La regia deve essere in Valmarecchia, non è possibile che l'odg sulla politica turistica si riduca all' adesione ad un "consorzio" già esistente con ogni probabilità con sede a Reggio Emilia.
Visto che poco democraticamente a Poggio Berni non c'è stata possibilità di dibattito (essendo stato approvato tramite delibera di giunta) ci auguriamo che giunta e consiglieri comprendano le potenzialità della costituzione di una nostra Unione di Prodotto e che tale proposta possa essere oggetto di riflessioni anche negli altri comuni.
Pdl Poggio Berni
ORDINE DEL GIORNO PER LA PROMOZIONE TURISTICA UNITARIA DELLA
VALMARECCHIA
Presentata dalla Cons. Francesca D’Amico Pdl Poggio Berni
VISTO
Che una valida promozione turistica della Valmarecchia può concretizzarsi solo sviluppando una forte sinergia tra soggetti pubblici e privati, in grado di dare risposte concrete e complete sia sul piano organizzativo che economico.
Che una valida promozione turistica della Valmarecchia può concretizzarsi solo sviluppando una forte sinergia tra soggetti pubblici e privati, in grado di dare risposte concrete e complete sia sul piano organizzativo che economico.
VISTO INOLTRE
Che attualmente il
turismo in vallata ha un carattere prevalentemente escursionistico e che è
necessario fare invece quel salto di qualità per cui da meta di escursione, la
nostra valle, diventi al più presto anche una valida meta anche di
pernottamento e di soggiorno in grado di proporsi sul mercato turistico come
prodotto indipendente in grado di proporre un’offerta completa ed articolata e
non necessariamente solo come “accessorio” della costa
RILEVATO
Che in una recente delibera di giunta la n° 87 approvata l’ 8 Novembre 2012 dal titolo
“Ipotesi di lavoro per lo sviluppo di un turismo di vallata” si propone di concretizzare
quel rapporto pubblico-privato per la promo-commercializzazione finalizzata a
cogliere il punto fondamentale della legge regionale n. 7/1998,
sull’organizzazione turistica per promuovere l' intero territorio della
Valmarecchia indicando quale soluzione l’ adesione ad un "consorzio"
già esistente e che con ogni probabilità significherà aggregarsi all' Unione di prodotto “Appennino
e verde” che ha sede a Reggio Emilia.
CONSIDERATO
Che sarebbe preferibile che la gestione delle tematiche
turistiche rimanessero in Valmarecchia in quanto nessuno meglio di noi conosce
la nostra valle e le nostre eccellenze e conseguentemente i punti di forza sui
cui fare leva presso il turista
SI CHIEDE
Di dare mandato alla giunta affinché si impegni presso gli
altri comuni della Valmarecchia a provvedere alla creazione di una nuova Unione
di prodotto con sede nella
Valmarecchia un’ Unione di prodotto
della Montagna e della Collina e dei fiumi Marecchia e Senatello nel quale
venga garantita pari dignità ai comuni che ne faranno parte ed impostando, per
quanto possibile, l’ Unione di prodotto quale occasione per una politica
turistica unitaria, per attuare strategie comuni e provvedere alla promo –
commercializzazione del nostro territorio, escludendo categoricamente qualsiasi
altra ipotesi di adesione ad altra Unione o Consorzio già esistente con le
quali si potrà invece interagire in futuro.
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