OCCHI APERTI

OCCHI APERTI
E' TEMPO DI REAGIRE !

giovedì 30 agosto 2012

UN CONSIGLIO COMUNALE? Che sia UN MIRAGGIO ?


 


ORDINE DEL GIORNO consiglio comunale del 31-08-12


 

1.   Preliminari di seduta (Comunicazioni del Sindaco, presentazione di eventuali interpellanze e interrogazioni).

 

2.   Surroga Consigliere comunale e relativa convalida.

 

3.   Sostituzione Consigliere dimissionario componente della Commissione Consigliare “Partecipazione”.

 

4.   Variate parziale 1/2012 al P.R.G. vigente – Variante cartografica e normativa ai sensi dell’art. 15 della L.R. 47/48 e s.m., con approvazione di vincoli espropriativi - APPROVAZIONE.

 

5.   Acquisizione gratuita al patrimonio comunale di terreno costituente porzione di Via Ripa Bianca – Legge 448/1998 art. 31, comma 21.


Ebbene dopo oltre tre mesi Amati si è deciso a convocare il consiglio comunale a Poggio Berni per due delibere in croce. Ma che modo di fare è questo?
In questo periodo sono state prese molte decisioni, alcune anche di rilevante importanza, tramite delibere di giunta.

Quale concetto ha il Sig. Sindaco del Consiglio Comunale?

Chi reputate debba contare di più il Sindaco o il Consiglio comunale in cui siedono i rappresentanti del popolo?

   Pdl Poggio Berni
 

 

martedì 28 agosto 2012

ARROGANZA PD DI SANTARCANGELO 1

       Sapete cosa sono il PTR, il PTCP, il PSC? Non tutti lo sanno e proverò a spiegarlo in parole povere al fine di far comprendere a che punto può spingersi l'arroganza politica del Pd di Santarcangelo.
       La Regione redige un documento attraverso il quale programma la crescita e lo sviluppo del proprio territorio regionale, un piano che non scende nel dettaglio infatti il compito di entrare nello specifico è demandato ad altri. Con il PTR ( Piano territoriale regionale) la Regione emana delle direttive alle quali gli strumenti urbanistici degli enti subordinati devono atenersi.
      Tocca quindi alle Province che recepiscono quanto stabilisce la Regione e osservando queste direttive predispongono il loro piano territoriale il PTCP ( Piano territoriale di coordinamento provinciale) anch'esso indica delle direttive e dei principi che serviranno ai comuni per andare invece nel dettaglio.
       I comuni quindi, recepite le direttive del Ptcp, provvedono ad entrare nello specifico. Una volta c'era il Prg (Piano regolatore generale) oggi invece c'è il PSC (Piano strutturale comunale ) che indica lo sviluppo e la crescita del comune per circa 3 lustri.

L'ordine con cui ve li ho indicati è l'ordine gerarchico, un ordine che non può essere sovvertito onde evitare il caos totale. Se ad esempio un comune, nel redigere il proprio piano, non si adeguasse ai paletti messi dai piani territoriali superiori metterebbe in seria difficoltà la Provincia, qualora dovesse andare in deroga per accontentare un comune si troverebbe di fronte alle proteste degli altri comuni che invece si sono attenuti correttamente ai dettami della Provincia.

Per quale motivo vi ho annoiati con questa storiella?

Ebbene per chi se lo fosse dimenticato e per chi non lo sapeva il Comune di Santarcangelo si è arenato sul Psc col risultato di portare a casa il risultato con ben due anni di ritardi in quanto il proprio Psc si infischiava altamente del Ptcp.
La cosa più allucinante avvenne dopo il rimpastone di giunta, con la nomina del nuovo vicesindaco, l'Assessore Paganelli, il quale, in sintesi pretendeva che il Ptcp fosse riscritto in alcuni punti per adeguarsi al Psc di Santarcangelo proposta inaccettabile per i motivi citati in premessa.
Non è forse arroganza politica questa?

Per quale motivo ve lo ricordo oggi?

Si parla di Unione a 11,
si dice che il rapporto sarà di pari dignità indipendentemente dal numero di abitanti,
queste sono le premesse?

Lori Dall'Acqua      Pdl







lunedì 27 agosto 2012

CHIAVETTA E-GATE MA QUANTO CI COSTI?


 
 
QUANTO COSTA LA CHIAVETTA DELL' E-GATE?
 
L’accordo del 30.03.2009 stipulato tra ATO Rimini e Hera SpA prevede che per ogni acquisto di chiave elettronica richiesta dagli utenti come seconda chiave per propria migliore gestione, e/o per smarrimento o incuria della prima ricevuta gratuitamente deve essere pagata direttamente dal richiedente per un costo complessivo di € 18,15 più ulteriori € 5,00 in caso si richieda la consegna a domicilio cioè 23 euro.

