OCCHI APERTI

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sabato 11 agosto 2012

CASTELDELCI CITTA' APERTA


Diamo spazio nel nostro blog al comunicato stampa del Sindaco di Casteldelci, di cui condivido  pienamente le riflessioni, le perplessita e soprattutto le paure di un'Unione forzata che il Pd ci vorrebbe imporre e che oggi  trovate su tutti i quotidiani locali.
Un sentitissimo ringraziamento a Mario Fortini,
per aver dato spazio ai cittadini,
per essere l'unico a chiedere che siano i cittadini a scegliere con un referendum,
per la splendida accoglienza.
Loris Dall'Acqua Pdl

Comunicato stampa relativo all’assemblea del 9 agosto a Casteldelci su: Unione… Unioni… o cos’ altro?




Ieri sera, alla presenza di circa 60 persone, cittadini, consiglieri comunali di diversi comuni: Bellaria Igea marina, Sant Agata Feltria, Pennabilli, Novafeltria, Verucchio, Poggio Berni, Montecopiolo e naturalmente Casteldelci, si è tenuta l’assemblea – dibattito per discutere del riassetto territoriale cioè: “Unione…  Unioni…. che tipo di Unione”.



Alla presenza del Sindaco di Bellaria Dott. Enzo Ceccarelli, dei rappresentanti del MAR, nelle persone del dott.  Walter Corbelli e Sandro Polidori , con la fondamentale presenza di alcuni assessori e numerosi consiglieri comunali, che ringraziamo in blocco, si è discusso con ampio dibattito il tema in questione.



Il sindaco di Montecopiolo, assente per ragioni familiari, inviava un caloroso saluto ed augurio di buon lavoro assicurando la sua presenza sul futuro percorso che avremmo compiuto.



Alla riunione,  attentamente evitata dalla stampa locale di cui brillava l’assenza, ma già si era distinta per non aver speso una parola per pubblicizzare l’evento, era presente Adria Channel, proprietaria di ValmarechiaWebTV che con i suoi operatori ha documentato tutta la serata, così a loro ed al titolare Stefano Pesaresi va il nostro più profondo ringraziamento.



Non stupisce nemmeno l’assenza totale dei sei sindaci dell’Alta valmarecchia, non potevano farsi vedere dai padroni politici della vallata ad una iniziativa del sindaco Fortini, loro infatti hanno ben altro da fare e da chiedere, che seguire un dibattito popolare, ma questo è un loro problema, non il nostro.



Così pure non ci stupisce l’atteggiamento della stampa, ieri sera non erano previsti lauti pranzi e non  erano presenti i padroni del vapore, per cui sappiamo benissimo come si atteggia la stampa asservita al potere! Comunque sta di fatto che, malgrado loro, la riunione è perfettamente riuscita.



Peccato per i promotori del famoso ordine del giorno ( PD)  votato da alcuni consigli comunali, che con la loro assenza e la loro ignoranza dell’evento speravano in un fallimento dell’iniziativa: ieri non è andata così!



Lo sparuto gruppo di consiglieri di Casteldelci, dell’ opposizione (Targati avviamente PD) hanno maldestramente tentato di motivare le loro posizioni a favore dell’Unione a 11 leggendo ( SIC!!) un documento di chiara firma di un certo esponente del PD Santarcangiolese dipendente di quel comune, che oltre ad essere l’unica voce a favore dell’unione a 11 si sperticava in insulti gratuiti al sindaco Fortini senza presentare una  benché minima soluzione ai problemi posti.



La riunione si concludeva, dopo un approfondito dibattito, rigettando l’ipotesi di una unione ad 11, ma prendendo in considerazione la possibilità di rafforzare l’attuale situazione dei 7 comuni trasformandoli in Unione a 8 ( predisponendo fin d’ ora un posto per Montecopiolo), caratterizzando la peculiarità montana della nostra Unione e soprattutto prevedendo un futuro progetto sull’ipotesi di un Unico Comune del Montefeltro che dovrà raggruppare tutti gli 8 comuni.  Ovviamente questo sarà un processo che dovrà essere valutato in tempi lunghissimi, come la stessa costituzione prevede per le fusioni tra comuni.



Nel dibattito è emerso chiaro che la gestione attuale dei servizi nelle vigenti Unioni è più costosa di altre forme di gestione, che molte, se non quasi tutte le Unioni, soprattutto se grandi, si stanno sfaldando ed all’interno i comuni litigano in continuazione, perché ovviamente il più grande intende fagocitare il piccolo o quantomeno relegarlo al margine dei finanziamenti e degli interventi.



L’ assemblea ha confermato che il passaggio di regione è stata una grande conquista, ma poi i cittadini sono stati lasciati soli ed hanno subito ogni tipo di danno ed angherie, accusando lo stesso ex- comitato del si di averli prima seguiti e poi abbandonati, sostenendo ora l’idea dell’unione ad 11 come toccasana per tutti i mali! Si pensi all’ipocrisia della posizione di chi dice, come alcuni esponenti dell’ex comitato: ”Vogliamo una Valmarecchia unita, ma…senza Bellaria!”



Durante il dibattito sono state evidenziate anche le opportunità che noi comuni montani potremmo avere con la soppressione delle province con eventuali nuove e maggiori funzioni delegate.



Si è concordato da parte dei convenuti che nel periodo medio lungo, una volta costituita una Unione ad 8, le due Unioni dovranno costituire un tavolo permanente per valutare quali servizi d’ ambito si potranno gestire in modo unitario, Bellaria compresa,  ma che siano scelte improntate al risparmio, all’efficienza ed all’ economicità.



Se poi alla fine dovesse comunque emergere l’ ipotesi di fare una unica Unione di tutto l’ambito, i convenuti si sono espressi in modo chiaro: Non si prenderebbe nemmeno in considerazione tale progetto se all’interno di essa mancasse un comune determinante come Bellaria Igea Marina, che, per bocca del suo Sindaco, non è mai stata interpellata fino ad ora da nessuno dei comuni proponenti l’Unione ad 11.



Comunque vadano le cose è stato rimarcata da tutti la volontà di approfondire il dibattito tra  i cittadini di tutti i comuni promuovendo assemblee specifiche comune per comune ed alla fine, prima di prendere una decisione definitiva nei vari comuni, chiamare a referendum la popolazione perché sia sovrana in una decisone che riguarderà il futuro storico di tutta la vallata.



Mario Fortini

Sindaco di Casteldelci




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