OCCHI APERTI

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E' TEMPO DI REAGIRE !

venerdì 28 giugno 2013

C'ERA UNA VOLTA IL GOVERNO PARTECIPATO

LA VOCE 29-06-13

Che fine ha fatto il Governo Partecipato? Forse quest’anno non ci sarà visto che non c’è stata alcuna comunicazione in merito al ciclo di incontri della serie “Luglio nelle frazioni” attraverso i quali l’amministrazione era solita incontrare i cittadini per illustrare il bilancio e per raccogliere proposte, suggerimenti e lamentele, ed essendo luglio oramai alle porte, si presume che l’amministrazione abbia accantonato lo strumento.
       Sembra quasi che, con l’iter di fusione in atto, l’amministrazione abbia accantonato o dimenticato tutto il resto. Gli incontri che la Giunta ha fatto a maggio avevano lo scopo di illustrare la proposta di fusione con Torriana (illustrazione tra l’altro molto discutibile), mentre gli incontri del Governo Partecipato sono invece incentrati sulle problematiche delle frazioni. A  cosa dobbiamo questa mancanza? Se pensiamo che in questi anni le richieste principali rilevate agli incontri erano legate alla scarsa illuminazione pubblica con conseguente richiesta di nuovi punti luce, alla segnalazione dei fossi di scolo che necessitavano di manutenzione, alla segnalazione di degrado legato al sempre più rado taglio dell’erba e che le richieste sono rimaste disattese se non addirittura tradite lasciando Poggio Berni più buia e più sporca e più degradata, forse comprendiamo che ci possa essere imbarazzo e vergogna ad incontrare i cittadini.
       Nelle frazioni c'è molto scontento, non si può restare sordi di fronte ai problemi dei cittadini!

Loris Dall’Acqua Pdl Poggio Berni

giovedì 20 giugno 2013

CAMPO ADDESTRAMENTO CANI A CAMERANO

La Voce 21-06-13
Il Nuovo Quotidiano 21-06-13
Sentiero dell'Uso a Camerano in adiacenza al Campo addestramento cani
La comunità del borgo di Camerano da una parte, le esigenze dei cacciatori dall’altra, troviamo vergognoso che quando si provvede a pianificare il territorio o a rilasciare autorizzazioni non si tenga mai conto delle conseguenze. I residenti si stanno lamentando per la realizzazione dell’area addestramento cani con tiro alla quaglia, in quanto troppo adiacente al borgo e della cui realizzazione non erano stati né informati né  consultati, dall’altra parte i cacciatori occupano spazi per la loro attività che sono stati regolarmente autorizzati ad occupare. Amati in qualità di sindaco non poteva non sapere, benché la competenza in materia riguardi altri enti, presumiamo sia stato richiesto il parere del comune di Poggio Berni. Troviamo assurdo che non sia stato  messo in conto che quella stretta convivenza avrebbe messo gli uni contro gli altri. Ora si cerchi di trovare al più presto una soluzione che tenga conto delle esigenze di tutti. Amati provveda a convocare  immediatamente un pubblico incontro a Camerano al fine di ascoltare le parti in causa e cercare di trovare insieme una soluzione.
Pdl Poggio Berni              

