Nuovi volti e nuovi impegni per l’opposizione bernese! Al consiglio comunale di Poggio Berni di lunedì 29 la surroga del consigliere dimissionario Gianluca Cucco che lascia il suo posto in consiglio comunale a Fabio Chierighini che ha accettato l'incarico per coerenza all’impegno preso in campagna elettorale e per la presenza di temi importanti che contraddistingueranno quest’ultima parte della legislatura. A lui i migliori auguri di buon lavoro!!
In Unione dei Comuni sarà invece Francesca D'Amico a sostituire Gianluca Cucco, al quale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per quanto ha fatto in questi anni sia a Poggio Berni che in Unione, un impegno non facile per chi si è trovato nelle condizioni di dover contemporaneamente studiare e lavorare concigliando gli impegni fuoricasa con l'attività consigliare.
Nella serata di lunedì è stata anche definita la componente bernese che siederà nell’apposita Commissione consigliare sulla Fusione che prevede anche la partecipazione di due componenti dell’opposizione e per i quali abbiamo dato le disponibilità di Mattia Pizzinelli e Fabio Chierighini.
Pdl Poggio Berni
OCCHI APERTI
E' TEMPO DI REAGIRE !
martedì 30 aprile 2013
NUOVI IMPEGNI E NUOVE SFIDE
La Voce 01-05-13
domenica 21 aprile 2013
CENTRO GIOVANI, VALUTIAMO ANCHE LE CRITICITA'
La Voce 23-04-13
Ci sono quei servizi che se gestiti in forma associata
permettono di offrire un servizio migliore ed a costi inferiori, ce ne sono
altri invece che per andare incontro alle esigenze della collettività andrebbero
mantenuti sul territorio ed uno di questi sarebbe il Centro Giovani.
Un Centro
Giovani si prefigge come scopo sociale quello di favorire l’aggregazione tra i
giovani, offrendo loro degli spazi adeguati in cui svolgere delle attività e dando
vita ad iniziative costruttive che permettano loro di incontrarsi, di
socializzare e di divertirsi in maniera sana ed intelligente.
I comuni di
Torriana, Poggio Berni e Santarcangelo hanno deciso di realizzare un Centro Giovani
di vallata individuando in Santo Marino la sede ideale essendo baricentrica ai
tre comuni, ma soprattutto per la presenza di diversi servizi rivolti ai
giovani come quelli sportivi, sociali, culturali e ricreativi; sulla carta potrebbe
rivelarsi anche una buona scelta, ma questo
dipenderà esclusivamente da come verrà organizzato e gestito il centro da quale
tipi di iniziative verranno organizzate e dal fatto che sia facilmente
raggiungibile e fruibile anche dalle realtà limitrofe. Non dimentichiamoci che
il servizio è rivolto a dei giovani che non hanno tanta autonomia di mezzi per spostarsi.
Come sarà
collegato il Centro con i comuni e le realtà limitrofe? I servizio di trasporto
pubblico sia da Santarcangelo che da Torriana è assolutamente inadeguato e
servizi come il Valmabass fanno poca presa sul pubblico giovane se pensiamo che
i ragazzi dovrebbero ricordarsi di prenotarlo il giorno prima…. Il rischio è
che i ragazzini si spostino prevalentemente in motorino su una via come la
Santarcangiolese che non è certo il massimo in termini di sicurezza. I tre
comuni, oltre a scegliere il “contenitore”, si impegnino da subito a curare
aspetti altrettanto importanti quale la gestione, i contenuti e la
raggiungibilità altrimenti il rischio è che l’aggregazione si crei al di fuori
e il centro resti un contenitore vuoto.
Loris Dall’Acqua Pdl
Poggio Berni
giovedì 11 aprile 2013
POGGIO BERNI LA CENERENTOLA DELLA PROVINCIA
La Voce 12-04-13
A che serve spendere soldi nelle strutture museali pubbliche se poi ci dimentichiamo di promuoverle o di inserirle nei circuiti finalizzati a farle conoscere?
“Cultura on the road” è una bellissima iniziativa che contribuisce a far riscoprire e a valorizzare le valli del Conca e del Marecchia, purtroppo però ci sono delle dimenticanze sulle quali non si può soprassedere.
In questo viaggio alla riscoperta degli antichi mestieri oggi perduti, la Valmarecchia ha tanto da raccontare e a tale scopo ci sarebbero anche dei musei pubblici: se per raccontare la storia dei minatori e delle miniere ci sarà la visita al Sulphur a Novafeltria, se per l’infossatura del formaggio si fa tappa a Talamello alla scoperta dell’“ambra”, se per il pane si visiterà il Museo diffuso del Pane di Maiolo, non si comprende per quale motivo per raccontare la storia di mulini e mugnai ci si sia dimenticati di inserire Museo Mulino Sapignoli di Poggio Berni.
La funzione del Sapignoli è proprio quello di raccontare ed illustrare l’arte molitoria raccontando il funzionamento del mulino, la macinatura, la vita e il duro lavoro di mugnai e delle loro famiglie e la loro diffusione in Valmarechia (se ne contavano almeno 165) ed altre storie ed aneddoti, come ha potuto la Provincia di Rimini che ha promosso l'iniziativa creare un circuito come quello e "dimenticare" le strutture pubbliche già esistenti a tale scopo preferendo che tutto questo venga svolto da altri in una struttura privata?
