Mettendo a confronto le tasse e le tariffe dei due comuni, e immaginando di dover partire da un punto di partenza intermedio tra i due, siamo certi che per una delle due comunità non ci saranno degli aggravi fiscali rispetto all'anno precedente? Se la tassazione non è omogenea, e non sembra proprio che lo sia, sarà fatica che facendo la media, salvo le facilitazioni legate alla montaneità, chi pagava di meno possa continuare a pagare di meno, la storia insegna che nel far media purtroppo si propende sempre a favore del livello più alto.
Sembrerebbe che al cittadino di Torriana, in caso fusione, la pressione fiscale potrebbe essere più alta. E' stato valutato se è così e di quanto? Questi dati, come tutti gli altri dati richiesti, sui quali abbiamo sempre avuto risposte evasive, sono necessari al fine di dare ai cittadini l'informazione più completa possibile. Riflessioni che non vanno pro o contro la fusione, ma si tratta di aspetti che non vanno nemmeno taciuti, i se i torrianesi rischieranno di pagare di più devono saperlo prima e non scoprirlo dopo. Se il progetto è valido questo non rappresenta un limite e la storia recente ce lo ha dimostrato. Quando i 7 comuni dell'Alta Valmarecchia furono chiamati a votare per il passaggio di Provincia erano informati e consapevoli del fatto che la tassazione sotto Rimini sarebbe stata più salata, ma questo non è stato di alcun ostacolo al SI che stravinse quel Referendum. Le due amministrazioni e la commissione intercomunale che li rappresenta, abbiano il coraggio di presentare il progetto di fusione in maniera completa e dettagliata dando agli aspetti negativi lo stesso rilievo che viene dato agli aspetti favorevoli. L'eventuale fusione sia frutto di una scelta consapevole.
Loris Dall'Acqua Pdl Poggio Berni
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