Al fine di contenere tale costo per l’utente e facilitare le operazioni di richiesta e ritiro della seconda chiavetta, Hera SpA ha proposto la sottoscrizione di una convenzione con il Comune dove si stabilisce di consegnare un quantitativo minimo di n° 10 chiavi elettroniche direttamente all’ente che provvederà alla consegna al cittadino, per un costo complessivo di € 12,10 senza applicare alcuna spesa di spedizione.

BELLO SFORZO!!!!

Meglio che niente ma solo per 10 famiglie non è un po poco?
Il comune non ne ha nemmeno dato pubblicità.
E comunque perchè costa così cara una chiavetta per portare via l'immondizia?

COSTA COMUNQUE TROPPO!!!!

I costi della chiavetta per i cittadini dovrebbero essere puramente simbolici meno di 5 euro e per tutti!

Grazie Hera di questa carità.


  Pdl Poggio Berni


giovedì 23 agosto 2012

E 45 - SP 258 e GRONDA

In merito alla boutade di Franco Vasini su La Voce di Mercoledì 22-08-12
( Non sono certo permaloso, ma essendo stata tirata in ballo Poggio Berni e certo del silenzio di Amati che rigetta l'argomento gronda come i bambini rigettano i crauti)
 
Franco Vicini assessore di S.Agata Feltria mette a confronto l'attuale dibattito sulla E 45 con il dibattito che ci fù all'epoca sulla Strada di Gronda e in riferimento a questo parla della posizione tenuta da Poggio Berni che mi spinge a fare qualche riflessione insieme.


Parlando di metodo l'assessore Vicini dichiara "Noi di Sant'Agata Feltria non vogliamo copiare Poggio Berni, senza offesa: non faremo una battaglia per poter discutere di un piccolo tratto sul nostro territorio".


Sarebbe bene precisare che la situazione di Poggio Berni nasce a causa del "metodo" visto che altri enti pretendevano di prendere decisioni anche per Poggio Berni dalla quale pareva ci si attendesse una tacita obbedienza. Proposta inaccoglibile per un Sindaco che si mette al servizio della propria comunità quando per la propria comunità non si ravvisa alcun beneficio legato alla realizzazione dell'opera bensì il contrario. Le ipotesi avanzate minavano gravemente la comunità e il territorio di Poggio Berni per cui il "dove dovesse passare" la strada diventava parte inscindibile del discorso.

Assessore Vicini è ovvio che si possa anche sposare un progetto in linea generale senza voler scendere anzi tempo nel dettaglio, ma come reputa possibile, di fronte ad un territorio esiguo che tra vincoli e le abitazioni dei residenti lascia già poca scelta, non porsi prima delle riflessioni sul tracciato?

Quello che ha fatto Amati a Poggio Berni è stato abominevole. Consentire la realizzazione del progetto della strada (senza coinvolgere attivamente il consiglio comunale) nonostante ogni ipotesi presentataci presentasse diverse e gravi criticità rimandando a fasi successive il problema ci lascia senza parole ( a meno chè non si voglia ricorrere al turpiloquio). Sembra che Amati quando va ai tavoli anzichè sedersi si sdrai sul tavolo o meglio a sdraiarsi come fosse una pietanza è Poggio Berni.


Bisognerebbe porsi anche qualche altra domanda sulla viabilità:


-La Gronda arriverà a Ponte Verucchio e poi? Che cosa si farà oltre Ponte Verucchio?

-Proprio da Poggio Berni e dalle fila dell'opposizione (Lista Civica Insieme per Poggio Berni oggi guidata dalla nostra Francesca D'Amico Pdl) era stata lanciata la proposta di collegare la sp 258 Marecchiese da Torello sino all'area artigianale di Galazzano area per la quale la Rsm sta realizzando un importante opera di collegamento con la super strada di San Marino occasione di un facile accesso al casello A 14 Rimini Sud, come potrà notare l'Assessore Vicini da Poggio Berni non pochi input al dibattito.

-Viabilità spesso al centro del dibattito, mentre mai una parola sulla mobilità.


Il tema è il collegamento tra la Sp 258 e la E 45 e in Alta Valmarecchia c'è fermentazione in quanto il passaggio di questa variante faciliterà gli spostamenti per persone e aziende dei comuni baciati da detta opera, la lotta è per averla, da noi era il contrario, si farà a Poggio Berni perchè Verucchio non ne voleva sapere di realizzarla sul suo territorio, ma soprattutto perchè Amati ha acconsentito a procedere consentendo anche la possibilità di realizzarne anche solo alcuni stralci.
 
