Finalmente anche nel Pd ci si apre a ipotesi di fusione. Accogliamo con piacere la nuova rotta dell’amministrazione di Poggio Berni in merito al riordino territoriale, siamo lieti del fatto che si vogliano soppesare le opportunità legate alla fusione, una scelta più dignitosa e più rappresentativa rispetto all’ attuale unione. Siamo lieti di questa apertura, anche se, l’accorpamento proposto da Amati probabilmente sarebbe quello di una fusione più piccola di quella prospettata, ma è comunque un fatto positivo la volontà di aprire il dibattito dal punto di vista amministrativo.
Potremmo leggere questo cambio di rotta da parte dell’amministrazione di Poggio Berni come la ricerca disperata di un rimedio alla difficoltà riscontrate nel continuare a mantenere le strutture pubbliche e i servizi ai cittadini oggi a rischio non solo per le scelte del governo centrale, ma soprattutto per la gestione che è stata fatta sinora. Oggi abbiamo delle strutture pubbliche che vent’anni fa nemmeno ci potevamo sognare, ma la forte dipendenza del loro sostentamento dalle risorse pubbliche ne mette a rischio il funzionamento: la gestione del Centro sociale, del Centro Sportivo Giulio Torroni, del Teatro Aperto e del Museo Mulino Sapignoli ci costano ed impongono riflessioni e scelte diverse se non vogliamo che gravino sulle tasche dei cittadini e non vogliamo tagliare sui servizi.
Da tempo proponiamo questo tipo di confronto, un peccato che le nostre proposte in questa direzione abbiano sempre trovato un muro di gomma, speriamo che ci sia un cambiamento anche nell'atteggiamento nei nostri confronti ponendo fine alla continua bocciatura delle nostre istanze solo perchè proposte da noi.

Ci auguriamo che dietro a questa apertura ci sia un desiderio di crescita e di sviluppo all’insegna del contenimento della spesa pubblica e del risparmio e la possibilità non solo di riuscire a garantire i servizi ma di poterne anche migliorare la qualità.
Non possiamo permetterci di continuare come degli eterni fidanzatini che condividono ogni momento della loro vita salvo poi rintanarsi ognuno in casa propria al fine di mantenere la propria indipendenza, fregandosene degli alti costi, occorre fare un passo in avanti con un salto di qualità.
Francesca D'Amico Pdl Poggio Berni
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