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lunedì 23 luglio 2012

MOBILITA' SANTARCANGELO-VERUCCHIO

SANTARCANGELO - VERUCCHIO
La Voce 29-07-12

Il Corriere 01-08-12
Al problema del traffico la risposta più comune è legata alla viabilità e mai alla mobilità anche se, da parte dei cittadini, ipotesi in merito ne sono state avanzate in diverse occasioni, è avvenuto negli incontri inerenti alla gronda e più recentemente anche nei forum sulla riqualificazione ex area Buzzi Unicem.
All' apertura della seconda fase dei forum era stato chiesto ai partecipanti di osare, di pensare in grande, se è vero che lo stesso Psc ipotizzava l'arrivo del Trc (che da progetto sarebbe dovuto arrivare fino alla Fiera a Rimini) sino alla stazione ferroviaria di Santarcangelo, se è vero che il tracciato ferroviario della ex ferrovia Santarcangelo - Urbino è stato per buona parte preservato libero da edificazioni ed è rimasta area demaniale, se è vero che per altri ex tracciati che oggi chiamiamo semplicemente "ferrovie dimenticate" quali la Rimini - San Marino si sta valutando la possibilità di riutilizzarli per il trasporto pubblico, allora è lecito ipotizzare che dalla stazione di Santarcangelo si possa valutare un collegamento alternativo alla viabilità su gomma e non inquinante diretto verso la Valmarecchia tramite mezzi pubblici elettrici, ai forum qualcuno ha anche suggerito il mezzo più idoneo ovvero il Personal Rapid Transit.
L' ex area Buzzi Unicem se nel progetto di riqualificazione diverrà un polo di forte attrattiva potrebbe essere un' importante tappa intermedia di un percorso che potrebbe trovare in Villa Verucchio la meta ottimale.
Un collegamento su mono rotaia che metta in comunicazione Santarcangelo e Villa Verucchio passando per le popolate frazioni di S.Michele e S.Andrea proseguendo fino a Santo Marino (siamo quasi alle porte di Torriana) e da qui attraversare il Marecchia per raggiungere Villa Verucchio, frazione anch'essa piuttosto popolata.
Probabilmente non tutto il tracciato è stato preservato ma attraverso uno studio di fattibilità si potrebbero individuare degli éscamotages per arginare il problema. Con questa sorta di "trenino elettrico" si offrirebbe la possibilità al Comune di Verucchio di essere meglio collegato ad altre infrastrutture quali la ferrovia.
In seguito in base all' interesse da parte di altri comuni della valle si potrebbe valutare l'eventuale proseguo della linea.
Mobilità leggera e sostenibile per la Valmarecchia: sogno o realtà?
Loris Dall' Acqua Poggio Berni



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