Assessore Vicini se bisogna dare importanza all'opera e non impuntarsi sul tracciato, significa che non farà nessuna obbiezione se il collegamento non verrà fatto passando sul suo comune ma dalla parte opposta.


Assessore Vicini l'epilogo bernese sulla viabilità dovrebbe far riflettere anche sugli equilibri in caso venisse realizzata un' Unione di dimensioni così vaste come quelle prospettate specialmente se a dettare la linea è la politica e non il buonsenso.


Loris Dall'Acqua Pdl




domenica 19 agosto 2012

VALMABASS: FUNZIONERA'?

SPERIAMO CHE FUNZIONI....

Inizia il servizio di valmabass, il bus a chiamata già sperimentato con successo in Valconca. Progetto lodevole e mi auguro che possa dare una risposta concreta alle esigenze della gente, alcune domande sono però d'obbligo onde evitare di lasciare aspetti importanti al caso.
- il bus và prenotato il giorno prima, tra le 8 e le 12 se ci si dimentica quindi ci si arrangia? Riflessione sorta in seguito al fatto che da certe zone viene tolta la linea bus come ad esempio Trebbio
- se un utente ha esigenze quotidiane deve chiamare ogni giorno? Avere ad esempio un impegno per alcune settimane sempre alla stessa ora perchè deve comportare la chiamata quotidiana? Il servizio prenotazioni non può prevedere un planning in cui sia possibile indicare più giornate anche per altri giorni? Mi viene in mente chi deve fare delle terapie, chi deve recarsi in ospedale, chi ha un turno particolare di lavoro....
- che succede se ci sono esigenze in contemporanea, in più zone distanti tra loro, per la stessa ora? A qualcuno verrà detto no o gli sarà chiesto di adeguarsi?
- sperimentato con successo in Valconca? Un succcesso per i cittaddini o per Tram/start che ha risparmiato?
- perchè non realizzare quella famosa "Linea circolare" che metta in collegamento i 4 comuni come da tempo ipotizzato anche in unione?
 Anche sull' e-gate avevate detto che era stato sperimentato con successo a Poggio Berni oggi è sotto gli occhi di tutti che per i cittadini sia stato tutt'altro che semplice...

QUESTO IL SERVIZIO (comunicato tratto dalla pagina Fb di Mauro Morri):

VALMABASS
PARTE UN NUOVO SERVIZIO MINIBUS DI TRASPORTO PUBBLICO A CHIAMATA A SANTARCANGELO E NELLE FRAZIONI CON LA VALMARECCHIA – ECCO COME FARE
Grazie a due nuove linee che copriranno il territorio di Santarcangelo, Verucchio, ...
Poggio Berni e Torriana sarà possibile prenotare telefonicamente la propria corsa anche in orari e zone non coperti dal consueto trasporto di linea, con particolare attenzione alle frazioni (vedi immagine allegata).
La Linea Blu unirà Santarcangelo e Poggio Berni, mentre la Linea Rossa congiungerà Verucchio e Torriana.
Il funzionamento del servizio è molto semplice: per salire a bordo sarà sufficiente chiamare il numero verde 800-910.609 tutti i giorni feriali dalle ore 08,00 alle ore 12,00 per comunicare la propria esigenza di spostamento, fornire all’operatore la sigla della fermata di partenza (composta da una lettera e tre cifre) e l'orario preferito, segnalando il proprio numero di telefono ed eventuali necessità di trasporto (come la presenza di un utente a mobilità ridotta).
Se la richiesta può essere accolta immediatamente, l’operatore indicherà l'orario in cui il mezzo passerà alla fermata desiderata. In caso contrario, l’operatore richiamerà in un secondo momento (comunque entro le ore 13,00 del giorno precedente il viaggio) per comunicare l’orario esatto di partenza, ma potrà anche indirizzare l’utente su una corsa del trasporto di linea (Start Romagna o Tper) in grado di soddisfare la richiesta.
È possibile prenotare una o più corse da effettuare nei tre giorni successivi alla chiamata, con partenza e ritorno alla propria fermata: prima di ogni chiamata, è importante identificare il codice della fermata da cui si desidera partire.
Il servizio, effettuato con l’utilizzo di minibus, sarà attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,20 alle ore 17,00 sulle circa 400 fermate esistenti del trasporto di linea e degli scuolabus.
I biglietti saranno acquistabili a bordo dell’autobus con la stessa tariffa prevista per l’attraversamento di 1 o 2 zone - a seconda della lunghezza del viaggio effettuato - per i servizi di trasporto di linea nel Bacino di Traffico della Provincia di Rimini.
Ammessi al servizio anche i passeggeri in possesso di tutte le tipologie di abbonamento personale del gestore Start Romagna valide nelle zone interessate, compresi gli abbonamenti sociali.
A seguire l’immagine della Linea Blu su Santarcangelo e le frazioni.

