GOVERNO PARTECIPATO
Le chiacchierate col Sindaco che si sono tenute nelle frazioni nel mese di luglio, in cui i cittadini potevano segnalare disservizi, chiedere delucidazioni sulle scelte amministrative, nonchè fare proposte all' amministrazione stessa sul come spendere le risorse sono arrivate alla conclusione della prima parte.
Ma di quali risorse stiamo parlando?
Gli incontri sono improntati su proiezioni e ipotesi di scelte ancora da
compiersi a livello nazionale, ciò nonostante si è gettato sconforto tra i
cittadini palesando scenari apocalittici in quanto Amati & co. mettono le
mani avanti asserendo che probabilmente potrebbero non essere garantiti certi
servizi essenziali, la domanda sorge spontanea: come possono i cittadini
proporre come spendere i soldi quando si dice in premessa che i soldi non
basterebbero a garantire l'essenziale?
Molti
cittadini si sono sentiti molto limitati nel proporre pregando l'amministrazione
di non toglierci i servizi basilari e piuttosto di farceli pagare. Ma non
dimentichiamoci che li stiamo già pagando con le tasse!!!! Questo modus-operandi
ci ricorda l'atteggiamento di Monti che con lo spauracchio dello spread ha
aumentato e introdotto di tutto.
E' il bilancio bernese il vero problema! Le eccessive esternalizzazioni, le
quote nelle partecipate, l'accensione di mutui sarebbero quelli alcuni degli
elementi su cui puntare le cesoie, così come sarebbe bene avere dei progetti
gestionali che consentano di abbassare la spesa pubblica: il Teatro Aperto, il
Centro Sportivo "Giulio Torroni" e soprattutto il Centro Sociale stanno
ingoiando molte risorse.
Il bilancio non va riproposto col copia e incolla, occorre rimboccarsi le
maniche e rivederlo completamente.
Francesca
D'Amico Pdl Poggio Berni

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