Sulla Gronda io e Corbelli non la pensiamo alla stessa maniera, ( l'interezza o meno dell'opera e le modalità di attraversamento del territorio bernese sono fattori di non poco conto), ma sul fatto che probabilmente si costruiranno opere inutili che costano milioni come il TRC e non si trovino soldi per la Viabilità in Valmarecchia è assurdo quanto purtroppo realistico.
Gronda o non gronda, interventi per migliorare la viabilità e i collegamenti dalla costa alla montagna sono necessari così come sarebbe bene si parlasse anche di progetti alternativi alla viabilità per i quali ricordo la quasi assenza di dibattito nelle istituzioni in merito ad una mobilità diversa in Valmarecchia alternativa ed integrativa alla viabilità attuale.
Come già più volte ribadito, la Gronda non viene cestinata ma solamente accantonata in attesa di risorse economiche. Non c'è il finanziamento, ma come ha dichiarato l'Assessore Meris Soldati l'intento rimane e per un territorio come quello di Poggio Berni sul quale non si sa dove e come si intenderà attraversarlo, la sottoscrizione a quel protocollo d'intenti è e rimane per la nostra comunità un' arma carica riposta in un cassetto.
Loris Dall'Acqua Pdl Poggio Berni
Quello che segue è il comunicato stampa di Walter Corbelli del Mar pubblicato ieri da La Voce:
COMUNICATO DI WALTER CORBELLI
Come avevamo paventato, purtroppo, hanno azzerato i finanziamenti per il prolungamento della Strada di Gronda, opera strategica per la Valmarecchia, che non verrà realizzata.
E’ un copione conosciuto dai Romagnoli, da sempre, si annunciano progetti mirabolandi, discussi con "nessuno", in prima linea la Regione Emilia – Romagna e la Provincia, ultimo caso, l’ipotetico collegamento della Valmarecchia con la E 45 (Novafeltria Romagnano), all’insegna del risparmio, una settimana dopo, si cancella il finanziamento del prolungamento della Strada di Gronda.
Un investimento essenziale per la Valmarecchia e per tutta la Romagna, ma si lascia ovviamente inalterato l’intervento della Provincia per il TRC (Trasporto Rapido di Costa), Rimini – Riccione, opera costosissima e probabilmente dannosa per gli stessi Enti che la stanno realizzando, in quanto, a parte il suo ingentissimo costo iniziale, gli stessi Enti, dovranno poi accollarsi gli immancabili disavanzi della gestione annuale.
Abbiamo sostenuto in diverse occasioni, che gli avvicendamenti rapidi dei responsabili politici nell’assessorato provinciale, preposto alla progettazione e gestione dei lavori pubblici, erano sì rispondenti alle "carriere" dei politici di turno, ma che le necessità amministrative dei territori, ne avrebbero pagato lo scotto. La cancellazione della Strada di Gronda ne è la drammatica prova.
L’unificazione delle tre Provincie, nella Provincia di Romagna, non è il risultato per il quale da oltre vent’anni, il M.A.R. si batte, che comunque resta, l’Autonomia Regionale Romagnola. Alla fine però, questa unificazione delle tre Provincie, potrà anche rivelarsi un "piccolo" risultato positivo, in quanto otteniamo subito lo scioglimento di questi inutili Enti. (Salvo ripensamenti salvifici sempre possibili).
Questo esperimento, scaturito dalla "becera" mediazione politica nazionale, alla fine si rivelerà insufficiente e dannoso, giocoforza quindi, si dovrà costruire la Regione Romagna, intanto però, avremo perso tempo prezioso per il rilancio di tutte quelle iniziative urgenti, che stanno sul tappeto dei territori Romagnoli, vedi: il risanamento del mare; la costruzione delle infrastrutture viarie; l’ammodernamento e riposizionamento nel mondo del settore turistico; il rilancio dell’aeroporto internazionale riminese; i collegamenti ferroviari; ecc..
La cancellazione della Strada di Gronda, è un fatto gravissimo, si dice che non ci sono i soldi, però si persegue nella costruzione di opere in nome di una ipotetica sicurezza sulla Marecchiese e su altre strade, con iniziative come la costruzione di piste ciclabili "inagibili", non tolgono i ciclisti dalle careggiate delle strade. Strade che la costruzione di pericolosissime cordolature ha reso più strette, a fronte di un traffico, che continua ad aumentare.
Le Autorità Comunali, riteniamo abbiano sottovalutato il beneficio che ne avrebbe il traffico Cittadino, dalla realizzazione della Strada di Gronda, che resta l’opera più urgente da realizzare in Valmarecchia.
Rimini, li 18/10/012.
Valter Corbelli - Coordinatore Provinciale del M.A.R.

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