LOMBARDI: “Il tempo è
galantuomo e quando i cittadini pagheranno l’IMU rimpiangeranno Berlusconi”
Il
tempo è galantuomo ed il Governo tecnico impone a tutti di ragionare facendo i
conti con la realtà e non di contestare a priori come avveniva prima con il
Governo Berlusconi. Quando il Governo di centro destra abolì la tassa di
successione, aumentò le pensioni sociali, tolse l’ICI sulla prima casa,
introdusse la NO TAX AREA e con l’alta velocità fece recuperare al Paese un gap
infrastrutturale storico, tutto venne minimizzato o peggio osteggiato senza
capire ne la portata economica ne quella culturale, di provvedimenti che
miravano a coniugare sviluppo e riduzione del prelievo fiscale, abbassando le
spese dello Stato.
Gli
Enti Locali, in mano alla sinistra o governati da amministratori di centro
destra poco illuminati e poco attenti al contesto nazionale, hanno dato l’idea
di essere ridotti sul lastrico dal Governo e quindi di dover penalizzare i
cittadini, e quest’ultimi, chi per ideologia chi per moda, si sono accodati a
questa impostazione e non hanno sufficientemente compreso l’attività del Governo.
In
realtà le famose pensioni minime da un milione al mese (poi 516 euro) sono
arrivate, la NO TAX AREA ha consentito di non pagare un euro di tasse fino ai
15.000 € di reddito, ogni famiglia ha risparmiato da 200 a 600 euro di ICI, molti figli non hanno
pagato nulla per ereditare ciò che i genitori avevano guadagnato con fatica e
pagando già le tasse, l’alta velocita, costata miliardi di euro è oggi una
realtà. È poi appena il caso di ricordare che nel periodo del Governo
Berlusconi la lotta all’evasione, oggi un totem per tutti, ha prodotto solo nel
biennio 2009-2010 il recupero di oltre 33 miliardi di tasse non pagate ( con
Prodi il recupero fu di 9 miliardi).
Ora
Monti in maniera sobria e rassicurante, spiega che tutto questo non ci sarà più.
La crisi internazionale è peggiorata, la speculazione finanziaria aggredisce i
debiti sovrani, l’Europa (Germania e Francia) ci sorride, ma ci chiede più
sacrifici di quando c’era Berlusconi, per cui bisogna eliminare i benefici e
reintrodurre vecchie e nuove tasse.
I
Comuni in passato, per pura lotta politica, piangevano quando si parlava di
bilancio preventivo per poi accorgersi al consuntivo di aver incassato più di
quanto previsto, dovendo solo sacrificare gli sprechi e le spese clientelari,
senza nessuna taglio ai servizi.
I
cittadini, che per convinzione o per propaganda dei media, avevano snobbato
l’abolizione dell’ICI fatta dal Governo, concentrandosi sul rincaro delle
tariffe non di competenza del Governo, tra poco avranno la sorpresa dell’IMU
abbinata alla rivalutazione degli estimi catastali.
Spero
che in quel momento ognuno ragionerà con la sua testa e non con quella di
Bersani, Vendola o Di Pietro, e capirà che la strada intrapresa dal precedente
Governo era veramente rivoluzionaria ed a favore dei cittadini. Come oggi è
chiaro a tutti, l’ICI fu tolta ai cittadini ed il suo gettito fu comunque
trasferito ai Comuni a seguito di risparmi nel funzionamento dello Stato.
Una
riforma epocale che non è stata capita perché travolta dall’odio nei confronti
di Berlusconi. Oggi c’è il sobrio Monti che con i suo modi borghesi, permette
il ragionamento e la riflessione. Spero
che il “popolo” mentre pagherà l’IMU rifletta e ragioni.
Nessun commento:
Posta un commento