partecipare come membro, alle COMMISSIONI DI APPROFONDIMENTO DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE, in quanto, renderebbe la mia partecipazione vana e inusuale per me o quanto meno
veramente imbarazzante.
Con perfetta osservanza.
Poggio Berni lì 22 Novembre 2013 ___________ Dr. Paola Tononi _______
(sociologa del territorio e ambiente)
Mi auguro che il segretario comunale dia al più presto risposta a quanto evidenziato dalla sua lettera, quel che sembra solo un inezia, una semplice banalità sembra essere in realtà un' enormità. In diversi credono di essere all'interno di un percorso amministrativo, ma senza una delibera che ne avvalli le regole si tramuta esclusivamente in un percorso politico senza valore alcuno.
RispondiEliminahttp://tuttofusionepoggiotorriana.blogspot.it/2013/11/chiarimenti-in-merito-alla-proposta-di.html
EliminaTAVOLO CIVICO DI POGGIO TORRIANA
RispondiEliminaCari amici di Poggio Torriana, tra un mese è Natale e quando ritorneremo dalle vacanze natalizie saremo poggiotorrianesi, questo è il bel regalo che ci porterà la befana, dunque è ora di pensare al nostro futuro insieme, diversi, ma uniti, per operare ber il bene di tutti e di ciascuno.
Vi propongo un progetto che ho visto realizzarsi in altre Comunità emergenti durante i processi di unione e di fusioni del Comuni: FARE NASCERE UN TAVOLO CIVICO PER MIGLIORARE LA GOVERNANCE del nuovo ente nascente. Per saperne di più potete scrivere a questo indirizzo di posta elettronica.
tavolocivicopoggiotorriana@gmail.com
PROGETTO:
TAVOLO CIVICO DI POGGIO TORRIANA
FARE NASCERE UN TAVOLO CIVICO PER MIGLIORARE LA GOVERNANCE
di POGGIO TORRIANA
Basta un solo piccolo gruppo di cittadini che riflette e si impegna a cambiare la comunità e chi la governa.
Il Tavolo civico si propone di promuovere azioni presso le istituzioni e le pubbliche amministrazioni per migliorarne, attraverso la collaborazione di tutti i cittadini e di tutte le organizzazioni partecipanti:
la trasparenza,
l'efficienza e l'efficacia,
il riconoscimento del merito nei percorsi dei funzionari pubblici,
la semplificazione delle procedure e la riduzione delle sovrapposizioni delle competenze.
Il riconoscimento e la soddisfazione esigenze del Paese e del Cittadini delle due Comunità che devono fondersi.
Il Tavolo avrà un approccio pragmatico, operando su interventi puntuali, scelti strategicamente, prima di darsi una struttura organizzativa propria; sarà propositivo e positivo con l'obiettivo di evidenziare quanto di buono viene fatto, per proporlo comemodello di riferimento a cui ispirarsi e da replicare innovandolo.
Il rapporto con i politici sarà ispirato a un dialogo continuo e costruttivo, nel rispetto delle reciproche autonomie di ruolo, ma avverrà solo con i politici "capaci". Comunque al Tavolo non parteciperanno politici.
I primi argomenti che, il Tavolo civico, per il miglioramento della Governance di Poggio Torriana intende affrontare, sono legati a precise esigenze del Paese e, quindi:
elaborazione del nuovo STATUTO del comune di Poggio Torriana;
trasparenza amministrativa in termini di accesso ai dati;
trasparenza e comprensibilità dei conti pubblici;
trasparenza degli obiettivi;
trasparenza nei criteri delle nomine politiche ed amministrative, con certificazione delle competenze e conoscibilità delle performance, anche per superare lo spoil system che premia la fedeltà alla bandiera a danno della competenza
individuazione di un nuovo modello di amministrazione pubblica per il nuovo Comune.
Raggiunti i primi risultati, e a seguito di approfondimenti e proposte, il tavolo civico si riserva di allargare la sfera dei propri interessi, ed interventi, anche al sistema giudiziario e alla fiscalità. Probabilmente anche al settore dell'educazione e dell'apprendimento.
Dal punto di vista delle modalità di pressione è stato individuato come molto interessante il modello di Open Polis cioè di un osservatorio civico della politica che si occupa di trasparenza e accesso ai dati pubblici: progetti per l'accesso alle informazioni pubbliche, che promuovono la trasparenza e la partecipazione democratica dei cittadini della rete e che si basa sulla messa in rete di dati pubblici resi comprensibili ed aggiornabili dai cittadini e dalle loro Associazioni, che con il proprio intervento parteciperanno direttamente a far pressione sui politici.
Viene avviata una prima azione: la preparazione di uno Statuto per il nuovo comune di Poggio Torriana, da consegnare al Commissario Prefettizio affinché conosca anche le intenzioni, le aspettative ed i bisogni di quella parte di cittadini di Poggio Torriana che non hanno partecipato alla Assemblea Costituente.
Per saperne di più scrivete a tavolocivicopoggiotorriana@gmail.com
Dr. Paola Tononi
http://tuttofusionepoggiotorriana.blogspot.it/2013/11/tavolo-civico-di-poggio-torriana.html?spref=fb