Il Corriere 08-01-14
Nell’ultimo numero di Comune Informa viene presentata la
relazione di fine mandato dell’amministrazione Amati, una versione distorta e
romanzata di quel che è accaduto durante il mandato 2009-2014. Sulla viabilità poi
la narrazione supera la fantasia. La viabilità presentava e presenta tuttora
diverse criticità, problemi che l’amministrazione bernese afferma di aver
risolto definitivamente, ma che invece possono rappresentare ancora una minaccia
per il nostro territorio.
STRADA DI GRONDA
Amati ha sottoscritto un protocollo d’intenti sulla
viabilità di vallata col quale viene stabilito che a nessun comune verrà
imposto un tracciato non condiviso, ma il rovescio della medaglia sta nel fatto
che ciascun comune non impedirà agli altri di realizzare il loro tratto.
Sottoscrivendo quel protocollo Amati ha praticamente dato il via libera al
secondo stralcio della gronda, quello che dalla traversale Marecchia arriva
sino alla via Pontaccio – Macello e che porterà un aumento del traffico,
soprattutto quello pesante, non indifferente che sarà scaricato sulle nostre
strade e sotto le nostre case. La battaglia da fare doveva essere quella di
evitare il secondo stralcio, perché qualora venisse realizzato il secondo, ci troveremo costretti a supplicare la
Provincia o chi per essa, a realizzare anche gli altri stralci che
permetterebbero di bypassare il centro abitato di Santo Marino sul quale non ci
risulta sia stata individuata una scelta condivisa con la popolazione
residente. E’ bene ricordare che qualora Poggio Torriana non dovesse decidere
dove farla passare, l’SP 14 sarebbe condannata suo malgrado a diventare il
terzo stralcio della strada di gronda. Il secondo stralcio è tutt’altro che accantonato,
attende solo di reperire le risorse economiche necessarie alla sua realizzazione,
il programma di Amati parlava di un ponte sul Marecchia ma come è poi emerso
era solo una boutade.
BRETELLA DI TREBBIO
Abbiamo in diverse occasioni ricordato che la Bretella di
Trebbio rappresentava una minaccia per la nostra comunità, siamo stati derisi
ed anche accusati dall’amministrazione di creare inutili allarmismi. Dopo
diversi mesi Amati annuncia che le due Province hanno tolto la previsione della
Bretella di Trebbio ritenendola superata. Si evince quindi che quando noi eravamo
intenti a mettere in guardia l’amministrazione sul fatto che la Bretella di
Trebbio non era stata eliminata, ma restava sulla carta, non stavamo gridando
al lupo al lupo inutilmente, ma avevamo timori fondati.
SP 14 via SANTARCANGIOLESE
Si annuncia per l’ennesima volta la messa in sicurezza di
questa importante arteria attesa da diversi lustri, stavolta dovrebbe essere la
volta buona, ma tra i residenti restano diverse perplessità sulla famigerata
chicane.
SP 13 PROVINCIALE USO e Via PONTACCIO – MACELLO
In questi anni abbiamo sentito tante rassicurazioni di
fronte alle giuste preoccupazioni dei residenti, nel concreto non è stato fatto
nulla per migliorare la sicurezza su questi due tratti.
Incredibile che si vantino di lasciare alla comunità bernese
un comune migliore di come l’hanno trovato.
Loris Dall’Acqua Poggio Torriana
Caro Loris il tuo stupore è anche il mio a cui va sommata tutta la mia indignazione di fronte alle scelte dei politici uscenti come quella di costruire un centro per il divertimentificio che ci è costato più di 850.000,00 Euro, che ci ha indebitato per decenni, altresì elargendo cospicue somme di denaro per il suo funzionamento, mentre è stata bloccata la cultura, spegnendo sul nascere il processo di apprendimento di senso, l'attività sociale esplorativa, di un popolo in crescita, caratteristiche che occorrono ad una società per evolvere, si sono tralasciati alcuni servizi importanti per l'infanzia, l'adolescenza, per i giovani e poco si è fatto per i malati oncologici ed i portatori di handicap fisici e psichici. Spero che la destra sappia mettere in atto un programma di idee forti da concretizzare realmente per la qualità della vita e del benessere delle nostre due comunità e del territorio che abitano.
RispondiEliminaI costi sono stati veramente alti e anche a livello gestionale occorre migliorare. La funzione sociale non dovrebbe mai essere in subordine a quella ludica
RispondiElimina