Quel che non ha fatto Amati tenteremo di farlo qui noi dando alcune nozioni sul turismo che possano arricchire il vocabolario di tutti ricevute dal nostro consigliere regionale:
- Le Unioni di Prodotto, associazioni costituite ai sensi della Legge
regionale n. 7/1998 e successive modificazioni, sono aggregazioni di
soggetti istituzionali pubblici (quali Enti locali e Camere di Commercio)
e di soggetti privati (in particolare aggregazioni di imprese) interessati
allo sviluppo e all'offerta dei quattro grandi comparti che caratterizzano
il turismo della Regione Emilia-Romagna: mare, città d'arte, terme e
appennino.
Per rappresentare le "quattro punte di diamante" dell'offerta turistica regionale rafforzandone anche l'immagine comunicativa, le Unioni hanno assunto le denominazioni di: UdP "Costa adriatica"; UdP "Terme, Salute e Benessere"; UdP "Appennino e Verde"; UdP "Città d'Arte, Cultura e Affari". (certo che una quinta UdP che valorizzi gli ambiti fluviali, l'enogastronomia e la rete museale istituita in Valmarecchia non ci starebbe male ma Melucci non ci crede)
Ogni anno, le Assemblee di queste quattro associazioni, con la presenza dei soci pubblici e privati, concertano e approvano i "Progetti di marketing e promozione turistica di prevalente interesse per il mercato italiano"; tali progetti vengono finanziati e gestiti dalla "parte pubblica" dell'Unione. I privati (soci delle UdP in forma di aggregazioni/club di prodotto) costruiscono i loro progetti di commercializzazione turistica in piena sinergia con le indicazioni dei Progetti di marketing e promozione.
Le Unioni di prodotto rappresentano il secondo livello della "filiera regionale" dei soggetti che operano nell'ambito della promozione turistica (APT-UdP-Province) ed il punto di incontro della promozione (attuata dai soci pubblici) e della commercializzazione (attuata dai soci privati).
Punto di contatto fra promozione pubblica e commercializzazione privata, ogni Unione appare quindi come una fitta rete in cui si intrecciano Enti locali, Camere di commercio, società, organismi operativi locali e regionali, "Club di Prodotto", cooperative, imprese turistiche aggregate e società d'area. A tessere le fila organizzative di ciascuna unione, un Presidente (proposto dai soci pubblici) ed un Coordinatore (proposto dai soci privati).
È in questo forte contesto di collaborazione che nascono i "pacchetti turistici" dei Club di prodotto (aggregazioni di imprese) che caratterizzano il turismo emiliano-romagnolo per la ricchezza delle proposte e per l'eccellente livello di qualità dei prodotti/servizi offerti.
La Regione, per garantire lo sviluppo delle UdP, cofinanzia annualmente sia i Progetti di marketing e promozione turistica, che le iniziative di commercializzazione in forma di co-marketing. - Sistemi Turistici Locali: sono aggregazioni rappresentative dei soggetti
pubblici e privati che si pongono l'obiettivo di operare per lo sviluppo
di dell'economia turistica attraverso la realizzazione di iniziative di promozione
e valorizzazione dei territori e delle destinazioni turistiche dei
contesti di appartenenza.
I STL operano nell'ambito di contesti turistici omogenei comprendenti territori caratterizzati dall'offerta integrata di: località turistiche, beni culturali e ambientali, prodotti tipici dell'agricoltura e dell'artigianato locale. In tali contesti devono inoltre essere caratterizzati dalla presenza diffusa di imprese turistiche.
I STL riconosciuti dalla Regione possono accedere alle misure di cofinanziamento regionale eventualmente previste nell'ambito dei PTPL. - Comitato di concertazione turistica: ha il compito di svolgere funzioni di
concertazione delle linee strategiche e programmatiche per lo sviluppo
delle attività di promozione e commercializzazione turistica. I sui membri
sono i soggetti istituzionali e rappresentativi (pubblici e privati) del
settore turistico dell'Emilia-Romagna.
In particolare, Il CCT formula proposte ed esprime pareri alla Giunta regionale in ordine agli atti di programmazione degli interventi di promozione e commercializzazione turistica; all'attività dell'Osservatorio turistico regionale; ai progetti realizzati da Apt Servizi srl, dalle Unioni, dalle Province
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