Loris Dall'Acqua     PDL

martedì 14 agosto 2012

MENU DI FERRAGOSTO (Unione)

A PROPOSITO DI UNIONE A 11_12_13

Dopo la famosa cena della tagliata siamo in grado di anticipare il menu della prossima cena. Per chi non la conoscesse la cena della tagliata è un informale incontro tra sindaci svoltosi in alta Valmarecchia, una sorta di sbicchierata tra amici in cui si intendeva pianificare il futuro della Valmarecchia.

                                           MENU

                                         San Leo
                                            ***
                                        Novafeltria
                                              ***
                                        Talamello
                                              ***
                                       Casteldelci
                                             ***
                                          Maiolo
                                            ***
                                       Pennabilli
                                           ***
                                 Sant' Agata Feltria

Chef: lo staff del Pd di Santarcangelo
Prezzo non indicato ( tanto lo pagheranno i cittadini della Valmarecchia)


Purtroppo non stiamo parlando delle prelibatezze enogastronomiche di questi luoghi come l'ambra, il tartufo, la tagliata solo per citarne alcuni, parliamo proprio della dote che i 7 comuni porteranno alla bassa Valle in caso di Unione a 11 come la possibilità di fregiarsi della denominazione di Unione Montana e di riceverne i benefici economici, l'obbligo per l'alta valle di resuscitare il Triangolone a Santarcangelo (Ptcp dixit) e tanto altro ancora.

IL CENTRO DESTRA L'HA CAPITO PERFETTAMENTE.

 ATTENDIAMO CHE IL PD DELL'ALTA VALLE NE PRENDA COSCENZA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!!

Loris Dall'Acqua Pdl

sabato 11 agosto 2012

CASTELDELCI CITTA' APERTA


Diamo spazio nel nostro blog al comunicato stampa del Sindaco di Casteldelci, di cui condivido  pienamente le riflessioni, le perplessita e soprattutto le paure di un'Unione forzata che il Pd ci vorrebbe imporre e che oggi  trovate su tutti i quotidiani locali.
Un sentitissimo ringraziamento a Mario Fortini,
per aver dato spazio ai cittadini,
per essere l'unico a chiedere che siano i cittadini a scegliere con un referendum,
per la splendida accoglienza.
Loris Dall'Acqua Pdl

Comunicato stampa relativo all’assemblea del 9 agosto a Casteldelci su: Unione… Unioni… o cos’ altro?




Ieri sera, alla presenza di circa 60 persone, cittadini, consiglieri comunali di diversi comuni: Bellaria Igea marina, Sant Agata Feltria, Pennabilli, Novafeltria, Verucchio, Poggio Berni, Montecopiolo e naturalmente Casteldelci, si è tenuta l’assemblea – dibattito per discutere del riassetto territoriale cioè: “Unione…  Unioni…. che tipo di Unione”.



Alla presenza del Sindaco di Bellaria Dott. Enzo Ceccarelli, dei rappresentanti del MAR, nelle persone del dott.  Walter Corbelli e Sandro Polidori , con la fondamentale presenza di alcuni assessori e numerosi consiglieri comunali, che ringraziamo in blocco, si è discusso con ampio dibattito il tema in questione.



Il sindaco di Montecopiolo, assente per ragioni familiari, inviava un caloroso saluto ed augurio di buon lavoro assicurando la sua presenza sul futuro percorso che avremmo compiuto.



Alla riunione,  attentamente evitata dalla stampa locale di cui brillava l’assenza, ma già si era distinta per non aver speso una parola per pubblicizzare l’evento, era presente Adria Channel, proprietaria di ValmarechiaWebTV che con i suoi operatori ha documentato tutta la serata, così a loro ed al titolare Stefano Pesaresi va il nostro più profondo ringraziamento.



Non stupisce nemmeno l’assenza totale dei sei sindaci dell’Alta valmarecchia, non potevano farsi vedere dai padroni politici della vallata ad una iniziativa del sindaco Fortini, loro infatti hanno ben altro da fare e da chiedere, che seguire un dibattito popolare, ma questo è un loro problema, non il nostro.



Così pure non ci stupisce l’atteggiamento della stampa, ieri sera non erano previsti lauti pranzi e non  erano presenti i padroni del vapore, per cui sappiamo benissimo come si atteggia la stampa asservita al potere! Comunque sta di fatto che, malgrado loro, la riunione è perfettamente riuscita.



Peccato per i promotori del famoso ordine del giorno ( PD)  votato da alcuni consigli comunali, che con la loro assenza e la loro ignoranza dell’evento speravano in un fallimento dell’iniziativa: ieri non è andata così!



