Il problema principale di queste due vallate è rappresentato,
come più volte ribadito, dalla presenza di traffico pesante in particolare di
quello generato dalla presenza di cave e discariche che si concentrano principalmente
nella valle dell’ Uso, il traffico di una valle che non è slegato dal contesto
visto che, territorialmente parlando la valle dell'Uso si innesta nella valle del Marecchia, problemi di
viabilità strettamente legati trà loro, ma sfortunatamente trattati singolarmente
dal punto di vista amministrativo.
TUTTO TACE, MA SPESSO PROPRIO IL SILENZIO E' COMPLICE DI PASSI IN AVANTI
LA GRONDA
La Provincia di Rimini attende le risorse per realizzare la
GRONDA frutto di quel discutibile tavolo sulla viabilità di vallata. Per l’esattezza
sarebbe meglio dire che attende le risorse per il secondo stralcio indipendentemente
dal fatto che ci sia o meno la volontà di realizzare il terzo e il quarto, i
sindaci d’altronde hanno sottoscritto un protocollo d’intenti attraverso il quale
autorizzano la Provincia a realizzarne anche solo alcuni stralci e non il
progetto intero documento inspiegabilmente firmato anche da Poggio Berni. Unica nota positiva di quel documento la
cancellazione della Bretella di Trebbio.
LA CIRCONVALLAZIONE de LO STRADONE
In discussione sul tavolo istituito per la viabilità dell’Uso
la circonvallazione de Lo Stradone opera della quale se ne sta fortemente
preoccupando il comune di Borghi nonostante metà della frazione ricada nel
comune di Santarcangelo e lo stesso dicasi per la circonvallazione stessa. Da
sottolineare un certo malumore nella valle dell’Uso, che lamenta giustamente
ritardi storici, ma anche tempi, costi e percorso non certi. In tutto questa
confusione c’è chi purtroppo va chiedendo la realizzazione della Bretella di Trebbio
non rendendosi conto che non si può risolvere un problema ricreandolo in un’altra
area.
LA BRETELLA DI TREBBIO
Dopo anni in cui ha rappresentato una minaccia per Poggio
Berni, viene definitivamente (?) accantonato il progetto visto che Amati ha
acconsentito con la firma di quel protocollo d’intenti la realizzazione di un’altra
opera altrettanto impattante e penalizzante per Poggio Berni.
L’attenzione deve restare alta su tutti i fronti anche su
quello che sembrerebbe non rappresentare più una minaccia visto che, i tempi
lunghi e gli alti costi della Gronda e della Circonvallazione de Lo Stradone potrebbero
pericolosamente far riaprire vecchie ipotesi. Anche la cenere spesso nascode carboni che riattivano nuovi fuochi.
Loris Dall’Acqua
Poggio Berni

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