La Voce 01-07-12
Se si è riscontrata una scarsa partecipazione alla seconda fase dei forum sulla riqualificazione dell'area ex Buzzi Unicem a Poggio Berni si può parlare di un vero e proprio crollo della partecipazione al Governo Partecipato che venerdì iniziava gli incontri coi cittadini per la prima volta a Sant'Andrea, la frazione più popolata del comune di Poggio Berni, ma che ha praticamente disertato l'incontro con Amati. Sbagliata la scelta del luogo (l'ambulatorio infermieristico di via Paganini) visto che si potevano sfruttare luoghi più conosciuti, ma probabilmente, la spiegazione più probabile è che la gente si è stancata di andare ad incontri per riproporre sempre le stesse cose che trovano accoglimento quasi sempre solo a parole.
Occorreva
anche spiegare le modalità del Governo Partecipato ai cittadini ovvero la
possibilità di esprimere proposte scritte che sarebbero poi approdate in
apposita commissione e quindi in consiglio comunale e occorreva spiegare
attraverso quali mezzi si potesse partecipare, spiegazioni date dal Sindaco solo
a fine incontro e dopo mia richiesta, in maniera molto sbrigativa ed incompleta.
Gradevole l'impostazione degli incontri tipo "veglia estiva" , ma se arrivano
poche proposte poi non si può pensare che ciò avvenga perchè va tutto bene
ma indubbiamente perchè non si è informato adeguatamente la cittadinanza.
Purtroppo abbiamo riscontrato già dalla scorsa settimana il malfunzionamento
della procedura di partecipazione online che non consentiva di inviare i quesiti
e disfunzione che abbiamo prontamente segnalato all' Urp che ha quindi rimosso
il link dal sito, ma che a tutt'oggi non ancora ripristinato.
L'incontro a Sant'Andrea è stato comunque l'occasione per parlare della
riqualificazione dell'area ex Buzzi Unicem, ne ho approfittato per chiedere la
stessa cosa proposta ai forum santarcangiolesi, un impegno ad esprimere
un parere contrario a forme di sviluppo che possano creare disagi alla comunità
che risiede nella zona indicando quale esempio l'area stoccaggio e lavorazione
dei rifiuti come una di quelle attività da evitare.
Amati sembra tranquillo, ma ricordo che al Governo Partecipato dello scorso anno
nella tappa di Trebbio quando io mettevo in guardia sulla Bretella di Trebbio
rispose che non c'era alcun problema e che quel progetto non era più una
minaccia, poi guarda caso, alla sottoscrizione del famoso Protocollo d'intenti
firmato 6 mesi dopo viene messo nero su bianco che quell' ipotesi non è più
nelle intenzioni della Provincia.
Sempre meglio non fidarsi.
Loris
Dall'Acqua Pdl Poggio Berni
Nessun commento:
Posta un commento