Lo sparuto gruppo di consiglieri di Casteldelci, dell’ opposizione (Targati avviamente PD) hanno maldestramente tentato di motivare le loro posizioni a favore dell’Unione a 11 leggendo ( SIC!!) un documento di chiara firma di un certo esponente del PD Santarcangiolese dipendente di quel comune, che oltre ad essere l’unica voce a favore dell’unione a 11 si sperticava in insulti gratuiti al sindaco Fortini senza presentare una  benché minima soluzione ai problemi posti.



La riunione si concludeva, dopo un approfondito dibattito, rigettando l’ipotesi di una unione ad 11, ma prendendo in considerazione la possibilità di rafforzare l’attuale situazione dei 7 comuni trasformandoli in Unione a 8 ( predisponendo fin d’ ora un posto per Montecopiolo), caratterizzando la peculiarità montana della nostra Unione e soprattutto prevedendo un futuro progetto sull’ipotesi di un Unico Comune del Montefeltro che dovrà raggruppare tutti gli 8 comuni.  Ovviamente questo sarà un processo che dovrà essere valutato in tempi lunghissimi, come la stessa costituzione prevede per le fusioni tra comuni.



Nel dibattito è emerso chiaro che la gestione attuale dei servizi nelle vigenti Unioni è più costosa di altre forme di gestione, che molte, se non quasi tutte le Unioni, soprattutto se grandi, si stanno sfaldando ed all’interno i comuni litigano in continuazione, perché ovviamente il più grande intende fagocitare il piccolo o quantomeno relegarlo al margine dei finanziamenti e degli interventi.



L’ assemblea ha confermato che il passaggio di regione è stata una grande conquista, ma poi i cittadini sono stati lasciati soli ed hanno subito ogni tipo di danno ed angherie, accusando lo stesso ex- comitato del si di averli prima seguiti e poi abbandonati, sostenendo ora l’idea dell’unione ad 11 come toccasana per tutti i mali! Si pensi all’ipocrisia della posizione di chi dice, come alcuni esponenti dell’ex comitato: ”Vogliamo una Valmarecchia unita, ma…senza Bellaria!”



Durante il dibattito sono state evidenziate anche le opportunità che noi comuni montani potremmo avere con la soppressione delle province con eventuali nuove e maggiori funzioni delegate.



Si è concordato da parte dei convenuti che nel periodo medio lungo, una volta costituita una Unione ad 8, le due Unioni dovranno costituire un tavolo permanente per valutare quali servizi d’ ambito si potranno gestire in modo unitario, Bellaria compresa,  ma che siano scelte improntate al risparmio, all’efficienza ed all’ economicità.



Se poi alla fine dovesse comunque emergere l’ ipotesi di fare una unica Unione di tutto l’ambito, i convenuti si sono espressi in modo chiaro: Non si prenderebbe nemmeno in considerazione tale progetto se all’interno di essa mancasse un comune determinante come Bellaria Igea Marina, che, per bocca del suo Sindaco, non è mai stata interpellata fino ad ora da nessuno dei comuni proponenti l’Unione ad 11.



Comunque vadano le cose è stato rimarcata da tutti la volontà di approfondire il dibattito tra  i cittadini di tutti i comuni promuovendo assemblee specifiche comune per comune ed alla fine, prima di prendere una decisione definitiva nei vari comuni, chiamare a referendum la popolazione perché sia sovrana in una decisone che riguarderà il futuro storico di tutta la vallata.



Mario Fortini

Sindaco di Casteldelci




venerdì 10 agosto 2012

UNIONE? di Sandro Polidori

PASTICCA STORICA...........................................U.N.I.O.N.E...?...................................................................................................................................................................FINALMENTE..............UNA BELLA LEZIONE DI DEMOCRAZIA DIRETTA E PARTECIPATA..............................METTERE ASSIEME NELLA SERATA DI UN 9 D'AGOST
O A CASTELDELCI OLTRE 60 PERSONE SENZA MANGIATOIA O TAGLIATE DI CARNE......... PER DIBATTERE L'UNIONE A 11 ........12.........A 8...E CON LA GRADITISSIMA PRESENZA DEL SINDACO DI BELLARIA -IGEA MARINA...CECCARELLI CHE HA CONCLUSO I LAVORI..METTENDO A NUDO LA PERVERSA DECISIONE DI UN RAGGRUPPAMENTO POLITICO ...CON....LA DISCRIMINANTE ED ISOLAMENTO DI TUTTO CIO CHE NON FACCIA LORO GIOCO....VEDETE ..... CON IL TEMPO E LA DISCUSSIONE VENGONO ALLA LUCE TUTTI GLI ALTARINI E LE......... MANCHEVOLEZZE COLPEVOLI DI UN PARTITO ORAMAI ALLO SBANDO....ALLA COMPLETA DEBACLE SOCIALE MORALE E POLITICA E CHE SI RIFUGIA COME ZERBINO SPORCO DI POLVERE,... ALLA MERCE'NORMALIZZATRICE DI STAMPO SOVIETICO DELLA... POLITICA DELLA PROPRIA REGIONE ..L'......EMILIA-MAGNA.