La tappa di domenica poteva essere anche l’occasione di unire la Valmarecchia (l'alta e la bassa) in un unico circuito e pensare che logisticamente non era nemmeno tanto fuorimano visto che il punto di partenza era Riccione si trattava solo di fare o l’andata o il ritorno sulla riva sinistra del Marecchia.
Un vero peccato questa dimenticanza da parte della Provincia e altrettanto dicasi per il silenzio dell'amministrazione bernese che non ci risulta abbia espresso il proprio malumore in merito.
Loris Dall'Acqua Pdl Poggio Berni
A che serve spendere soldi nelle strutture museali pubbliche se poi ci dimentichiamo di promuoverle o di inserirle nei circuiti finalizzati a farle conoscere?
“Cultura on the road” è una bellissima iniziativa che contribuisce a far riscoprire e a valorizzare le valli del Conca e del Marecchia, purtroppo però ci sono delle dimenticanze sulle quali non si può soprassedere.
In questo viaggio alla riscoperta degli antichi mestieri oggi perduti, la Valmarecchia ha tanto da raccontare e a tale scopo ci sarebbero anche dei musei pubblici: se per raccontare la storia dei minatori e delle miniere ci sarà la visita al Sulphur a Novafeltria, se per l’infossatura del formaggio si fa tappa a Talamello alla scoperta dell’“ambra”, se per il pane si visiterà il Museo diffuso del Pane di Maiolo, non si comprende per quale motivo per raccontare la storia di mulini e mugnai ci si sia dimenticati di inserire Museo Mulino Sapignoli di Poggio Berni.
La funzione del Sapignoli è proprio quello di raccontare ed illustrare l’arte molitoria raccontando il funzionamento del mulino, la macinatura, la vita e il duro lavoro di mugnai e delle loro famiglie e la loro diffusione in Valmarechia (se ne contavano almeno 165) ed altre storie ed aneddoti, come ha potuto la Provincia di Rimini che ha promosso l'iniziativa creare un circuito come quello e "dimenticare" le strutture pubbliche già esistenti a tale scopo preferendo che tutto questo venga svolto da altri in una struttura privata?
La tappa di domenica poteva essere anche l’occasione di unire la Valmarecchia (l'alta e la bassa) in un unico circuito e pensare che logisticamente non era nemmeno tanto fuorimano visto che il punto di partenza era Riccione si trattava solo di fare o l’andata o il ritorno sulla riva sinistra del Marecchia.
Un vero peccato questa dimenticanza da parte della Provincia e altrettanto dicasi per il silenzio dell'amministrazione bernese che non ci risulta abbia espresso il proprio malumore in merito.
Loris Dall'Acqua Pdl Poggio Berni
mercoledì 10 aprile 2013
BELLARIA & CORIANO ESEMPI DI BUONE AMMINISTRAZIONI
COMUNICATO STAMPA
LOMBARDI (PDL): Bellaria
e Coriano esempi di amministrazioni virtuose in tempo di crisi
Nel contesto di una crisi che
ovviamente investe anche i Comuni, costringendoli a fare i conti con tagli sempre più consistenti
e con un patto di stabilità che li soffoca,
vanno segnalate due eccezioni positive di Comuni della nostra Provincia.
Non mi permetto di dare etichette
politiche forzate, ma certamente è possibile affermare che oltre Bellaria anche il Comune di Coriano non è
amministrato dalla sinistra ed in entrambi i casi non abbiamo mai dovuto
sentire stucchevoli lamentele sulle carenze dei trasferimenti, ma abbiamo
invece visto come rimboccandosi le maniche ed amministrando bene si superano
tutte le difficoltà.
La nuova Amministrazione di
Bellaria è partita da un situazione finanziaria per lo meno confusa e dopo
alcuni momenti iniziali di difficoltà oggi è uno dei pochi comuni in grado di
programmare investimenti, a dimostrazione che il patto di stabilità pesa per
quei comuni che pensavano di continuare a spendere in maniera allegra e
clientelare ma è sopportabile per chi invece sa programmare gli investimenti e
ridurre il costo della macchina pubblica.
La nuova Amministrazione di
Coriano è partita addirittura da una situazione di disseto della precedente
Giunta di sinistra ed oggi leggiamo con piacere che non solo ha risanato il
pregresso ma è in grado di guardare con fiducia al futuro addirittura pensando
di ridurre la pressione fiscale ai propri cittadini.
Delle due l’una, o queste Amministrazioni
hanno la bacchetta magica oppure è segno che una amministrazione di buon senso,
priva di incrostazioni partitiche e molto attenta al merito e poco alle
dinamiche clientelari può fare un buon
lavoro anche in momenti difficili come quelli attuali.
Il fatto che entrambe le
amministrazioni citate non siano di sinistra non mi pare un particolare
trascurabile e spero faccia riflettere anche i cittadini di altri comuni.
Iscriviti a:
Post (Atom)
