A Poggio Torriana il feudalesimo è servito!!!
Ogni amministrazione comunale che si rispetti ricerca un contatto più diretto coi cittadini rispetto a quanto accadeva in passato, e lo fa organizzando incontri pubblici in cui ci siano momenti di informazione, di confronto e di partecipazione, ma purtroppo nel primo anno di questa nuova legislatura, nel comune di Poggio Torriana non si è visto nulla di tutto questo.
Bisognerebbe rimuovere gli ostacoli ed abbattere quelle barriere che spesso si creano tra chi prende decisioni e chi le subisce, ma per far questo chi amministra deve incontrare la cittadinanza, incontri ancor più importanti per una comunità che si è formata da poco tempo in seguito alla fusione e che deve ancora scoprire il senso di questa nuova comunità.
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| Simbolo di degrado e abbandono |
Il Pd ha incontrato gli elettori in campagna elettorale, incontri in cui si parlava tanto anche di partecipazione, ma una volta insediatasi la nuova giunta non è stato organizzato nessun pubblico incontro con la cittadinanza nonostante di temi caldi ce ne siano stati a iosa, i cittadini interessano solo quando si accingono ad essere elettori?
Negli altri comuni in questo periodo sono stati organizzati diversi incontri in cui sindaco e giunta hanno incontrato i cittadini per spiegare le scelte del bilancio lo hanno fatto anche sindaci del Pd come la Parma e Gnassi, ma non Amati.
Silenzio assoluto sul “Governo Partecipato” e pensare che il comune di Poggio Berni fu il primo in provincia ad introdurre il bilancio partecipato poi imitato più o meno bene da tanti altri comuni, un tour nelle frazioni che solitamente iniziava a maggio, in cui i cittadini avevano occasione di sentirsi parte attiva di quel percorso che porta alla realizzazione di uno dei documenti più importanti della vita di un comune, come mai ora questo timore del confronto?
Il mandato elettorale non è una delega in bianco, sarebbe necessaria e salutare per la giunta stessa una verifica tra la gente su quel che stanno o non stanno facendo, limitarsi a calare le decisioni prese dall’alto come fossimo ripiombati in pieno feudalesimo è a dir poco vergognoso.
Loris Dall’Acqua
