Se da una parte c'è una classe politica poco propensa a confrontarsi sulla fusione dall'altra ci sono attenti cittadini per i quali c'è voglia di andare oltre all'ovvio e c'è voglia di approfondire. Quella che segue la lettera di un'attenta cittadina che ha voluto ipotizzare una probabile bozza di statuto del nuovo comune. Eccone alcuni stralci:
Caro Loris
Ancora oggi leggo sulla stampa locale, che non hai avuto una risposta esaustiva alle
tue domande: Verrà introdotta la nuova figura del Pro-Sindaco? Quali saranno i suoi
poteri? Come si rapporta il Pro Sindaco con i cittadini e con Sindaco, Giunta e Consiglio?
La Commissione Intercomunale, costituita da membri di entrambi i Consigli
comunali, si riuniscono una volta la settimana, per discutere e dare risposta in modo
condiviso alle domande dei cittadini!
Provo a risponderti sperando di essere esaustiva.
IPOTESI DI STATUTO DEL COMUNE: POGGIO BERNI -TORRIANA
Lo statuto è l’atto normativo fondamentale, che disciplina l’organizzazione ed il
funzionamento di un Ente pubblico: così come i nostri due Comuni diventeranno località,
per essere governate dal nuovo Comune, così gli attuali due Statuti comunali decadranno
per essere sostituiti dal nuovo, unico, statuto comunale.
INDICE
TITOLO I- PRINCIPI GENERALI
Art. 1 – Autonomia statutaria
Art. 2 – Finalità
Art. 3 – Territorio e sede del comune
Art. 4 – Stemma e gonfalone
Art. 5 – Consiglio comunale dei ragazzi
Art. 6 – Programmazione e cooperazione
TITOLO II- ORDINAMENTO STRUTTURALE
CAPO I – ORGANI E LORO ATTRIBUZIONI
Art. 7 – Organi
Art. 8 – Deliberazioni degli organi collegiali
Art. 9 – Consiglio comunale
Art. 10 – Sessioni, convocazione, validità delle sedute e delle deliberazioni
Art. 11 – Linee programmatiche di mandato
Art. 12 – Commissioni consiliari
Art. 13 – Commissioni di garanzia e/o controllo
Art. 14 – Commissioni di indagine
Art. 15 – Consiglieri
Art. 16 – Diritti e doveri dei consiglieri
Art. 17 – Gruppi consiliari
Art. 18 – Sindaco
Art. 19 – Vice Sindaco
Art. 20 – Giunta comunale
Art. 21 – Composizione
Art. 22 – Nomina
Art. 23 – Funzionamento della Giunta
Art. 24 – Competenze
TITOLO III - PRO-SINDACI
CAPO I – ISTITUZIONE
Art. 25 – Istituzione dei Pro-Sindaci
Art. 26 – Nomina dei Pro-Sindaci
CAPO II – FUNZIONI
Art. 27 – Funzioni del Pro-Sindaco
TITOLO IV – ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE E DIRITTI DEI CITTADINI
CAPO I – PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO
Art. 28 – Partecipazione popolare
CAPO II – ASSOCIAZIONISMO E VOLONTARIATO
Art. 29 – Associazionismo
Art. 30 – Diritti delle associazioni
Art. 31 – Contributi alle associazioni
Art. 32 – Volontariato
CAPO III – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Art. 33 – Consultazioni
Art. 34 – Petizioni
Art. 35 – Proposte
Art. 36 – Referendum
Art. 37 – Accesso agli atti
Art. 38 – Diritto di informazione
Art. 39 – Istanze
CAPO IV – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
Art. 40 – Diritto di intervento nei procedimenti
Art. 41 – Conclusione del procedimento
Art. 42 – Motivazione del procedimento
Art. 43 – Responsabile del procedimento
TITOLO V – ATTIVITA' AMMNISTRATIVA
Art. 44 – Obiettivi dell’attività amministrativa
Art. 45 – Servizi pubblici comunali
Art. 46 – Istituzioni
Art. 47 – Convenzioni
Art. 48 – Consorzi
Art. 49 – Accordi di programma
Art. 50 – Trasparenza dei servizi
Art. 51 – Qualità dei servizi
TITOLO VI – UFFICI PERSONALE
CAPO I – UFFICI
Art. 52 – Principi strutturali e organizzativi
Art. 53 – Organizzazione degli uffici e del personale
Art. 54 – Regolamento degli uffici e dei servizi
CAPO II – PERSONALE DIRETTIVO
Art. 55 – Responsabili di posizione organizzativa e di procedimento
Art. 56 – Funzioni dei responsabili di posizione organizzativa e di procedimento
Art. 57 – Ufficio di indirizzo e di controllo
CAPO III – IL SEGRETARIO COMUNALE
Art. 58 – Segretario comunale
Art. 59 – Funzioni del Segretario comunale
Art. 60 – Vice Segretario comunale
CAPO IV – I CONTROLLI
Art. 61 – Controlli interni
TITOLO VII – DISPOSIIONI FINALI
Art. 62 – Entrata in vigore
Art. 63 – Modifiche dello statuto
Conclusioni e risposta a Loris
Viste le caratteristiche dei territori di Poggio Berni e Torriana, credo sia fondamentale l’introduzione di
norme di salvaguardia dei caratteri peculiari delle singole comunità che, all’uopo, saranno dotate di
opportuni organismi amministrativi aventi carattere consultivo e partecipativo, che naturalmente
faciliteranno l’ineluttabile processo di integrazione. Quindi, al fine di custodire, valorizzare e
promuovere le propria identità, i tratti originari e i caratteri civici, tipici di ogni popolazione locale,
sarà istituito, per ognuna delle due località, un Pro-Sindaco, appositamente nominato dal nuovo Consiglio
Comunale, a cui sarà riconosciuta la potestà sia di iniziativa che consultiva e di partecipazione attiva al
Consiglio Comunale con diritto di parola. Potrebbero così essere riservate ai Pro-Sindaci funzioni di
partecipazione alle scelte di politica amministrativa del comune limitatamente a ciò che riguarda il proprio
territorio e la popolazione ivi residente. A tal fine, in quanto organo preposto alla tutela degli interessi
locali, ne rappresenta i bisogni e le esigenze, individua gli obiettivi ed i progetti, evidenziandone le priorità.
