Dopo i palacongressi è la volta delle ruote panoramiche? Purtroppo il
campanilismo e la rivalità tra Rimini e Riccione ci hanno abituato a costose
scaramucce per le quali a rimetterci sono i cittadini che pagano il conto. Due
palacongressi nel raggio di pochi chilometri, sono strutture che si dovranno
spartire una fetta di mercato che era forse sufficiente al sostentamento di una
sola struttura, cifre faraoniche per la loro edificazione ma ben più gravi
saranno gli alti costi gestionali che pagheremo negli anni a venire. La storia
sembra ripetersi ora con la ruota panoramica, sulla costa romagnola una basta e
avanza, e se Riccione andasse a cercarsene un'altra? Ancora una volta rischiamo
di trovarci due attrazioni identiche a poca distanza l'una dall'altra. Mi fa
piacere che Rimini possa offrire ai turisti questa novità, ma questo Rimini
centrismo mi pare limitativo, dov'è la strategia turistica sovra comunale? Che
ne è del coordinamento turistico che ci si attende dalla Provincia?
Il primo giro comunque facciamolo fare a Gnassi e la sua giunta affinchè magari
guardando Rimini dall'alto si rendano conto di come hanno ridotto Rimini in
questi decenni.
Cordiali
saluti,
Loris
Dall'Acqua Poggio Berni
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