La Voce 09-07-14
Il Corriere 11-07-14

Se non sapete cos'è una “porcata” date un'occhiata (appena sarà disponibile) al regolamento sulla registrazione delle sedute del consiglio comunale di Poggio Torriana e ve ne farete un'idea. Il Pd si è prodigato non poco in campagna elettorale parlando di sburocratizzazione, semplificazione, partecipazione poi invece l’amministrazione comunale compie scelte che vanno nella direzione inversa. Con il nuovo regolamento oltre alla presenza della telecamera ufficiale si concede anche ad altri soggetti la possibilità di video riprendere le sedute consiliari, ma viste le numerose vessazioni, molte delle quali non sono nemmeno di nessuna utilità, la possiamo considerare una libertà? La seduta è libera, ma bisogna chiedere l'autorizzazione prima, e bisogna anche dichiarare che attrezzatura si utilizzerà indicando anche la marca dei mezzi, occorre fornire le generalità di chi effettuerà le riprese e l’eventuale presenza di un aiuto regista, l’impegno a registrare integralmente le sedute dichiarando anche dove si intende diffonderle. Ha dell’incredibile invece la obbligatorietà a depositare copia del filmato in comune entro 7 giorni dalla ripresa altrimenti sono guai. E loro erano quelli della semplificazione? Perché non chiedere anche le impronte digitali o il Dna? Quali timori affliggono il Pd? Si teme forse che dette registrazioni possano erroneamente finire su qualche sito porno? Al massimo su certi siti potrebbe finirci copia del regolamento visto che di porcata si tratta.
Loris Dall’Acqua Forza Italia Poggio Torriana
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