UNA ASSEMBLEA FORIERA DI TRE BELLE PROPOSTE CHE PORTEREMO TRA LE GENTE DELLA VALLE MARECCHIA...........
DIETRO L'IMPEGNO TESTARDO MA VERAMENTE DEMOCRATICO DI UN CITTADINO PRIMA CHE SINDACO .... MARIO FORTINI ............................................................................................... CHE NON E' ISOLATO .... COME HA SOSTENUTO I L SOLITO FALCHETTO TUPAMAROS MANDATO ED INTERVENUTO IN MODO SCONTATO ED ANCHE CON INTERVENTO SCRITTO DA ALTRA PERSONA LETTERALMENTE FUORI TEMA .VOLEVANO DEI TAVOLI PER DISCUTERE....INFATTI IERI SERA OLTRE 50 AMMINISTRATORI DEI TUPAMAROS NON SI SONO VISTI COME I LORO CMER ROSSI......PAUROSI DELLA DISCUSSIONE NO...LA RIUNIONE DOVEVA FALLIRE..LUI DOVEVA ESSERE ISOLATO SI SONO LETTERALMENTE SBAGLIATI UN SEMPLICE AUTOGOL..........L'AVEVAMO PREVISTO ..MA LA FIGURACCIA MESCHINA E NEFASTA E' SOLO LORO...VUOL DIRE CHE E' BATTAGLIA APERTA...CI CONFRONTEREMO TRA LA GENTE SUBITO DOPO AGOSTO...........MA PARLIAMO DELLE COSE BELLE LASCIAMO STARE LE NEFANDEZZE PARTITICHE......

TRE PROPOSTE:

L'UNIONE SE SI FARA' SI FARA'....... AD OTTO ..... COMPRESO QUANDO SARA' CON NOI IL COMUNE DI MONTECOPIOLO..( IERI SERA IL SINDACO LATTANZI.. NON HA POTUTO ESSERCI PER IMPEGNI FAMILIARI INPRESCENDIBILI...ALTRIMENTI CI SAREBBE STATO PURE LUI )...........OTTO COMUNI A DIFESA DELLA MONTANITA.'.DELLE SUE ECCELLENZE , DELLA SUA CULTURA' DELLA SUA IDENTITA' ( I MONTEFELTRO),.... DELLE SUE PRIORITA' DELLA SUA POLITICA PIANIFICATORIA......DELLE SUE UNITARIE PROPOSTE E RICERCA NEL TEMPO DOVUTO DI ADDIVENIRE AD UNICA CITTA' DEL MONTEFELTRO DI OLTRE 20.000 ABITANTI CON TUTTE LE SUE MUNICIPALITA' VITALI RAPPRESENTAZIONI PARTECIPATE DI DEMOCRAZIA

SI DARA' CORPO ALLA DISCUSSIONE A PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA TRA I CITTADINI DELL'ALTAVALLE CHE VANNO INFORMATI E PER ASSUMERE CON LORO LA DECISIONE FINALE MIGLIORE ,.....PER IL BENE COMUNE E CON SENSO VERAMENTE ECONOMICO ... E DEI COSTI DEI SERVIZI .........IN PARTICOLARE FINO AD ARRIVARE E PRETENDERE UN REFERENDUM TRA GLI STESSI CITTADINI DELL'ALTAVALLE PER UNA VITTORIA DELLA DEMOCRAZIA ASSOLUTA.....

UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE VA ALLE MINORANZE PRESENTI.... DEI COMUNI DELL'ALTAVALLE E CHE SONO INTERVENUTI A CORREDO E A DIFESA DELLE PROPOSTE EMERSE E CONDIVISE NELLA TOTALITA'..........

UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE AL CITTADINO FORTINI CHE CON CORAGGIO ASSIEME AI CITTADINI CONSAPEVOLI DELL'ALTAVALMARECCHIA E DELLA BASSA VALLE.(ERANO PRESENTI CITTADINI DI POGGIO BERNI E DI VERUCCHIO)..ASSUME SU DI SE UNA GRANDE RESPONSABILITA'...DEMOCRATICA DI SVILUPPO DI UNA RIFORMA ISTITUZIONALE O RIORDINO DEGLI ENTI LOCALI E DEI SERVIZI SENZA LA FORZATURA NORMALIZZATRICE,....DEL PARTITO DEMOCRATICO O MEGLIO DEL NUOVO P.C.I. + U.D.C.

