Le scuole di qualsiasi ordine e grado dovrebbero correre su una corsia preferenziale, in barba alle questioni economiche. I lavori pubblici legati alle scuole non dovrebbero essere influenzati dalle esigenze di bilancio, ma al contrario il bilancio nonchè la programmazione dei lavori pubblici dovrebbero essere loro ad adeguare i propri conti al fine di permettere alle scuole di corrispondere alle esigenze della popolazione e a rispondere pienamente ai requisiti antisismici previsti per legge nonchè alla sicurezza dei plessi.
A Poggio Berni il Sindaco in merito alla sicurezza delle scuole dal punto di
vista dell' antisismica dice che è tutto a posto, ma che la normativa è spesso
mutevole, che ci sono quindi alcuni lavori da fare, che non ci sono i soldi e
che non li chiedono alla Regione che tanto non li ha, mi vien mal di testa solo
nel tentativo di seguire queste elugubrazioni mentali. Chi sa tradurre si
accomodi e mi spieghi se sia giustificabile non averli chiesti.
A Santarcangelo invece le scuole sono anch'esse eterne incompiute, Canonica è
sempre e solo sulla carta mentre quella di San Martino è indietro sulla tabella
di marcia. L'assessore Moretti afferma che entro l'anno dovrebbe essere pronta,
ci facciamo un bel nodo al fazzoletto?
I programmi elettorali vanno onorati, a giugno saranno passati già 3 anni,
cosa aspettiamo a dar corso alle parole?
Loris
Dall'Acqua PDL

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