In linea generale con le fusioni i costi della politica, nonchè quelli amministrativi si riducono sensibilmente, ma che accade quando dai ragionamenti generici passiamo a quelli specifici?
Sul progetto di fusione tra Torriana e Poggio Berni, abbiamo in più occasioni richiesto di analizzare più nel dettaglio i risparmi ottenibili, un'informazione a nostro avviso dovuta visto che poi toccherà a noi cittadini recarci alle urne a votare, una domanda che è stata inspiegabilmente poco gradita e alla quale sono seguite risposte ancor più sbalorditive visto che si sono limitati a dire che in generale si risparmia o che reputano poco serio indicare una stima di quali risparmi si possano raggiungere ( e pensare che Savignano e San Mauro Pascoli che sono del loro stesso colore politico non hanno esitato ad indicare in 300.000 euro il risparmio ottenibile in caso fosse andata in porto la loro ipotesi di fusione). Perchè da noi tanta reticenza ad indicare un dato così importante?
Non è che sui costi della politica i risparmi siano inesistenti? Se è vero il fatto che anzichè due sindaci ne avremo uno solo, che si dimezzerà il numero degli assessori e quello dei consiglieri, è anche vero il fatto che il nuovo comune oltrepasserà di poco la soglia dei 5000 abitanti ed in questo caso la legge stabilisce che le indennità vengano raddoppiate, questo dimostra che per ottenere risparmi sui costi della politica sarebbe stata necessaria una proposta di fusione più ampia.
Inoltre, la nuova amministrazione inizierebbe il proprio mandato con le indennità previste per legge e quindi più alte di quelle delle attuali amministrazioni messe insieme, sarebbe quindi facoltà dei prossimi amministratori quella di ridursi le indennità.
Cosa dovremmo aspettarci se la nuova amministrazione fosse la continuità di quella attuale? Per chi se lo fosse dimenticato, Amati non ha esitato in un periodo di ristrettezze come questo, ( in cui si tagliavano servizi ai cittadini, ad istituire (probabilmente per la prima volta nella storia del Comune di Poggio Berni), l'Ufficio del Sindaco ovvero un ufficio alle dirette dipendenze del Sig. Sindaco dal costo di circa 3.600 euro. Sono questi i risparmi sui costi della politica? Si faccia chiarezza sui tanti aspetti legati a questa proposta di fusione, non sono pochi quelli che vedono in questa solo una convenienza politica, in barba a quelli che sono i buoni propositi legati alle fusioni.
Loris Dall'Acqua Forza Italia Poggio Berni
Nessun commento:
Posta un commento