POGGIO TORRIANA: LA FASE COSTITUENTE SIA REALMENTE APERTA

La Voce 20-10-13
Il Referendum è passato, ma la parte più difficile della fusione inizia ora. Come annunciato dalle amministrazioni dei due comuni, a breve si aprirà una fase definita “costituente”, annunciata come aperta alla partecipazione di tutti, le cui regole non sono ancora note, ma vogliamo ben sperare che vengano varate dal prossimo consiglio comunale, in seguito all’approvazione da parte della Regione della legge di fusione. Non è ancora dato a sapere se si tratterà di una serie di incontri o di uno solo, come non si sa nemmeno chi guiderà questa fase, se sarà la commissione o i sindaci, se ci sarà o meno la presenza di una componente tecnica. Ma soprattutto, quale sarà l’obbiettivo da perseguire in questa fase? La realizzazione dello statuto comunale? Se si tratta di valutare la bozza realizzata dalla commissione vogliamo sperare si tratti di un' apertura alla partecipazione “vera” e non di una presa d’atto altrimenti tanto vale chiamarla presa per i fondelli . Siamo piuttosto preoccupati di questa manifesta lungimiranza che il Pd ha sbandierato in campagna referendaria, visto che si è limitato a sottolineare l’aspetto economico focalizzandosi sulle entrate e non sui risparmi. Lungimiranza significa anche lavorare in funzione di un Comune sostenibile. Quando finiranno i “regali di nozze” di Regione e Governo, il Comune Unico dovrà poi sostenersi con le proprie gambe, in quel caso forse ci dovremmo addirittura interrogare sul mantenimento dei due municipi, trattandosi di un comune di poco più di 5000 abitanti, sarà piuttosto improbabile. Ci auguriamo che non si pensi esclusivamente ad investire, senza pensare al mantenimento dopo.
Loris Dall’Acqua Francesca D'Amico Pdl - Forza Italia Poggio Berni
Nessun commento:
Posta un commento