STATUTO
DELL’UNIONE A 10
Il progetto di statuto dell’Unione a 11, ormai a 10
(vista la fusione tra Poggio Berni e Torriana), che è stato portato avanti negli
ultimi mesi è, da parte nostra, fonte di dubbi e i motivi di avversione ad esso
sono diversi:
1. Interessi
di parte
Innanzitutto,
a differenza, di quello che si è fatto intendere, non c’è stata da parte delle
maggioranze, perfino dello stesso colore, una reale condivisione dei valori,
nonché degli scopi e delle finalità. Fatto è che più volte, durante i lavori,
si è assistito a frizioni e ripetuti litigi fra i sindaci, dove ognuno era più
intento a difendere e preservare i propri interessi e le proprie ragioni o i
piccoli interessi locali che a costruire una nuova realtà a favore degli
abitanti della vallata.
2. Scarso coordinamento e coinvolgimento
In
seguito a questo ne è scaturita una gestione approssimativa degli incontri ed
una mancanza di coordinamento, che hanno originato, di conseguenza,
disinformazione, non conoscenza degli ordini del giorno nemmeno da parte dei
sindaci stessi e, quindi, come ulteriore conseguenza, uno scarso coinvolgimento
delle opposizioni ai lavori veri e propri ed alle discussioni dello statuto.
Ognuno dei comuni arrivava con già il suo articolo scritto e chiedeva (chiedeva?)
che venisse accettato e votato così per quello che era.
3. Indecisione sulle 3 funzioni
Nello
statuto sono state indicate 7 funzioni, delle quali 3 dovranno essere delegate
“obbligatoriamente” all’Unione, le medesime per tutti i comuni. Ma nemmeno in questo
ambito si è riusciti ad accordarsi su quali delegare, visto che ognuno ha
interesse a delegare o tenersi una piuttosto che un’altra.
4. Mantenimento dell’assessore di
riferimento
Non
si è accettato di fare a meno dell’assessore di riferimento per i servizi
gestiti dall’Unione. Ogni comune potrà mantenere tutti i propri assessori,
anche quelli per la funzione che verrà demandata all’Unione, dimenticandosi,
diciamo così, che non sarà più come prima, visto che il servizio andrà delegato
in toto, “in maniera integrale”, come dice il testo dello Statuto.
Anche
qui, costi che non andranno a diminuire.
5. Debiti e costi
Per
non parlare della questione debiti, che alcuni comuni dell’alta valle hanno contratto e dei quali
non si sa nulla sulla fine che faranno e su chi dovrà sobbarcarseli. Si è
parlato di circa una milionata di Euro, come se si parlasse di spiccioli, cifra
sicuramente non reale e altrettanto sicuramente destinata ad aumentare, che
durante i lavori ha creato non poche perplessità tra i sindaci medesimi nonché
ulteriori litigi. Di conseguenza non si ha nemmeno una vera e propria
conoscenza di quelli che saranno i costi di gestione e dove si andrà a
tagliare, quindi, dove ci sarà il risparmio vero e proprio.
Per
questi motivi, il nostro voto (nei rispettivi consigli) è stato contrario.
Gruppo PdL di Torriana
Gruppo PdL/Lista Civica di Poggio Berni
Salve Loris
RispondiEliminaIeri ho terminato i lavori per l'elaborazione della Bozza STATUTO PER IL COMUNE POGGIO TORRIANA da consegnare all'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE ORDINARIA, che sarà istituito il primo gennaio 2014, come da art.7 Disposizioni transitorie della L.R. 7 NOVEMBRE 2013 N. 19.
Sono molto graditi i tuoi consigli, per questo ti trascrivo il link per consultarlo
http://tuttofusionepoggiotorriana.blogspot.it/2013/11/bozza-statuto-per-il-comune-poggio.html