venerdì 7 giugno 2013

AMATI NON RACCONTI FAVOLETTE

                     Il Carlino Rimini 08-06-13

Sull’ipotesi di fusione Poggio Berni - Torriana rimaniamo stupiti delle dichiarazioni di Amati che sembra avere una visione tutta sua di questa proposta e di come questa sia stata percepita dalla gente. Il numero complessivo di quanti hanno partecipato agli incontri sulla fusione, sembra soddisfare l’amministrazione, ma a nostro avviso non è che una conferma della scarsa partecipazione, un fallimento legato alla carenza di informazione e comunicazione. Agli ultimi incontri che si sono svolti a fine maggio c’erano poco più di una decina di partecipanti a Poggio Berni e tre persone a Torriana, sono questi i numeri del successo?
Ci meravigliamo molto del fatto che il sindaco abbia colto dell' entusiasmo nei cittadini, visto che agli incontri a cui abbiamo partecipato i cittadini si sono manifestati piuttosto freddi di fronte a questa proposta d'altronde è quasi impossibile provare entusiasmo verso una proposta mediocre e debole che tra l’altro viene propinata come salvagente più che come progetto di crescita e sviluppo. Dove ha visto Amati cotanto entusiasmo? Ricordiamo al Sindaco che la comunità di Poggio Berni è qualcosa di più ampio del circolo del Pd.
Allibiti anche dal fatto che Amati affermi che si stiano incontrando privatamente i cittadini, ci auguriamo si tratti di chiacchierate occasionali e non di un nuovo metodo di partecipazione in quanto, vista la scarsa e discutibile informazione fatta negli incontri pubblici temiamo che senza contraddittorio possa essere data una informazione non completa omettendo magari gli aspetti più scomodi.
Piuttosto che gongolare per una partecipazione che non si è vista, ci si rimbocchi le maniche migliorando informazione e comunicazione utilizzando in particolare i mezzi a disposizione quali il sito su cui si potrebbe creare anche una certa interattività e soprattutto il periodico comunale Comune Informa che almeno arriva in tutte le case.
In questa fase più che propaganda a favore o contro questa fusione, ci preme che si diano informazioni corrette e che si ricerchi la più ampia partecipazione.

Pdl Poggio Berni




martedì 4 giugno 2013

SENTIERI DELL'USO: IN UN SAFARI SI CORRONO MENO RISCHI

La Voce 05-06-13



Domenica 26 Maggio sono stati inaugurati i Sentieri dell’Uso, un sentiero storico - naturalistico che inizia dal porto di Bellaria e che affianca l’Uso sino alla sorgente, un’ opera intercomunale che per anni è rimasta ferma al primo stralcio che dal mare arrivava sino alla zona dove sorge Villa Torlonia.

Vista la recente inaugurazione siamo andati a vedere cosa fosse stato realizzato a Camerano restando praticamente allibiti di fronte a quello che abbiamo visto, i sentieri fatti dagli indigeni in Africa visti su Quark sono messi molto meglio.

Il percorso, se così si può chiamare altro non è che un allacciamento di alcuni vecchi sentieri esistenti da decenni lungo il fiume che si sono formati o grazie al passaggio dei cacciatori o al passaggio dei mezzi agricoli e che si è provveduto semplicemente a collegare tra loro cercando di dargli continuità ma la percorribilità è già piuttosto difficoltosa.

Sui vecchi sentieri, che erano già malmessi, si è provveduto solamente a tagliare l’erba, mentre nei tratti di congiunzione tra un sentiero e l’altro si è provveduto a tagliare i rovi e i canneti con una ruspa che ha fatto un’opera di raschiamento, ma senza eliminare le radici. Dopo una sola settimana si sono già rialzati quelli che in termine popolare si chiamano “spuntoni”gambi di canne e rovi che con la benna della ruspa erano stati solo parzialmente recisi e già si ergono in mezzo al sentiero. Inoltre non si è provveduto in alcun modo ad un livellamento del percorso, ne alla battitura del fondo come è stato fatto in tutti i sentieri noti della zona compreso il primo tratto bellariese, il tratto bernese, in alcuni punti si compone di fango o di argilla che quindi in caso di pioggia sarà impercorribile, difficile per come è stato fatto provvedere anche alla manutenzione dello stesso.

Un percorso accidentato, che in alcuni rasenta gli argini mentre in alcuni casi sembra quasi sfruttare stradine laterali di campi coltivati che ci chiediamo se siano tratti pubblici privati o servitù di passaggio e in tal caso su chi grava la responsabilità e la manutenzione. Mal segnalati anche gli stessi accessi, in Africa i sentieri fatti dagli indigeni sono fatti meglio, più che una passeggiata un avventura in stile safari. Non comprendiamo questa scarsa attenzione verso l’Uso e questa continua disattenzione e pressapochismo nei confronti della piccola comunità di Camerano.

Francesca D’Amico      Loris Dall’Acqua       Pdl Poggio Berni