Relativamente alle infiltrazioni di acqua piovana di ieri nella Scuola intercomunale di Camerano, crediamo che parlare di lavori programmati sia un' affermazione azzardata, soprattutto le giustificazioni udite non sembrerebbero del tutto corrispondente a quanto sia realmente accaduto. Siamo stati contattati da alcuni genitori sia di Poggio Berni che di Santarcangelo ( questi ultimi portano i bambini in quel plesso scolastico visto che l'amministrazione clementina non è ancora riuscita a realizzare la scuola promessa da anni), i quali si sentono presi in giro dalle affermazioni di Amati, se si programmano dei lavori incompatibili con la presenza dei bambini nella struttura, normalmente si avvertono le famiglie con un giusto preavviso, non come è accaduto ieri mattina visto che ad avvertire i genitori sono stati gli stessi autisti dei pulmini che mentre passavano alle fermate dello scuolabus anzichè raccogliere i bambini per portarli all'asilo, comunicavano direttamente di non poterli ritirare a causa dell' inagibilità della Scuola di Camerano dovuta ad improvvise infiltrazioni di acqua che hanno provocato anche il crollo di alcune parti del soffitto dei bagni. Questa la versione che hanno ricevuto i genitori, un po' differente da quella di Amati. Se questa fosse programmazione crediamo ci si debba veramente complimentare con l'amministrazione di Poggio Berni per la celerità e il metodo con cui si sia agito, siamo quasi a livelli della "veggenza". La manutenzione della scuola si sarebbe dovuta fare durante i mesi estivi visto e considerato che le criticità da infiltrazioni di acqua non ci risultano una novità, il problema viene menzionato anche nella delibera di giunta n° 79 del 29-08-13, non si doveva aspettare che si arrivasse al limite. Ci risulta che oltre all'infiltrazione dell'acqua alcune parti del soffitto e del tetto del bagno dell'asilo notte tempo abbiano ceduto. E se ci fossero stati i bambini? Per la cronaca oggi i bambini sono tornati a scuola, con forti dubbi e tanta apprensione da parte di molti genitori, d'altronde alcune parti interne dell'edificio sarebbero transennate e gli operai sarebbero intenti a mettere la guaina sul tetto, non è certo un cantiere aperto uno scenario che si possa definire rassicurante. Vorremmo un chiarimento più approfondito da parte dell'amministrazione, i genitori hanno il diritto di conoscere le reali condizioni delle strutture in cui devono mandare i propri figli.
La sicurezza degli edifici scolastici deve essere un obbiettivo prioritario, tutto il resto in confronto è superfluo. Che se ne fà una comunità di avere un nuovo Museo, o una moderna Biblioteca, di un Teatro o di un Centro Sportivo, per i quali si mettono a bilancio ingenti risorse, quando i bambini sono costretti a frequentare strutture scolastiche che cadono a pezzi? La sicurezza dei plessi scolastici deve avere PRIORITA' assoluta.
Comunicato stampa congiunto Pdl-Forza Italia di Santarcangelo e Poggio Berni
Francesca D'Amico Walter Vicario Loris Dall'Acqua

Nessun commento:
Posta un commento