La Saliera promuove come ovvio le unioni quale soluzione ottimale,
ricorda gli obblighi per i comuni al di sotto dei 5.000 di gestire in
forma associata alcuni servizi e funzioni, e noi ci permettiamo di ricordare ai
nostri Sindaci del Pd che lo stiamo già facendo con l'Unione a 4 e la Comunità
Montana a 7. L' assessore ricorda giustamente che le fusioni restano una libera
scelta dei territori come è giusto che sia.
Non escludono da Bologna l'ipotesi di fusione dei comuni, ma
giustamente attendono di supportare eventuali iniziative provenienti dal
territorio. Perchè in vallata non si è voluto ragionare su più
ipotesi senza escludere a priori le alternative all' unione a 11?
L' assessore Saliera, almeno ufficialmente, quando parla di unioni non lo fa a discapito delle fusioni, semplicemente restando nel proprio ruolo, attenderà che a livello locale ci si ragioni sopra.
L' assessore Saliera, almeno ufficialmente, quando parla di unioni non lo fa a discapito delle fusioni, semplicemente restando nel proprio ruolo, attenderà che a livello locale ci si ragioni sopra.
Non ci pare che l'unione a 11 sia una necessità legata
ad obblighi di legge a cui adeguarsi, resta solo una volontà politica e
convenientistica.
Unioni, fusioni, gestioni associate decidano i valmarecchiesi e non la politica, ai partiti l'onore e l'onere di informarli.
Unioni, fusioni, gestioni associate decidano i valmarecchiesi e non la politica, ai partiti l'onore e l'onere di informarli.
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