
La Voce 29-07-12
Il campanilismo talvolta gioca brutti scherzi!
Se
per ogni cittadino il proprio comune è il migliore del mondo figuriamoci quale
possa esserne la percezione per un primo cittadino che ne ha anche la
responsabilità. Se sulla stampa o in una trasmissione giornalistica si parla di
un comune raccontandone la realtà e di conseguenza gli aspetti negativi è
assurdo che il primo cittadino vada su tutte le furie.
Che
fine ha fatto l' obbiettività? Un Sindaco può andare in Tv a raccontare le
bellezze e le eccellenze del territorio, ma non può pretendere che i giornalisti
si prestino a raccontare una città diversa da quella che rilevano. Non è colpa
dei giornalisti se la realtà non corrisponde al paese delle meraviglie
raccontato agli elettori, non è colpa loro se c'è degrado, bisognerebbe
cogliere in maniera costruttiva le segnalazioni che arrivano anzichè adirarsi
contro chi le rileva recitando il mea culpa.
I giornalisti fanno il loro lavoro, non creano spot ad arte. Ogni riferimento a
Riccione non è puramente casuale.
Cordiali saluti,
Loris
Dall'Acqua
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