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giovedì 3 gennaio 2013

VIABILITA' : ATTENZIONE SEMPRE ALTA


VIABILITA’ VALLE DELL’USO E DEL MARECCHIA

Il problema principale di queste due vallate è rappresentato, come più volte ribadito, dalla presenza di traffico pesante in particolare di quello generato dalla presenza di cave e discariche che si concentrano principalmente nella valle dell’ Uso, il traffico di una valle che non è slegato dal contesto visto che, territorialmente parlando la valle dell'Uso si innesta nella valle del Marecchia, problemi di viabilità strettamente legati trà loro, ma sfortunatamente trattati singolarmente dal punto di vista amministrativo.

TUTTO TACE, MA SPESSO PROPRIO IL SILENZIO E' COMPLICE DI PASSI IN AVANTI

LA GRONDA                                                                    

La Provincia di Rimini attende le risorse per realizzare la GRONDA frutto di quel discutibile tavolo sulla viabilità di vallata. Per l’esattezza sarebbe meglio dire che attende le risorse per il secondo stralcio indipendentemente dal fatto che ci sia o meno la volontà di realizzare il terzo e il quarto, i sindaci d’altronde hanno sottoscritto un protocollo d’intenti attraverso il quale autorizzano la Provincia a realizzarne anche solo alcuni stralci e non il progetto intero documento inspiegabilmente firmato anche da Poggio Berni.  Unica nota positiva di quel documento la cancellazione della Bretella di Trebbio.

LA CIRCONVALLAZIONE de LO STRADONE

In discussione sul tavolo istituito per la viabilità dell’Uso la circonvallazione de Lo Stradone opera della quale se ne sta fortemente preoccupando il comune di Borghi nonostante metà della frazione ricada nel comune di Santarcangelo e lo stesso dicasi per la circonvallazione stessa. Da sottolineare un certo malumore nella valle dell’Uso, che lamenta giustamente ritardi storici, ma anche tempi, costi e percorso non certi. In tutto questa confusione c’è chi purtroppo va chiedendo la realizzazione della Bretella di Trebbio non rendendosi conto che non si può risolvere un problema ricreandolo in un’altra area.

LA BRETELLA DI TREBBIO

Dopo anni in cui ha rappresentato una minaccia per Poggio Berni, viene definitivamente (?) accantonato il progetto visto che Amati ha acconsentito con la firma di quel protocollo d’intenti la realizzazione di un’altra opera altrettanto impattante e penalizzante per Poggio Berni.

L’attenzione deve restare alta su tutti i fronti anche su quello che sembrerebbe non rappresentare più una minaccia visto che, i tempi lunghi e gli alti costi della Gronda e della Circonvallazione de Lo Stradone potrebbero pericolosamente far riaprire vecchie ipotesi. Anche la cenere spesso nascode carboni che riattivano nuovi fuochi.

Loris Dall’Acqua   Poggio Berni

 

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