VOGLIO CONCLUDERE CON UN INVITO A VITALI... PRESIDENTE PROTEMPORE DELLA FU PROVINCIA DI RIMINI...LA SMETTA DI CONSIDERARE COME UNA SUA APPENDICE IL COMITATO DEL SI'...QUEL COMITATO NELLA SUA INTIEREZZA NON ESISTE PIU SI E' SCIOLTO...SONO RIMASTI SOLO DEGLI AFFEZIONADOS CINGHIA POLITICA DI TRASMISSIONE PARTITICA CHE GIA' POLITICAMENTE HANNO PRESO..E CHE TRA I CITTADINI NON CONTANO ASSOLUTAMENTE PIU NIENTE ANZI LI STANNO CERCANDO PER RINGRAZIARLI DEGLI ULTIMI TRE ANNI DI SVILUPPO.!!...FACCIA UNA COSA LI ASSUMA POLITICAMENTE DOVE VUOLE LUI...NOI NON SAPPIAMO COSA FARCENE SEMPRE POLITICAMENTE PARLANDO...........CON SIMPATIA E CORDIALITA' POLITICA ..........SANDRO POLIDORI

NON SIAMO A DISPOSIZIONE DEL "REUCCIO"

La Voce 18-08-12

Il futuro della gestione di servizi e funzioni in Valmarecchia riguarda in particolare i cittadini, saranno loro infatti quelli che sulla propria pelle percepiranno, nel bene e soprattutto nel male, il cambiamento. Purtroppo il Pd in vallata, che governa la maggior parte dei comuni, ha deciso che questi dovranno essere gestiti da un' unica Unione formata da 11 comuni.
I Sindaci della Valmarecchia non hanno ritenuto opportuno convocare alcun incontro istituzionale inerente il tema, unica eccezione Casteldelci ove il sindaco Mario Fortini ha invece deciso di dare la parola ai cittadini, incontro che si è svolto giovedì 9 nella sala consigliare e che nonostante la distanza kilometrica non indifferente dagli altri comuni, nonostante fosse il comune più piccolo, nonostante il periodo che per molti corrisponde alle ferie è stato fortemente partecipato.
Sono tanti i dubbi che aleggiano su questa fretta di accorpare gli 11 comuni e quando si parla di una forte volontà e necessità di Santarcangelo di avere una così ampia unione non è tanto per dire. I 7 comuni sono stati inseriti nel Ptcp, un piano provinciale amaro per l' alta valle la quale tra le varie pare non avrà possibilità di realizzare nuove aree produttive in quanto, se vogliono il Ptcp propone già il Triangolone a Santarcangelo. Il popolamento delle aree montane è legato anche alla possibilità di avere posti di lavoro in zona, ma se la risposta è il defunto Triangolone per tutti questo sarà un problema per l'alta valle mentre per qualcuno sarà un' occasione, che sia la volta buona per Morri di far resuscitare il Triangolone?
Nella bassa valle sembra anche si sia voluto fraintendere anche il sentimento che spinse i 7 comuni a chiedere il ritorno in Romagna, quando si parlava di Una Valmarecchia si intendeva la riduzione del frazionamento che la vedeva sotto più enti, non quello di finire in pasto ad un'unione in cui è facile immaginare chi ne sarà il "Reuccio", questo purtroppo assomiglia ad un vergognoso tentativo di colonizzazione e non di integrazione.
Se si concretizzasse l' Unione a 11, la montaneità che porterebbe in dote l'Alta Valmarecchia permetterebbe all'intera unione di fregiarsi del nome di Unione Montana con benefici economici annessi, siamo sicuri che sia più utile all'alta valle e non ad altri?
E poi che dire del coinvolgimento solo ufficioso e tardivo verso Bellaria-Igea Marina?
La proposta di coinvolgimento verso Bellaria arriva solo dopo che molti ordini del giorno sono stati approvati, mentre l'ambito individuato dalla Regione comprendeva da subito anche Bellaria, i malpensanti potrebbero pensare che il diverso colore politico di un comune di 20.000 abitanti avrebbe avuto troppo peso mettendosi sullo stesso piano di Santarcangelo, mentre coinvolgerlo solo a giochi praticamente fatti, quando farne parte significa solamente adeguarsi sembra l'ennesima fortuna per il comune capofila.
Mi pare ovvio che questa ammucchiata darebbe una grossa mano alla politica "fallimentare" dell' amministrazione santarcangiolese.
Complimenti a Fortini per questo esempio di democrazia, quanto dovremmo aspettare per vedere anche negli altri comuni dei pubblici incontri in cui si parli del futuro amministrativo della Valmarecchia?
Loris Dall'Acqua Pdl