La loro partecipazione all’amministrazione del comune si potrebbe così esprimere principalmente
attraverso la consultazione obbligatoria in merito ai documenti programmatori più rilevanti (bilancio,
relazione previsionale e programmatica, istituzione e gestione dei tributi e delle tariffe, adozione degli
strumenti urbanistici generali ed attuativi, investimenti e programmi delle opere pubbliche, localizzazione e
costruzione di nuove attrezzature e strutture sociali, ovvero trasformazione di quelle esistenti).
ISTITUZIONE DEI PROSINDACI
1. Al fine di custodire e promuovere l’identità propria ed i tratti originari nonché
valorizzare i caratteri civici, tipici della popolazione e del territorio locale, sono istituiti i
Pro Sindaci di Poggio Berni e Torriana ai sensi dell’art. 16 del D.Lgs. 267/2000.
2. Il Pro Sindaco di Poggio Berni ha sede presso la ex sede municipale in via Roma a Poggio
Berni ed esercita le proprie funzioni sul territorio di origine.
3. Il Pro Sindaco di Torriana ha sede presso la ex sede municipale in Via Roma Torriana ed
esercita le proprie funzioni sul territorio di origine.
4.Il Pro Sindaco, organo privo di personalità, è un soggetto giuridico a cui viene riconosciuta
la rappresentanza politica della popolazione ivi insediata e residente e che quindi ne
rappresenta le esigenze e le aspettative.
5. Nel programma amministrativo, di cui al 2° comma dell’art. 71 del D.Lgs 18.08.2000
n. 267, allegato alla lista dei candidati al consiglio comunale, dovranno essere indicati i
nominativi dei due Pro Sindaci.
NOMINA DEI PROSINDACI
1.I Pro Sindaci vengono nominati dal Consiglio Comunale nella prima seduta utile dopo
l’elezione e l’insediamento dello stesso.
2. I Pro Sindaci, entro dieci giorni dall’entrata in carica prestano giuramento nelle mani del
Sindaco, presente il Consiglio comunale, secondo la seguente formula: “Giuro di osservare
lealmente la Costituzione, le leggi dello Stato e della Regione, lo Statuto ed i Regolamenti del
comune, di esercitare con probità ed onore il mandato e di adempiere alle funzioni e
attribuzioni conferitemi nell’esclusivo interesse e per il bene della popolazione e del territorio
della località di (Poggio Berni e Torriana ) del Comune di............ …”.
3. La durata in carica dei Pro Sindaci è direttamente collegata alla durata in carica degli organi
del Comune. In caso di dimissioni o decadenza del Pro Sindaco, il Consiglio Comunale
provvede alla sua sostituzione entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento.
4. Le cariche di Pro Sindaco sono a titolo onorifico senza alcun compenso o indennità.
5. Le norme relative alla ineleggibilità ed incompatibilità del Consiglieri comunali sono
estese, in quanto applicabili, ai Pro Sindaci.
6. Sono altresì applicate ai Pro Sindaci, in quanto compatibili, le norme disciplinanti le
dimissioni e le altre cause di decadenza dei consiglieri comunali.
FUNZIONI DEL PROSINDACO
1. Al Pro Sindaco sono riservate principalmente funzioni di partecipazione alle scelte di
politica amministrativa del comune limitatamente a ciò che riguarda il proprio territorio e la
popolazione ivi residente. A tal fine, in quanto organo che rappresenta i bisogni e le esigenze
della popolazione, individua gli obiettivi ed i progetti da realizzare, evidenziandone le
priorità.
2. La partecipazione del Pro Sindaco all’amministrazione del Comune si esprime
principalmente attraverso la consultazione obbligatoria in merito ai documenti programmatori
più rilevanti (bilancio, relazione previsionale e programmatica, istituzione e gestione dei
tributi e delle tariffe, adozione degli strumenti di pianificazione urbanistica generale e
attuativa, investimenti e programmi delle opere pubbliche, localizzazione e costruzione di
nuove attrezzature e strutture sociali, ovvero trasformazione di quelle esistenti, intitolazione di
spazi ed aree pubbliche, regolamenti).
3. Il Pro Sindaco può chiedere di partecipare, senza diritto di voto, ma con diritto di parola e
di verbalizzazione, alle sedute degli organi collegiali del comune in cui si discute degli atti e
delle proposte nelle quali si estrinseca il suo diritto di partecipazione ed in tutte le altre in cui
sono in gioco interessi della località.
4. Il Pro Sindaco esercita le sue prerogative al fine di favorire la migliore organizzazione e
garantire i servizi essenziali ai residenti nel rispettivo territorio. A tal fine potranno essere
istituite presso le singole località sedi secondarie o decentrate degli uffici comunali come pure
strutture a servizio di attività del Comune.
Spero di averti dato una risposta esaustiva
Un sincero augurio di buon ferragosto
Poggio Berni lì 1 Agosto 2013 ___________ Dr. Paola Tononi _______