Investire parte delle risorse economiche al fine di abbassare le tasse è sicuramente una scelta condivisibile ed utile ai cittadini, soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale, essendo Poggio Torriana un comune unico ci si attende come minimo che le tasse e i servizi siano gli stessi per tutti i cittadini e non solo per una parte della popolazione. L’annuncio di una tassazione livellata verso il basso, adeguando le vecchie tariffe alle aliquote più basse è uno slogan che Amati va ripetendo da più di un anno, purtroppo già nel primo bilancio questo non è accaduto in quanto si è preferito differenziare le aliquote ed il servizio in funzione dell’ex comune.
Se è vero che il primo bilancio del nuovo comune è stato fatto nel periodo di commissariamento, per il quale quindi non c’è una responsabilità diretta di questa giunta, ma del commissario, è anche vero che le due ex amministrazioni uscenti avevano lasciato delle linee guida al commissario anche sul bilancio ed oltretutto nei primi sei mesi di vita del nuovo comune potevano sostenere questa posizione attraverso la consulta dei sindaci. Occasioni per provvedere ad una livellazione delle tariffe equa non mancavano, ma purtroppo abbiamo visto anche con l’organizzazione del servizio degli anziani al mare, che l’uguaglianza di trattamento non rientra nelle corde di questi amministratori, aver previsto questo servizio solo per i residenti su suolo bernese e non quello torrianese è stata una scelta veramente poco felice. Ci auguriamo non si tradisca in questa maniera lo spirito della fusione, altrimenti si rischia di generare comunità di serie A o serie B mentre nei fatti dovremmo essere una unica comunità.
Loris Dall’Acqua Forza Italia Poggio Torriana
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