lunedì 6 agosto 2012

SINDACO A DISPOSIZIONE E NON VICEVERSA

La Voce 07-08-12

La comunità di Poggio Berni, dal punto di vista della partecipazione attiva, è una grande comunità. Quando si tratta di dare una mano i bernesi sono in prima linea, volenterosi e sempre pronti a rimboccarsi le maniche per dare una mano a chi ne a bisogno, una comunità eccezionale di cui possiamo tutti andare fieri, ma questo non legittima l'amministrazione ad approfittarsene.
I bernesi hanno risposto numerosi all'appello durante l'emergenza neve integrando le forze in campo là dove l'ente pubblico non riusciva ad arrivare, cittadini in prima linea anche per tenere aperto il Museo Mulino Sapignoli alla domenica perchè il Sig. Sindaco non è stato in grado di contrattarne la copertura domenicale con la cooperativa a cui ha esternalizzato il servizio, cittadini che si puliscono la strada e che tagliano l'erba nei dintorni della propria dimora esasperati da sporcizia, animali infestanti, erba alta perchè non si vede quasi mai nessuno di quelli che sarebbero pagati per farlo.
Se questo è l'andazzo, con quale coraggio si chiede di pagare le tasse ai cittadini se poi il cittadino deve provvedere da solo? Il volontariato deve essere un'eccezione, non la regola con la quale rattoppare il bilancio!I cittadini non sono al servizio del Sindaco, casomai dovrebbe essere il contrario.
Ci sono strutture pubbliche, ma non ci sono progetti di gestione sostenibili. Indipendentemente dalla crisi economica, l'esternalizzazione di alcuni servizi e strutture comporta alti costi per l'ente, se queste vengono affidate in gestione a terzi gratuitamente anche quando questi ne traggono benefici economici dall’ attività che vi svolgono all’ interno senza prevedere un adeguato canone che possa contribuire almeno alla parziale copertura dei costi annui, il rischio andando avanti di questo passo potrebbe essere quello di non riuscire a tenerle aperte, qualcosa dovrà essere rivisto! Occorre distinguere attività sociali da quelle economiche!
Il Governo Partecipato, per essere credibile, dovrebbe poter contare anche su risorse. Quale futuro ci aspetta Sig. Sindaco? Cittadini che a turno portano l'immondizia direttamente a Ginestreto solo per evitare l'aumento Tarsu? Addetti alle potature, a fare iniezioni volontari, manovali ecc. ecc. esclusivamente da reclutarsi gratuitamente tra i cittadini? Un gruppo di volontari che periodicamente lavi i cassonetti dell’immondizia?
L’amministrazione si dovrebbe preoccupare di razionalizzare meglio le risorse!
I cittadini non sono una voce del bilancio o dei tappabuchi a quel colabrodo che in comune chiamano bilancio.
Francesca D'Amico Loris Dall'acqua Pdl Poggio Berni

giovedì 2 agosto 2012

IDEE SENZA RISORSE?

La Voce 03-08-12

GOVERNO PARTECIPATO

Le chiacchierate col Sindaco che si sono tenute nelle frazioni nel mese di luglio, in cui i cittadini potevano segnalare disservizi, chiedere delucidazioni sulle scelte amministrative, nonchè fare proposte all' amministrazione stessa sul come spendere le risorse sono arrivate alla conclusione della prima parte.
Ma di quali risorse stiamo parlando?

Gli incontri sono improntati su proiezioni e ipotesi di scelte ancora da compiersi a livello nazionale, ciò nonostante si è gettato sconforto tra i cittadini palesando scenari apocalittici in quanto Amati & co. mettono le mani avanti asserendo che probabilmente potrebbero non essere garantiti certi servizi essenziali, la domanda sorge spontanea: come possono i cittadini proporre come spendere i soldi quando si dice in premessa che i soldi non basterebbero a garantire l'essenziale?

Molti cittadini si sono sentiti molto limitati nel proporre pregando l'amministrazione di non toglierci i servizi basilari e piuttosto di farceli pagare. Ma non dimentichiamoci che li stiamo già pagando con le tasse!!!! Questo modus-operandi ci ricorda l'atteggiamento di Monti che con lo spauracchio dello spread ha aumentato e introdotto di tutto.

E' il bilancio bernese il vero problema! Le eccessive esternalizzazioni, le quote nelle partecipate, l'accensione di mutui sarebbero quelli alcuni degli elementi su cui puntare le cesoie, così come sarebbe bene avere dei progetti gestionali che consentano di abbassare la spesa pubblica: il Teatro Aperto, il Centro Sportivo "Giulio Torroni" e soprattutto il Centro Sociale stanno ingoiando molte risorse.

Il bilancio non va riproposto col copia e incolla, occorre rimboccarsi le maniche e rivederlo completamente.


Francesca D'Amico Pdl Poggio Berni