Il Nuovo Quotidiano 03-03-14
La Voce 04-03-14
Il Comune di Poggio Torriana ha già 2 mesi di vita e di cambiamenti inerenti alla fusione se ne sono visti ben pochi. Non si può attendere giugno per dare risposte a cittadini e imprese o per riorganizzare la macchina comunale o per unificare gli uffici, il Commissario e il suo vice hanno pieni poteri e sarebbe bene se si provvedesse al più presto agli adempimenti necessari. Se si facessero cambiamenti in questo periodo, sicuramente i sindaci uscenti si risentirebbero non poco, visto che hanno "venduto" ai cittadini questa fusione come una necessità e sostenendo in diverse occasioni che per i cittadini non ci sarebbero stati cambiamenti, una fusione venduta come una rosa senza spine. Probabilmente i sindaci uscenti preferirebbero non essere smentiti dai fatti proprio ora che si avvicinano le amministrative dalle quali si attendono di essere rieletti. Il compito lasciato al Commissario non è certo facile visto che facendo una fusione lampo non vi è stata nessuna preparazione o progettazione fusione di questo nome o adeguamento degli strumenti e dei regolamenti e le poche indicazioni lasciate dagli ex sindaci sono state piuttosto vaghe. Poggio Torriana non può attendere oltre.A cittadini e imprese sono state date informazioni insufficienti e soprattutto equivoche dalle ex amministrazioni in merito ai cambi di indirizzo, la comunicazione arrivata alla cittadinanza è stata sommaria e forviante, se da una parte è bene ribadire il fatto che i cittadini non devono andare a rifare documenti o altro è bene però che sappiano che quando danno i dati o gli indirizzi il loro comune non è più Poggio Berni o Torriana, ma Poggio Torriana, ancor più importante è che questo lo sappiano le aziende alcune delle quali continuano a fatturare ancora oggi col vecchio indirizzo.C'è anche una bozza di Statuto Comunale al quale hanno lavorato gli ex amministratori e diversi cittadini che è stata consegnata al Commissario con preghiera di adozione, una sua libera scelta quella di adottarla o meno, ma essendo un documento ampiamente condiviso, la sua adozione congiuntamente ad una valutazione tecnica sui contenuti faciliterebbe il lavoro della prossima amministrazione.Ci sono inoltre uffici da unificare e regolamenti da adeguare. Lo stipendio che Commissario e Sub Commissario percepiscono ogni mese ammonta rispettivamente a 2.600 e 1.800 euro, indennità non irrisorie previste proprio per i numerosi adempimenti e procedure da seguire in particolare per le materie economiche e finanziarie connesse all'istituzione del nuovo comune. Che piaccia o no ad Amati ed Antonini, ci sono scelte che sarebbe bene non fossero rimandate. Si faccia il possibile per superare le difficoltà lasciate irrisolte dagli sindaci.Loris Dall'Acqua Poggio Torriana


Nessun commento:
Posta un commento